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News Fiscali della Settimana

Le news fiscali della settimana appena trascorsa riportate dalla stampa specializzata

Le news fiscali della settimana dal 3 al 7 Gennaio 2011

Accantonamento spese manutenzione anche sul costo sostenuto dal concedente (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-07 - Gli accantonamenti per spese di ripristino o di sostituzione di beni gratuitamente devolvibili, e le relative spese di manutenzione, sono deducibili in capo alle imprese concessionarie della costruzione e dell’esercizio di opere pubbliche, in misura pari al 5% del costo complessivo delle opere, secondo l’articolo 107 del t.u.i.r. . L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 5/E del 5 gennaio 2011 precisa che l’accantonamento deducibile fa riferimento al costo complessivo dell’opera, compreso quello delle parti eventualmente già realizzate dal concedente sulle quali devono essere effettuati interventi di conservazione e miglioramento.

Colf, contributi entro lunedì 10 gennaio
(Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-07 - Entro lunedì 10 gennaio devono essere versati i contributi di colf e badanti relativi al quarto trimestre 2010, compresi quelli relativi alla tredicesima mensilità. È disponibile sul sito dell’Inps la procedura online per il pagamento della contribuzione dovuta dal datore di lavoro domestico che consente di effettuare il pagamento anche nei giorni festivi e stampare la ricevuta di versamento. Per quantificare l’importo da versare il datore di lavoro deve moltiplicare il contributo dovuto per le ore retribuite alla colf nelle tredici settimane comprese tra il 26 settembre 2010 e il 25 dicembre 2010, tenendo conto della retribuzione oraria effettiva.

Compensazioni, il debutto del nuovo sistema e i nodi ancora da sciogliere (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-07 - Dal 1° gennaio 2011 è in vigore il divieto di compensare crediti erariali con debiti dello stesso tipo quando l’importo supera i 1.500 Euro. Tuttavia, i dubbi sulla portata di questa norma non sono ancora stati risolti dall’amministrazione finanziaria, ad esempio non è ancora chiaro se il blocco interessi solo le iscrizioni a ruolo e crediti da compensare sorti nel 2011, oppure anche quelli sorti precedentemente. Inoltre, non è ancora stato emanato il decreto del ministero dell’Economia che dovrebbe stabilire le modalità con cui il contribuente possa pagare, anche parzialmente, le somme iscritte a ruolo per imposte erariali e accessori compensandole con i propri crediti.

Pagamenti entro il 12.01.2011 e il principio di cassa allargata (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-07 - I compensi di lavoro dipendente e assimilati erogati entro il 12 gennaio 2011, rilevano come redditi 2010. Questo è il c.d. principio di cassa allargata, secondo cui vengono attratte nel reddito annuale le somme percepite entro il 12 gennaio dell’anno successivo. Tale regole è valida soltanto per i redditi di lavoro dipendenti e assimilati, compresi i redditi di collaborazione coordinata e continuativa; è il caso anche dei compensi degli amministratori, che saranno deducibili nell’anno 2010 se erogati entro e non oltre il 12 gennaio 2011. È necessario altresì che gli importi erogati si riferiscano a prestazioni eseguite nell’anno precedente, infatti, eventuali pagamenti effettuati entro il 12 gennaio 2011, ma relativi a prestazioni svolte nel 2011, restano di competenza del 2011

Diritto annuale al rialzo per il 2011 (Fonte: Italia Oggi)

2011-01-05 - La nota n. 201046 del 30.12.2010 del ministero dello sviluppo economico, anticipando il decreto interministeriale che ogni anno stabilisce i nuovi importi del diritto annuale, introduce nuovi oneri a partire dal 2011. I nuovi iscritti al Rea pagheranno 30 Euro l’anno (prima era gratuito), le nuove società semplici non agricole iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese pagheranno 200 Euro l’anno (al posto di 144 Euro), le nuove società semplici agricole iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese pagheranno 100 Euro (anziché 88 Euro), le società tra avvocati iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese pagheranno 200 Euro (anziché 170 Euro). Al rialzo anche l’apertura di nuove unità locali, con riferimento alle società avvocati, per le quali costerà 40 Euro (anziché 34 Euro), e alle imprese individuali agricole, che pagheranno 20 Euro (anziché 18 Euro).

