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Il Decreto Anticrisi

Tutte le novità sulla detassazione per chi investe in macchinari ed apparecchiature


Il DL 78/2009 (Decreto Anticrisi) ha introdotto un nuovo incentivo fiscale a favore delle imprese che investono in macchinari ed apparecchiature (c.d. “Tremonti-ter”).
E’ questo un provvedimento di particolare importanza.

AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE
L’agevolazione è fruibile dai titolari di reddito d’impresa, a prescindere dal regime contabile adottato; sono invece esclusi dal beneficio i lavoratori autonomi.

AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE
Con riferimento all’ambito oggettivo, sono agevolabili gli investimenti (acquisto, leasing, appalto) in macchinari ed apparecchiature comprese nella divisione 28 della tabella Ateco 2007 (es. macchine di impiego generale, macchine per l’agricoltura e la silvicoltura); non sono, invece, oggetto dell’agevolazione gli immobili e gli autoveicoli, in quanto non richiamati nella suddetta divisione.
Sebbene la norma non ne faccia espresso riferimento, sembrerebbero agevolabili soltanto i beni nuovi, ossia quelli non utilizzati presso altri soggetti; ciò in quanto gli investimenti agevolabili sono individuati mediante il richiamo all’elenco dei produttori.

PERIODO DI RIFERIMENTO
L’incentivo fiscale riguarda gli investimenti effettuati dall’1.7.2009 al 30.6.2010.
Al fine di individuare il momento di effettuazione dell’investimento, occorre fare riferimento, per
l’acquisto di beni mobili, alla data di consegna o spedizione del bene.

MECCANISMO DI CALCOLO

L’agevolazione consiste nell’esclusione da imposizione sul reddito d’impresa del 50% del valore degli investimenti effettuati, mediante una variazione in diminuzione da operare in sede di dichiarazione.
La detassazione opera ai fini delle imposte sui redditi (IRES/IRPEF), ma non ai fini IRAP.

Decorrenza della detassazione
La norma dispone che l’esclusione da tassazione vale a decorrere dal periodo d’imposta 2010.
Al riguardo, non è chiaro se gli investimenti effettuati nel corso del secondo semestre 2009:
• rilevano già con riferimento al versamento del saldo delle imposte relative al 2009, da effettuarsi nel 2010;
• oppure se rilevano soltanto in relazione agli acconti (determinati con il metodo previsionale) e al
saldo delle imposte relative al 2010.

Sul punto sarebbe auspicabile un chiarimento ufficiale.

Società in perdita
L’agevolazione opera anche nel caso in cui l’impresa sia in perdita.
In tal caso, occorre distinguere le seguenti ipotesi:

• le imprese in contabilità ordinaria, per le quali il beneficio determina una perdita o incrementa la perdita esistente, possono portare a nuovo le perdite nel limite del quinto periodo d’imposta successivo a quello di formazione (o senza limitazioni temporali nel caso in cui siano realizzate nei
primi tre periodi d’imposta e siano relative ad una nuova attività produttiva);
• le imprese in contabilità semplificata, invece, possono fruire del beneficio soltanto nel caso in
cui generino redditi nel periodo d’imposta agevolato, posto che possono utilizzare le perdite a
riduzione del reddito complessivo dello stesso periodo, sino a concorrenza di quest’ultimo.

REVOCA DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione viene revocata nel caso in cui l’imprenditore, prima del secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui avviene l’acquisto:

• ceda i beni agevolati a terzi;
• oppure destini i beni a finalità estranee all’esercizio d’impresa.

In pratica, i beni acquistati nel secondo semestre 2009 non devono essere “ceduti” prima del 31.12.2011.

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net