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Rinvio Istanze rimborso IRAP

Rinvio dei termini di attivazione della procedura per la presentazione delle istanze di rimborso IRAP


Con Comunicato stampa 2 settembre 2009, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che sarà emanato un nuovo Provvedimento per disporre il rinvio dei termini di attivazione della procedura per la presentazione delle istanze di rimborso IRAP previste dall’art. 6, D.L. n. 185/2008 (c.d. Decreto anticrisi).

La nuova data, attualmente fissata al 14 settembre 2009, è ancora da definirsi. La proroga dei termini è dovuta alla necessità di eliminare alcuni inconvenienti relativi all’attuale meccanismo telematico di invio delle istanze, a seguito di segnalazioni in tal senso pervenute da parte degli Ordini professionali e dalle Associazioni di categoria.

Ricordo i punti salienti che hanno originato la procedura per la presentazione delle istanze di rimborso Irap.

- Ambito applicativo: soggetti Ires, soggetti Irpef, imprese individuali e società di persone (a prescindere dal regime contabile adottato), nonché
lavoratori autonomi.
- Condizione: che al valore della produzione netta concorrano (o abbiano concorso, ai fini del rimborso delle imposte pregresse) spese per il
personale dipendente o assimilato, oppure interessi passivi e oneri assimilati.
- Deduzione e decorrenza: 10% dell’Irap versata per i periodi d’imposta 2008 e successivi e riferita, forfetariamente e senza calcoli analitici, ad almeno uno dei suddetti elementi.
- Criterio di cassa: nonostante il verbo “dovuta” presente nel testo di legge, è un principio confermato sia dal richiamo all’art. 99 del Tuir
contenuto nel testo stesso.
- Fruizione: già nel Modello Unico 2009, indicando l’imposta versata a titolo di saldo Irap 2007 e/o acconto Irap 2008.

La deduzione spetta esclusivamente se sono state sostenute spese per lavoro dipendente e assimilato o interessi passivi e oneri assimilati non ammessi in deduzione in sede di determinazione della base imponibile Irap. Pertanto, se nei periodi di imposta cui si riferisce il versamento, a saldo o in acconto, non hanno concorso al valore della produzione costi per il personale o per interessi passivi, lo stesso non rileva nel calcolo dell’importo deducibile dal reddito.

MECCANISMO DI APPLICAZIONE - ESEMPIO

a) Imponibile Ires 2008: € 40.000;
b) Irap versata nel 2008 (saldo 2007 + acconto 2008): € 3.000;
c) Deduzione forfetaria Irap dall’Ires: € 300 (10% di € 3.000);
d) Deduzione analitica Irap su (costi personale + interessi passivi): € 2.000
e) Risparmio Ires: € 82,5 (27,5% di € 300), non € 550 (27,5% di € 2.000)

SOGGETTI CHE NON HANNO ANCORA PRESENTATO ISTANZA

- I contribuenti che al 29 novembre 2008 non hanno presentato alcuna istanza (anche solo per alcuni degli anni pregressi) hanno diritto di
ottenere il predetto rimborso (con le medesime modalità applicative) previo invio telematico all’A.E. di apposito modello ministeriale.
- Condizione: deve risultare ancora pendente il termine di 48 mesi previsto dall’art. 38 del Dpr n. 602/1973; si ritiene che tale termine decorra dalla data di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per i vari periodi pregressi di riferimento.

Roberto Pagano
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