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News Fiscali della Settimana

Le news fiscali della settimana appena trascorsa

Le news fiscali pubblicate dalla stampa specializzata dal 17 al 21 Gennaio 2011

Case fantasma: regolarizzazione entro il 31.03.2011 (Fonte: Italia Oggi)

2011-01-21 - Con l’approvazione del decreto Milleproroghe 2011, la regolarizzazione delle c.d. case fantasma è stata prorogata al 31.03.2011, con la possibilità di un’ulteriore posticipazione. Chi possiede, quindi, uno o più fabbricati che non risultano essere ancora registrati al catasto, avrà tempo fino al 31.03.2011 per presentare la dichiarazione di aggiornamento dei dati catastali. Scaduto il termine, l’Agenzia del Territorio attribuirà una rendita presunta e svolgerà le opportune attività di accertamento. Inizialmente il termine per la regolarizzazione delle case fantasma era stato fissato per il 31.12.2010.

Imprese commerciali individuali: beni strumentali sempre inerenti (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-21 - Con la Sentenza n. 772 del 14 gennaio 2011 la Corte di Cassazione ha fissato il principio secondo cui le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni strumentali, utilizzati direttamente ed esclusivamente dall’imprenditore individuale, concorrono alla formazione del reddito d’impresa, a prescindere dall’eventuale iscrizione dei beni nei registri obbligatori. Secondo i giudici, quindi, gli immobili relativi a imprese commerciali individuali, aventi carattere strumentale e utilizzati dall’imprenditore esclusivamente per l’esercizio dell’impresa, sono sempre “relativi all’impresa”, in base al combinato disposto degli artt. 40 e 77 del Tuir.

Modello DM10: non è evasione la tardiva presentazione (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-21 - La Corte di Cassazione con la sentenza n. 1230 del 20 gennaio 2011 ha chiarito che la mancata o tardiva presentazione del modello DM10, recante la dettagliata indicazione dei contributi previdenziali da versare, non configura la fattispecie dell’evasione contributiva, bensì quella dell’omissione. Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che non può essere contestata l’evasione se l’imprenditore non ha volontariamente occultato informazioni all’INPS, ma ha semplicemente omesso la presentazione di un documento formale contenete dati già in possesso dell’Istituto.

Riscossione dei crediti dell’INPS: recupero più rapido per i contributi omessi (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-21 - A decorrere dal 1° gennaio 2011, l’attività di riscossione relativa al recupero delle somme a qualunque titolo dovute all’INPS, anche a seguito di accertamenti degli Uffici, è effettuata mediante la notifica di un avviso di pagamento con valore di titolo esecutivo. Nella circolare n. 168/2010, l’INPS ha però precisato che, prima di emettere l’avviso di pagamento, “preavvertirà” il debitore attraverso l’avviso bonario o diffida al pagamento se il debito deriva rispettivamente da un’omissione contributiva o da un’omissione da accertamento. L’omissione contributiva si verifica quando la contribuzione dovuta è stata denunciata, ma non versata alle scadenze previste dalla legge. C’è omissione da accertamento, invece, quando la contribuzione è stata accertata con una verifica ispettiva dell’istituto o di alti enti.

Federalismo fiscale: il premio per i comuni sale al 75% (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-20 - Dopo le modifiche presentate alla Commissione per l’attuazione del federalismo fiscale, il Ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, ha depositato ieri la versione aggiornata del decreto, che dovrebbe essere recepita nel parere sul provvedimento del relatore della Commissione, Enrico La Loggia. Le misure coincidono sostanzialmente con le proposte di modifica già illustrate alla Commissione, che oggi, alle 11, proseguirà l’esame del testo. In relazione ai c.d. “immobili fantasma”, le sanzioni per chi non si metterà in regola entro il 31 marzo 2011 dovrebbero quadruplicare, e il 75% degli introiti che ne deriverebbero andrebbe ai Comuni. In arrivo nel 2014, inoltre, la nuova Imposta Municipale Propria (IMU) sul possesso degli immobili che sostituirà l’Ici e l’Irpef sui redditi fondiari.

