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La documentazione utile per detrarre le spese mediche

Quali documenti conservare ed archiviare per poter detrarre le spese mediche nel 730

Per poter usufruire della detrazione delle spese mediche nel modello 730, occorre prestare particolare attenzione alla documentazione da conservare e presentare in cao di richiesta dell’Amministrazione Finanziaria.

In particolare bisognerà conservare:

*fotocopia della ricetta rilasciata dal medico di base in unico esemplare e lo scontrino fiscale rilasciato dalla farmacia, relativo all’importo del ticket pagato sui medicinali indicati nella ricetta (evidentemente tale scontrino deve essere riferibile al contenuto della ricetta rilasciata dal medico);
*per le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali, a decorrere dal 1° gennaio 2009 la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d. “scontrino parlante”) in cui devono essere specificati la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati e il codice fiscale del destinatario.;
*la copia delle fatture, ricevute o quietanze relative alle protesi sanitarie, e la corrispondente prescrizione del medico curante o dell’esercente arti ausiliarie della professione sanitaria, abilitato a intrattenere rapporti diretti con il paziente. Nel caso in cui la fattura, ricevuta o quietanza non sia rilasciata direttamente dall’esercente l’arte ausiliaria, il medesimo deve attestare di aver eseguito la prestazione sul documento di spesa. In questa ipotesi, in alternativa alla prescrizione medica, il contribuente può rendere a richiesta degli uffici un’autocertificazione, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento d’identità del sottoscrittore per attestare la necessità e la causa per la quale è stata acquistata la protesi per il contribuente stesso o per i familiari a carico.
*la copia delle fatture, ricevute o quietanze relative ai sussidi tecnici e informatici, e la corrispondente prescrizione del medico curante che attesti che quel sussidio tecnico e informatico è volto a facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione del soggetto riconosciuto portatore di handicap.

Si ricorda che, neanche per motivi di tutela della riservatezza, è possibile utilizzare l’autocertificazione in casi diversi da quelli sopra indicati.

Nel caso in cui le suddette spese siano state sostenute all’estero il dichiarante deve allegare la copia della relativa documentazione debitamente quietanzata, attestante l’avvenuto pagamento. Se la documentazione sanitaria è in lingua originale, il dichiarante deve provvedere a fornire una traduzione in italiano da lui sottoscritta. Se la documentazione è redatta in una lingua diversa dall’inglese, francese, tedesco e spagnolo, è necessaria una traduzione giurata.

Per i contribuenti aventi domicilio fiscale in Valle d’Aosta e nella Provincia di Bolzano non è necessaria la traduzione se la documentazione è scritta rispettivamente in francese o in tedesco.

Per la determinazione in euro delle spese e oneri in valuta estera va utilizzato il cambio del giorno in cui gli stessi sono stati percepiti o sostenuti o del giorno antecedente più prossimo o, qualora non sia stato fissato in tali giorni, il cambio del mese.

Fonte: Assocaf

Roberto Pagano

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