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Il credito d'Imposta per gli impianti di sicurezza

Dal 2 Febbraio sarà possibile richiedere il credito d'imposta per i negozi

Dal 2 febbraio 2010 possono essere inoltrate all’Agenzia delle Entrate, tramite apposito Modello approvato con Provvedimento 31 marzo 2008, le richieste per il 2010 dei crediti d’imposta per le spese di installazione di impianti e attrezzature di sicurezza, compresi strumenti di pagamento con moneta elettronica.

Tale credito, erogabile fino all’80% delle spese sostenute, è stata introdotto dalla Finanziaria 2008 ed è usufruibile dalle PMI commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande e dai soggetti esercenti rivendita di generi di monopolio.

Il credito, in caso di risposta affermativa delle Entrate, può essere utilizzato esclusivamente in compensazione a decorrere dalla data di concessione. Al riguardo si precisa che tale credito non concorre a formare la base imponibile ai fini IRAP.

La trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza è effettuata utilizzando il prodotto informatico denominato “CREDITOSICUREZZA”, reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate nel sito www.agenziaentrate.gov.it.

Il credito d’imposta derivante dalla presentazione dell’istanza può essere usato in compensazione per il pagamento di imposte e tasse.

I dati necessari da dichiarare sono:
Il numero e la data del documento comprovante la spesa; in caso di locazione finanziaria, vanno indicati gli estremi del relativo contratto
- la partita IVA del fornitore del bene o servizio, ovvero il codice fiscale qualora il fornitore sia privo di partita IVA
- l’importo del prezzo d’acquisto del bene o servizio al netto dell’IVA detraibile nei limiti previsti dal D.P.R. n. 633 del 1972; in caso di locazione finanziaria, indicare il costo dei beni sostenuto dal concedente
- il luogo di esercizio dell’attività ove sono stati effettuati gli interventi di acquisizione ed installazione di impianti di sicurezza e/o strumenti di pagamento con moneta elettronica
- il comune (senza alcuna abbreviazione), la sigla della provincia, il codice di avviamento postale, il codice catastale del comune, la tipologia, l’indirizzo, il numero civico e la frazione

Di seguito indico i limiti in relazione alla natura del richiedente :

Tabacchini (Esercenti attività di rivendita di generi di monopolio, operanti in base a concessione amministrativa - Tabacchi) : MAX 3.000 € per ciascun beneficiario 1.000 € per ogni anno (2008/2009/2010)
Tutti gli altri (Piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso e di somministrazione di alimenti e bevande) : MAX 3.000 € per ciascun beneficiario (2008, 2009, 2010)

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net