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La detrazione per le spese d'istruzione

Quali sono le spese di istruzione che è possibile detrarre e come indicarle nel 730

Notevole interesse riveste la detrazione d’imposta del 19% che è possibile ottenere per il sostenimento di spese di istruzione.

Esse vanno indicate nel quadro E del modello 730 nel rigo E13 e gli importi da indicare faranno riferimento ai costi sostenuti nell’anno 2009 per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.

Tali spese possono essere indicate anche se riferibili a più anni (compresa l’iscrizione ad anni fuori corso).

L’importo delle spese sostenute per l’iscrizione e la frequenza di istituti o università private o straniere, (quali l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università Commerciale Bocconi, ecc.) è detraibile per un ammontare non superiore alla misura stabilita per le tasse ed i contributi degli equivalenti istituti statali italiani.

Non vanno in alcun caso indicati, perché non detraibili, gli oneri relativi:

* all’acquisto di testi scolastici;
* all’acquisto di materiale di cancelleria;
* all’acquisto di strumenti musicali;
* alle spese di vitto e di alloggio sostenute dagli studenti fuori sede.

Nella casella in esame vanno comprese anche le spese indicate nelle annotazioni del CUD 2010 e/o del CUD 2009 con il codice 13.

Le spese di istruzione secondaria ed universitaria sono detraibili anche se sostenute per i familiari fiscalmente a carico.

Fonte: Assocaf

Roberto Pagano
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