Modello EAS entro il 31.03.2011, riaperti i termini per la trasmissione del modello (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-05 - Fissato al 31.03.2011 il termine per l’invio del modello EAS da parte degli enti no-profit costituiti entro il 30.01.2011. Il decreto Milleproroghe ha, infatti, riaperto i termini per la trasmissione del modello, scaduti ormai più di un anno fa, dato che l’ultima scadenza è stata il 31.12.2009. E’ probabile, come anticipa lo stesso decreto Milleproroghe, che il termine sarà nuovamente differito al 31.12.2011 tramite un apposito Dpcm. Si ricorda che iI modello è una sorta di questionario avente l’intento di fornire all’Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, introdotto per allineare il nostro ordinamento a quello di altri Paesi europei, che già prevedono un adempimento simile e contrastare la concorrenza sleale tra gli operatori.

Piano casa incompatibile con le agevolazioni del 36% e del 55%
(Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-05 - La detrazione Irpef del 36% e del 55%, prevista per i lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, non spetta in caso di ampliamenti effettuati in attuazione del Piano Casa. Questo è quanto ha ribadito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 4/E del 4 gennaio scorso. L’Agenzia, infatti, chiarisce che nell’ipotesi di demolizione e ricostruzione le agevolazioni non spettano in quanto l’intervento viene considerato una nuova costruzione. Invece, nel caso in cui la ristrutturazione avvenga senza demolizione dell’edificio preesistente e con ampliamento, la detrazione Irpef compete per le sole spese riferibili alla parte esistente.

Risparmio energetico, quando il pagamento anticipa lo sconto (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-05 - Se i pagamenti per lavori di riqualificazione energetica non terminati nel 2010 sono avvenuti entro il 31.12.2010, i contribuenti possono usufruire della detrazione del 55% in Unico 2011 (periodo d’imposta 2010) godendo della ripartizione in 5 rate, se attestano che i lavori non sono stati ultimati entro il 2010. Tuttavia, coloro che non avendo capienza d’imposta nel Mod. Unico 2011, rischiano di non beneficiare della detrazione, possono decidere di rinviare all’anno della fine lavori l’inizio della detrazione del 55% dei pagamenti effettuati nel 2010, applicando la rateazione decennale anziché quinquennale.

Coefficienti aggiornati al nuovo tasso di interesse legale (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-04 - È stato aggiornato il prospetto dei coefficienti allegato al Tur, per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie, a seguito della variazione del tasso d’interesse legale, salito all’1,5% con decorrenza 1° gennaio 2011. I nuovi valori si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni aperte e alle donazioni fatte a partire dal 1° gennaio 2011.

Figli a carico, detrazione intera ad un solo genitore (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-04 - La detrazione Irpef per figli fiscalmente a carico è in genere ripartita tra i genitori nella misura del 50%, salvo diverso accordo. Infatti, è possibile che essa venga attribuita ad uno solo, nella misura del 100%, nel caso in cui l’altro coniuge non possa fruirne per limiti di reddito. La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 143/E del 30.12.2010, approfondisce il caso in cui i genitori siano separati o divorziati. In tali ipotesi la detrazione Irpef per figli a carico spetta al coniuge affidatario, e quando l’affido è congiunto ad entrambi nella misura del 50%. Tuttavia, se uno dei genitori non può usufruire della detrazione per limiti di reddito, è consentito all’altro di beneficiarne nella misura del 100% purché sussista un accordo tra i coniugi. Con questo accordo deve essere stabilito non solo quale sia il genitore beneficiario dell’agevolazione al 100%, ma anche l’importo che questo deve riversare all’altro.