Indebita compensazione dell’Iva: responsabili socio e amministratore (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-20 - Con la Sentenza n. 662 del 13 gennaio 2011 la Corte di Cassazione ha stabilito che anche il socio di una società è perseguibile, a titolo di concorso, per l’utilizzo in compensazione di crediti IVA inesistenti oltre il limite di 500.000 euro, ai sensi di quanto disposto dal D. Lgs. 74/2000. La Suprema Corte ha chiarito che il reato di indebita compensazione è imputabile in via principale all’amministratore, quale firmatario della dichiarazione infedele, ma è anche ammissibile il reato di concorso per il socio, che nel caso specifico aveva occultato le scritture contabili.

La frode fiscale non concorre con la truffa (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-20 - Per le Sezioni Unite penali della Cassazione, di norma non è possibile il concorso tra il reato di frode fiscale e quello di truffa ai danni dello Stato. Tuttavia, secondo la sentenza n. 1235 del 19 gennaio 2011 pronunciata dalle Sezioni Unite penali della Cassazione, esiste una eccezione. Se dalla frode deriva una finalità diversa e ulteriore rispetto all’evasione fiscale, come l’ottenimento di finanziamenti pubblici, il concorso è possibile.

Rimborsi dell’Iva, domande solo on line (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-20 - Da quest’anno va in soffitta la richiesta di rimborso Iva su carta, che andava presentata all’agente della riscossione. Il nuovo modello VR viene inglobato nella dichiarazione annuale e diventa solo on line. Dal 1° febbraio e fino al 30 settembre 2011, infatti, i contribuenti Iva potranno chiedere il rimborso solo in via telematica con la dichiarazione (in via autonoma o con Unico). I modelli di dichiarazione Iva 2011 e le relative istruzioni sono stati approvati con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 5474 del 17 gennaio 2011.

Cedolare secca sugli affitti verso la doppia aliquota (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-19 - Il Ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, ha presentato ieri, 18 Gennaio 2011, alla Commissione parlamentare, una proposta di modifica dello schema del DLgs. recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale (Atto n. 292). Si tratta della cedolare secca sugli affitti con doppia aliquota. In ordine, infatti, alla possibile disincentivazione alla stipula di contratti a canone concordato per effetto dell’introduzione della cedolare secca, potrebbe disporsi l’introduzione di una doppia aliquota, pari al 20% per i contratti di locazione a canone concordato e pari al 23% per quelli a canone libero, prevedendo, inoltre, che il gettito derivante dalla maggiorazione del 3% confluisca in un fondo destinato a finanziare le detrazioni per gli inquilini con figli a carico.

Modelli 770/2011: linguaggi chiari e semplificazione
(Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-19 - Prosegue, da parte dell’Agenzia delle Entrate, la predisposizione dei nuovi modelli dichiarativi 2011. Sono in rete, infatti, anche i Modelli 770/2011, ordinario e semplificato, approvati in via definitiva con i Provvedimenti Direttoriali del 17 gennaio 2011. Tra le principali modifiche del modello 770/2011 ordinario si segnala l’aggiunta di una colonna ad hoc nella sezione IV del quadro SX, che va compilata dagli intermediari che hanno ricevuto la dichiarazione riservata per lo scudo fiscale e serve per distinguere i versamenti delle imposte sostitutive del 7% sul valore delle attività rimpatriate e regolarizzate da quelle del 5% e del 6%. Nel 770/2011 semplificato, invece, debutta un prospetto tutto nuovo, chiamato SY, che consente di gestire le somme liquidate in seguito alle procedure di pignoramento presso terzi e quelle derivanti dai bonifici effettuati per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, agevolati rispettivamente con le detrazioni del 36% e del 55%.

