Questo sito contribuisce alla audience di

Buone notizie per i consumatori

Due news che fanno riflettere su come difendersi dall'Agente della Riscossione e dalle Banche

Vi riporto 2 interessanti news tratte da “Il Sole 24 Ore” che rappresentano importanti novità a favore dei cittadini.

Risarcimento per il danno morale da ipoteca illecita

La Ctr di Bari con sentenza n. 36/08/10 ha condannato al risarcimento del danno l’agente della riscossione che abbia agito in giudizio per la conferma di un’iscrizione ipotecaria illegittimamente eseguita sull’immobile del contribuente.

L’ipoteca rappresenta una delle principali misure esecutive da parte degli Agenti della Riscossione nei confronti dei debitori iscritti a ruolo.

La seconda news riguarda la famigerata Commissione di massimo scoperto, che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha gravemente censurato, e la stessa non può eccedere per ciascun trimestre lo 0,5% dell’esposizione complessiva, così come previsto dall’ art. 2, comma 2, decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78.

Illegittimo il massimo scoperto
Nel calcolo del tasso globale antiusura, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12028 della sesta sezione penale, depositata il 26 marzo, ha ritenuto che il tenore letterale del comma IV dell’articolo 644 del Codice penale impone di considerare rilevanti, ai fini della determinazione della fattispecie di usura, tutti gli oneri che un utente sopporti in connessione con il suo uso del credito. Tra essi rientra indubbiamente la commissione di massimo scoperto, in quanto si tratta di un costo indiscutibilmente collegato all’erogazione del credito.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net