Gioco online all’estero, tassazione in Unico e compilazione quadro RW (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-04 - Le vincite realizzate in un casinò online avente sede all’estero devono essere dichiarate tra i redditi diversi nel rigo RL15 del Modello Unico PF, in quanto trattasi di redditi che non hanno scontato la ritenuta alla fonte. L’importo imponibile è costituito dall’intero ammontare percepito nel periodo d’imposta, senza nessuna deduzione, quindi senza tenere conto delle spese sostenute. Inoltre, se per accedere al gioco viene utilizzato un conto corrente detenuto all’estero, e se la somma è superiore a 10.000 Euro, scatta l’obbligo di compilazione del quadro RW del Modello Unico PF. Questo è quanto è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 30 dicembre, con la risoluzione n. 141/E.

Nuda proprietà e usufrutto obbligano al quadro RW se l’immobile è all’estero (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-04 - I nudi proprietari e gli usufruttuari di un bene immobile detenuto all’estero sono obbligati alla compilazione del quadro RW, riportando il valore storico di acquisto, eventualmente maggiorato degli oneri accessori. Non sussiste, invece, nessun obbligo di aggiornamento del valore negli anni successivi. Questo è quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 142/E del 30.12.2010. L’Agenzia ricorda, a tal proposito, che gli investimenti all’estero devono essere dichiarati in ogni caso, anche se la produzione dei redditi ad essi collegati sia solo astratta o potenziale.

Antiriciclaggio: comunicazione solo telematica (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-03 - A partire dal prossimo maggio le modalità di segnalazione delle operazioni sospette (Sos) diventeranno solo telematiche. Si tratta di un nuovo tracciato in formato Xbrl; per coloro che non dispongano della strumentazione adeguata per l’elaborazione e il caricamento dei tracciati, sarà disponibile sul portale della Banca d’Italia un apposito data-entry. Rispetto all’attuale software Sos, le informazioni soprattutto sui soggetti coinvolti, saranno più organizzate e complete. Oltre al cliente, suoi delegati e controparti dovranno essere indicate ulteriori persone collegate, come il consulente che assiste il cliente, e l’eventuale titolare effettivo. Tre saranno le tipologie di segnalazione previste: riciclaggio, finanziamento del terrorismo e proliferazione di armi di distruzione di massa.

Manager delle società quotate, dal 2012 compensi più chiari (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-03 - Dal 2012 l’assemblea dei soci delle società quotate non solo deciderà il compenso degli amministratori ma parteciperà all’elaborazione della remuneration statement. Si tratta di una relazione nella quale dovranno essere indicate le politiche della società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, direttori generali e dirigenti e nella quale dovranno essere illustrate tutte le voci che riguardano la remunerazione stessa. Questo nuovo adempimento discende dal d.lgs. approvato il 22.12.2010 dal Consiglio dei Ministri, che recepisce le raccomandazioni della Commissione Europea 2004/913/CE e 2009/385/CE. La finalità della remuneration statement è di rendere i compensi dei manager più coerenti con le strategie di lungo periodo e far sì che i presupposti alla base della loro determinazione siano più trasparenti.

Posizione Inps online: abolito il modulo DM68 (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-03 - Abolito il modulo Inps DM68 per l’apertura delle posizioni, d’ora in avanti le aziende dovranno farsi attribuire la posizione contributiva solamente online. La posizione contributiva dovrà essere unica, anche in presenza di diverse attività, svolte in più luoghi di lavoro. Mentre dovranno essere presenti più posizioni contributive solo qualora le attività esercitate siano diverse, con obblighi contributivi differenziati, da cui possano dipendere diverse classificazioni ai fini previdenziali e assistenziali.

Tremonti-ter: i chiarimenti della risoluzione 132/E/2010 (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-03 - Le imprese che, in attesa del via libera del cumulo con altre agevolazioni, hanno scelto di non avvalersi della Tremonti-ter, possono presentare una dichiarazione integrativa o un’istanza di rimborso . Questo è quanto è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 132/E del 20.12.2010, con la quale si precisa che la mancata indicazione, nella dichiarazione dei redditi originaria, della deduzione relativa all’agevolazione Tremonti-ter, non può essere interpretata semplicemente come volontà di rinunciare alla fruizione del beneficio.

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net