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Tecnologia e società: Storia del Processo Haber

All’inizio del ‘900 la richiesta mondiale di fertilizzanti a base di azoto comincia a divenire superiore rispetto alla capacità produttiva dell’epoca.

All’inizio del ‘900 la richiesta mondiale di fertilizzanti a base di azoto comincia a divenire superiore rispetto alla capacità produttiva dell’epoca. La fonte esclusiva di approvvigionamento di nitrato di sodio, unico costituente allora disponibile per tale produzione, era infatti costituita da depositi di origine biologica (Guano) localizzatati esclusivamente lungo le coste del Cile. Nasce quindi nella comunità scientifica mondiale, grazie ad una forte spinta del mondo economico-produttivo, una febbrile attività mirata alla ricerca di una fonte naturale, illimitata, di azoto e composti azotati. Fritz Haber (1904) effettuò così uno studio sistematico sulla reazione tra azoto ed idrogeno in presenza di un catalizzatore al variare della temperatura. Le sue conclusioni iniziali furono però negative, essendo tale reazione esotermica ma essendo nel contempo la velocità di reazione assai ridotta a base temperature. La temperatura non è però l’unico parametro che regola l’equilibrio di questa reazione. Nel 1906 W.H. Nerst studiò gli effetti combinati della pressione e della temperatura su questo processo e su quest’ultimo parametro giunse a conclusioni diverse da quelli di Haber tanto da criticarlo pubblicamente in una disputa accademica. Haber accettò la sfida, verifico di nuovo i risultati dei suoi esperimenti introducendo come ulteriore parametro del processo, la pressione. Così riuscì infine a definire un processo capace di produrre su larga scala ammoniaca partendo da reagenti poco costosi ed illimitati quali idrogeno ed azoto che trovo successivamente un’applicazione industriale (1913) grazie a Carl Bosh.
Fritz Haber (1868-1934) chimico fisico tedesco, vinse il premio Nobel per la chimica nel 1918 per la scoperta del processo di sintesi per la produzione di ammoniaca a partire dai suoi componenti base, azoto e idrogeno.
L’efficienza del processo Haber-Bosh, essendo l’ammoniaca essenziale per la produzione dell’acido nitrico, componente base nella formulazione di numerosi esplosivi, fu determinante nell’assicurare la massima funzionalità alla macchina da guerra tedesca. Il coinvolgimento di Haber nelle vicende belliche fù in realtà assai più diretto. Haber divenne il referente scientifico della “guerra chimica”, tanto da dirigere personalmente nel 1915 a Ypres il primo attacco militare in cui vennero impiegati gas tossici (Fosgene).
Il suo patriottismo non riuscì però a metterlo in salvo dall’odio di Hitler e della Germania nazista verso tutti gli ebrei.

Per maggiori informazioni consulta il sito introduzione alla tecnologia dove troverai:
Bibliografia di Fritz Haber
Bibliografia di Walter H. Nerst
Bibliografia Di Carl Bosh
Descrizione del Processo Haber-Bosh
Proprietà Azoto
Ciclo dell’azoto
Proprietà Ammoniaca
Proprietà Fosgene
Liquefazione e frazionamento aria
Proprietà dell’Idrogeno
Definizione di Acidi e Basi
Tabella periodica degli elementi

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