Chi non deve fare la dichiarazione dei redditi

Tutte le condizioni per essere esentati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi

Verifichiamo le categorie di contribuenti che non sono obbligati a presentare la dichiarazione.

Non sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi chi nell’anno 2009 ha posseduto:

*solo redditi di lavoro dipendente o di pensione corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto ed eventualmente redditi di fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue pertinenze;

*solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti, se ha chiesto all’ultimo datore di lavoro di tener conto dei redditi erogati durante i precedenti rapporti e quest’ultimo ha effettuato conseguentemente le operazioni di conguaglio;

*solo redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, compresi i contratti a progetto, intrattenuti con uno o diversi sostituti d’imposta, se interamente conguagliati, ad eccezione delle collaborazioni di carattere amministrativo - gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche;

*un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 8.000,00, nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato con periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute;

*un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.500,00 nel quale concorre un assegno periodico corrisposto dal coniuge ad eccezione di quello relativo al mantenimento dei figli;

*un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.500,00, nel quale concorre un reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute;

*un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.750,00, nel quale concorre un reddito di pensione per un periodo non inferiore a 365 giorni e il soggetto ha un’età pari o superiore a 75 anni e il sostituto d’imposta non ha operato ritenute;

*un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 4.800,00 nel quale concorre uno dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro (es. compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi derivanti da attività commerciali non esercitate professionalmente, redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente);

*solo redditi di lavoro dipendente (anche se corrisposti da più soggetti ma certificati dall’ultimo sostituto d’imposta che ha effettuato il conguaglio) e reddito dei fabbricati, derivante esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.);

*solo redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a euro 7.500,00 ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92 e dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze;

*solo redditi fondiari (terreni e/o terreni) per un ammontare complessivo non superiore a euro 500,00;

*solo redditi dei fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.);

*solo redditi esenti:
- pensioni di guerra;
- pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva;
- pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e
agli invalidi civili;
- sussidi a favore degli hanseniani;
- pensioni sociali;
- borse di studio corrisposte a studenti universitari;
- rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte;
- compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo complessivamente non superiore a euro 7.500,00;

*solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad es. redditi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo fino a euro 28.158,28 o interessi sui conti correnti bancari o postali);

*solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva (ad es. interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico).


Roberto Pagano

www.lacontabilitaonline.net

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