Questo sito contribuisce alla audience di

Pagamenti dilazionati in Sicilia

Una buona notizia per i contribuenti siciliani

Una misura presa per i contribuenti residenti in Sicilia che mi auguro possa essere estesa anche in altre zone d’Italia in difficoltà.
I contribuenti siciliani, in temporanea difficoltà economica, potranno dilazionare i pagamenti degli importi iscritti a ruolo in un massimo di centoventi rate, anziché settantadue, come prevede l’articolo 19 del dpr n. 602/73.
È quanto ha ammesso l’ufficio legale della regione siciliana, in un interessante parere rilasciato al locale assessorato alle finanze, con il quale ammette che la regione siciliana, per le prerogative concesse dal suo Statuto, può benissimo intervenire, con norma di rango primario, anche sulla disciplina dei tributi erariali. Con un limite, però, vale a dire quello di intervenire sul solco già segnato dal sistema tributario statale e dai principi della legislazione statale per ogni singolo tributo.

Un principio, quello che ha fatto rilevare l’ufficio legale della Regione, che si riconduce alla giurisprudenza del giudice di legittimità, vale a dire che deve sempre sussistere l’esigenza fondamentale di «unitarietà» del sistema tributario, senza dimenticare il necessario coordinamento con la finanza statale, «così da non derivare turbamento ai rapporti tributari nel resto del territorio nazionale» (cfr. Corte costituzionale, n. 9/1957).
Infatti, si legge nel parere, con riferimento a norme regionali attributive di specifiche agevolazioni in campo tributario, la stessa giurisprudenza della Consulta ha più volte ammesso che «per sovvenire a interessi locali di rilievo, la Regione Siciliana può concedere agevolazioni fiscali che rispondono a tipizzazioni già previste dalla legislazione statale».

Fonte:Italia Oggi

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net