Non corrispondere gli Assegni familiari è truffa

Una sentenza della Cassazione contro i Datori di lavoro truffaldini

Un’importante sentenza della Cassazione che tutela i lavoratori per un reato molto grave.
L’imprenditore che porta in detrazione gli assegni familiari senza corrisponderli ai propri dipendenti è punibile per truffa e non per semplice evasione contributiva, così recita la sentenza di Cassazione II sez. penale, n. 8537 del 3 marzo 2010.
Secondo i giudici la fittizia esposizione di somme non corrisposte al lavoratore induce in errore l’istituto previdenziale sul diritto al conguaglio realizzando in questo modo un ingiusto profitto, tipico del reato di truffa.

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net

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