Modelli Iva 2011, approvati in via definitiva con un unico provvedimento (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-19 - Con il Provvedimento direttoriale del 17 gennaio 2011 (prot. n. 2011/5474), l’Agenzia delle Entrate ha approvato in via definitiva i nuovi modelli Iva 2011, relativi al periodo d’imposta 2010. In particolare, lasciano la sezione riservata alle “bozze “: Iva annuale e Iva base, Iva 74 bis e Iva 26LP. Le nuove dichiarazioni sull’Iva si presentano quest’anno in una veste più leggera e facile da compilare. È stato soppresso, ad esempio, il modello VR, utilizzato fino all’anno scorso per chiedere il rimborso del credito Iva annuale che emergeva in dichiarazione. Dal 1° febbraio 2011, infatti, i contribuenti Iva potranno chiedere il rimborso direttamente quando compilano la dichiarazione annuale, che contiene il nuovo modello VR, senza dover presentare alcun modello cartaceo all’agente della riscossione. I modelli si adeguano, inoltre, alle nuove regole sulla tassazione delle prestazioni di servizi introdotte dal D. Lgs. 18/2010.

Modello 730/2011: on line la versione definitiva (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-19 - L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento direttoriale pubblicato il 17 gennaio 2011 (prot. n. 1978/2011), ha approvato il modello definitivo 730/2011 e le relative istruzioni, confermando sostanzialmente le novità già annunciate nelle versioni provvisorie. Accanto alla semplicità e all’immediatezza delle informazioni, non mancano, quindi, le novità sul fronte dei contenuti, con l’arrivo della cedolare secca (imposta sostitutiva del 20%) sulle locazioni degli immobili a uso abitativo situati nella provincia dell’Aquila ed una sezione, all’interno del quadro F, dedicata al rimborso del credito maturato nel 2008 e nel 2009 per le prestazioni di lavoro notturno o straordinario legate a incrementi di produttività. Tornano ad occupare il loro spazio nel nuovo modello i principali sconti del Fisco, tra cui le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie agevolate e per gli interventi volti al risparmio energetico, ma anche l’agevolazione sulle somme percepite per incremento della produttività o il bonus dedicato al personale del comparto sicurezza.

Comunicazione annuale dati Iva 2011: approvato il modello definitivo (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-18 - L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento direttoriale pubblicato il 17 gennaio 2011, ha approvato il modello di comunicazione annuale dei dati IVA 2011, da inviare entro il prossimo 28 febbraio. Le novità presenti nel modello 2011 riguardano esclusivamente le istruzioni, aggiornate alla nuova disciplina Iva applicabile alle prestazioni di servizi, in linea con quanto previsto dal D. Lgs. n. 18/2010. Il mancato invio del modello comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da 258 a 2.065 euro.

Cud 2011: approvata la versione definitiva (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-18 - Con il Provvedimento direttoriale del 17 gennaio 2011, l’Agenzia delle Entrate ha approvato in via definitiva il nuovo modello Cud 2011, volto alla certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2010. Tra le novità trova spazio la misura contenuta nella Manovra Correttiva 2010, che prevede l’applicazione dell’aliquota addizionale del 10% sui compensi erogati in forma di stock option che superano il triplo della parte fissa delle retribuzioni. Inoltre, nel modello risultano comprese l’agevolazione fiscale per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, nonché l’aggiunta dei nuovi campi dedicati alla tassazione del lavoro notturno. Si ricorda che il modello Cud deve essere consegnato dai datori di lavoro o dagli enti pensionistici al contribuente entro il 28 febbraio del periodo d’imposta successivo a quello di riferimento.

Diritto annuale 2011: fissata la quota di iscrizione alla camera di commercio (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-18 - Con la nota n. 201046 del 30.12.2010, il Ministero dello sviluppo economico ha fissato i nuovi importi del diritto annuale per i soggetti che si iscrivono nel registro delle imprese e nel repertorio delle notizie economiche e amministrative (Rea) a decorrere dal 1° gennaio 2011. Nella determinazione delle misure del diritto annuale per il 2011, oltre ad essere confermate, in linea generale, quelle già previste per il 2010, sono stati variati alcuni importi per quei soggetti per i quali le modifiche normative introdotte dal D. Lgs. 23/2010 comportano un obbligo di pagamento non previsto in passato o variazione nel sistema di determinazione delle misure stesse. Ad esempio, le imprese individuali pagano € 88, così come accadeva nel 2010. Al contrario, le nuove società semplici agricole verseranno € 100, 12 in più rispetto allo scorso anno.

