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Le Novità della manovra d'estate

Le novità in materia di compensazione dei crediti iva ed altre disposizioni in materia.


Poniamo l’attenzione sulle novità in materia di compensazione dei crediti iva ed altre disposizioni in materia.
La compensazione nel modello F24 dei crediti IVA di importo superiore a 10.000,00 euro potrà essere effettuata solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione:
• della dichiarazione annuale;
• ovvero dell’istanza trimestrale (modello TR).

Decorrenza
L’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa 2.7.2009, ha precisato che le nuove disposizioni sulle compensazioni dei crediti IVA avranno effetto a decorrere dall’1.1.2010, anche con riferimento ai crediti IVA trimestrali.
Pertanto, ad esempio, il credito IVA relativo al 2009 non potrà più essere compensato a partire
dall’1.1.2010.
Nulla cambia, invece, in relazione alla compensazione dei crediti IVA (annuale o trimestrali)
nell’ambito dei versamenti con il modello F24 in scadenza nel secondo semestre 2009.

Obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

I soggetti che effettueranno la compensazione, nel modello F24, di crediti IVA superiori a 10.000,00 euro annui dovranno utilizzare per la presentazione dei modelli F24 esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (“F24 on line” o “F24 cumulativo”).
In pratica, non potranno più essere utilizzate, per la presentazione dei modelli F24, le procedure telematiche fornite dalle banche o dalle poste (home/remote banking).

Visto di conformità sulla dichiarazione annuale IVA
L’utilizzo in compensazione dei crediti IVA di importo superiore a 10.000,00 euro presuppone che la dichiarazione annuale dalla quale emerge il credito rechi:
• l’apposizione, da parte di un dottore commercialista, esperto contabile o consulente del lavoro, del visto di conformità dei dati della dichiarazione alla relativa documentazione e alle risultanze delle scritture contabili, nonché di queste ultime alla relativa documentazione contabile;
• oppure la sottoscrizione del soggetto cui è demandato il controllo contabile (es. collegio sindacale), attestante la verifica della corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione alle risultanze delle scritture contabili e di queste ultime alla relativa documentazione.

Regime sanzionatorio

Per l’infedele visto di conformità o l’infedele attestazione si applica la sanzione amministrativa da
258,00 a 2.582,00 euro.

Presentazione della dichiarazione annuale IVA in forma autonoma

Per evitare eccessivi pregiudizi finanziari, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione, ovvero chiedere a rimborso, il credito risultante dalla dichiarazione annuale IVA possono presentare la dichiarazione in forma autonoma, dal 1° febbraio, anziché nell’ambito del modello UNICO.
Avvalendosi di tale facoltà, in caso di presentazione della dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, la compensazione del credito potrà essere effettuata dal 16 marzo.

Soggetti esonerati dall’obbligo di presentare la comunicazione dati IVA
In caso di presentazione della dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, si è esonerati
dall’obbligo di presentazione della comunicazione dati IVA.
Inoltre, viene ridotto a 25.000,00 euro (prima 25.822,84 euro, pari a 50 milioni di lire) il limite di volume d’affari per l’esonero dalla presentazione della comunicazione dati IVA.

Modalità di presentazione del modello IVA 74-bis
In caso di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, il modello IVA 74-bis, relativo alle operazioni registrate nella parte dell’anno solare anteriore all’inizio della procedura concorsuale, deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate, da parte del curatore fallimentare o del commissario liquidatore, esclusivamente in via telematica.
Viene quindi meno la possibilità di presentare tale modello in forma cartacea:
• mediante consegna diretta al competente ufficio;
• oppure mediante spedizione a mezzo raccomandata.

ESCLUSIONE DELLE SANZIONI PER LA COMPENSAZIONE DI CREDITI INESISTENTI DALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA
Le sanzioni irrogate per l’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti non possono più essere definite in maniera agevolata:
• entro il termine previsto per la proposizione del ricorso;
• con la corresponsione della sanzione ridotta ad un quarto del minimo edittale.
Si ricorda che le sanzioni in esame sono stabilite:
• dal 100% al 200% della misura dei crediti inesistenti utilizzati in compensazione;
• al 200% della misura dei crediti inesistenti utilizzati in compensazione, se di ammontare superiore a 50.000,00 euro per ciascun anno solare.

Decorrenza
In assenza di una specifica norma di decorrenza, per effetto del c.d. “favor rei”, l’esclusione della definizione agevolata dovrebbe riguardare solo le violazioni commesse dall’1.7.2009.

INNALZAMENTO DEL LIMITE MASSIMO ANNUALE DELLE COMPENSAZIONI

Il limite massimo dei crediti d’imposta e contributivi compensabili nel modello F24, ovvero rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale, potrà essere innalzato a 700.000,00 euro annui:
• a decorrere dall’1.1.2010;
• mediante un apposito DM

Roberto Pagano
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