Nuovo redditometro in alternativa al nuovo spesometro (Fonte: Il Sole 24 Ore)

2011-01-18 - Modalità alternative per la ricostruzione sintetica del reddito a seconda delle risultanze istruttorie e delle convenienze dell’Ufficio procedente. Il nuovo redditometro e il nuovo spesometro compongono l’accertamento sintetico, ma non è ancora chiaro se le due metodologie si possano sommare. La norma, infatti, non dispone nulla e si resta in attesa del futuro decreto di attuazione del redditometro. Secondo le ultime anticipazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate in una recente videoconferenza sembrerebbe che i due metodi siano alternativi, e che la scelta di utilizzare uno piuttosto dell’altro, dipenderà dalle risultanze istruttorie.

Compensazioni con ruoli scaduti: nessuna sanzione in attesa del DM (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-17 - Le compensazioni operate in presenza di ruoli scaduti superiori a 1.500 euro non sono sanzionabili fino all’emanazione del previsto Decreto Ministeriale attuativo, a condizione che l’operazione di compensazione non vada ad intaccare i crediti necessari per pagare i ruoli esistenti. Sono queste le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito della Forum organizzato il 14 gennaio 2011, da Italia Oggi, dove sono state fornite alcune indicazioni in merito al contenuto della Finanziaria 2011 e della manovra correttiva 2010. Peraltro, a queste indicazioni è seguito un comunicato stampa, con il quale è stato chiarito l’ambito di applicazione dell’art. 31 del D.L. 78/2010 ai fini sanzionatori.

Comunicazioni rilevanti ai fini Iva: da indicare la data di registrazione dell’operazione (Fonte: Italia Oggi)

2011-01-17 - Nel corso del Forum organizzato il 14 gennaio 2011 da Italia Oggi, l’Amministrazione finanziaria ha fornito chiarimenti riguardanti specifici dubbi operativi sorti a seguito della pubblicazione di recenti provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, in merito ai nuovi adempimenti IVA, introdotti dalla Manovra Correttiva 2010. In particolare è stato precisato che ai fini della corretta compilazione della comunicazione delle operazioni rilevanti, per importi eccedenti i 25 mila euro, con riferimento al periodo d’imposta 2010, deve essere riportata la data di registrazione dell’operazione ovvero, esclusivamente in assenza del relativo obbligo, quella di effettuazione, individuata a norma dell’art. 6 del DPR n. 633/1972.

Leasing immobiliare: l’imposta sostitutiva viaggia on line (Fonte: Fisco Oggi)

2011-01-17 - L’imposta sostitutiva sui leasing immobiliari in corso al 1° gennaio 2011 andrà versata in unica soluzione entro il 31 marzo 2011, utilizzando esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Questo è quanto prevede il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 14 gennaio 2011, con il quale sono state approvate le specifiche tecniche per il versamento del tributo. Nello stesso ambito sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione dei dati catastali di immobili oggetto di cessione, risoluzione e proroga, dei contratti di locazione o affitto già registrati al 1° luglio scorso (modello”CDC”).

Operazioni intracomunitarie: autorizzazione estesa ai servizi intracomunitari (Fonte: Italia Oggi)

2011-01-17 - ll regime di autorizzazione per le operazioni intracomunitarie introdotto dal D. L. 78/2010 riguarda anche i soggetti che scambiano prestazioni di servizi con altri membri dell’Ue. Questa precisazione è stata fornita dall’Agenzia delle Entrate in occasione del forum organizzato il 14 gennaio 2011 dal quotidiano Italia Oggi. Peraltro, l’Agenzia chiarisce che i soggetti in attività prima del 28 febbraio 2011 saranno confermati nell’archivio dei soggetti abilitati ad effettuare le operazioni intracomunitarie (c.d. banca dati VIES) con effetto retroattivo se la richiesta di autorizzazione risulterà antecedente ai 30 giorni dalla data di conferma. Diversamente, nell’ipotesi in cui il termine sospensivo dei 30 giorni sia ancora pendente al 28 febbraio 2011, il contribuente sarà contestualmente “escluso dall’archivio, per poi essere nuovamente ammesso al 31° giorno dalla presentazione della medesima istanza, in mancanza di diniego”.

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net