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Dove e quando si osservano i fumini globulari

Dove son stati osservati nel mondo i fulmini globulari? Ed in Italia esistono avvistamenti?

Dove e quando si osservano i Fulmini Globulari

Nelle pagine precedenti abbiamo visto le principali proprietà
dei BL. Qui esponiamo le condizioni meteo e i luoghi dove vengono osservati. Essendo un
fenomeno troposferico è evidente che le condizioni atmosferiche saranno importanti nella
formazione dei BL. Nella tabella che segue vediamo i luoghi di osservazione.

 

Luoghi di
osservazione dei BL
 
(Smirnov, 1993a)  
All’interno di edifici  50.2%
In strada  24.6%
Nei prati  9.50%
Nei boschi  4.40%
Sopra laghi e fiumi  4.00%
In cielo  4.00%
In montagna  2.30%
Fra le nubi (dall’aereo)  1.00%

Notare come una grande percentuale di osservazioni avvenga
all’interno di edifici. Spesso il BL penetra all’interno delle abitazioni attraverso porte
e finestre chiuse. Questa proprietà dei BL è piuttosto sorprendente, considerato che in
una parte dei casi non si registrano danni ai vetri a causa dell’attraversamento. Non solo
ma BL sono stati osservati materializzarsi anche negli aerei, che essendo gabbie di
Faraday sono elettricamente isolati dal mondo esterno. Evidentemente la struttura interna
di un BL è tale da interagire poco con gli oggetti comuni. Vediamo le condizioni meteo
durante l’apparizione.

 

Condizioni meteo
durante l’apparizione BL
 
(Smirnov, 1993a)  
Durante i temporali  61.6%
30 minuti prima del temporale  6.60%
30 minuti dopo il temporale  8.80%
Durante la pioggia  7.20%
Con cielo nuvoloso  6.00%
Con cielo sereno  9.80%

Come si vede dalla tabella non tutti i Fulmini Globulari sono
associati a temporali e dintorni. Circa il 10% viene osservato anche in condizioni di
cielo sereno. Può darsi che questi “BL a ciel sereno” provengano da temporali
non troppo distanti dalla zona di osservazione, ma non si può escludere che la loro
sorgente sia del tutto diversa da quelle note. Quello che è certo è che la distribuzione
annuale del numero di BL osservati nell’emisfero nord segue quella dei temporali, con un
“picco” nel mese di luglio quando i temporali sono più frequenti. Nei mesi
invernali invece, quando l’attività elettrica dell’emisfero nord è più bassa, le
osservazioni di BL sono molto più ridotte.

 

Distribuzione
annuale dei BL
 
(Smirnov, 1993b)  
maggio  7.20%
giugno  18.9%
luglio  44.4%
agosto  19.5%
settembre  4.80%
ottobre-aprile  5.30%

Vista la correlazione della maggior parte dei BL con i temporali
è ragionevole aspettarsi che la loro frequenza sia maggiore dove è maggiore il numero di
scariche elettriche (fulmini). Come si distribuiscono i fulmini sulla superficie
terrestre? Le osservazioni dai satelliti possono rispondere a questa domanda. I dati più
recenti sono quelli del satellite NASA OTD (Optical Transient Detector), lanciato il 3
aprile 1995 e posto su un’orbita a 750 km di quota inclinata di 70° sull’equatore
terrestre che viene percorsa i 100 minuti. Con un’orbita di questo tipo il satellite è in
grado di esplorare quasi tutta la superficie terrestre, escluse le regioni artiche e
antartiche. Il satellite ha stimato che in un anno ci sono 1.2 miliardi i fulmini. La
distribuzione dei fulmini non è omogenea: sugli oceani sono relativamente pochi mentre si
addensano sulla terraferma a latitudini intermedie fra equatore e tropici. L’attività
elettrica è maggiore nell’emisfero nord rispetto a quello sud, dove appare piuttosto
bassa. Le regioni più “temporalesche” del pianeta sono le seguenti (vedi
Fig.1):

- Africa: Zaire, Sudan.

- America: Cuba, Messico (Sierra Madre).

- Asia: India (Himalaia), Malaysia-Cambogia-Vietnam.

In Europa l’attività elettrica è più modesta.
Da quanto detto risulta che, per avere la speranza di osservare BL in natura con una certa
frequenza, sarebbe auspicabile organizzare spedizioni “sul campo” nelle zone
citate sopra. Notare come quasi tutte le testimonianze sui BL provengono dall’Europa e
dalla Russia che l’OTD ci mostra a bassa attività elettrica. Come saranno i BL di zone
elettricamente attive?

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Fig.1 – Distribuzione dei fulmini per l’anno 1998 secondo
i dati del satellite OTD.

Alcuni Fulmini Globulari osservati in Italia

Ora esponiamo tre casi di BL osservati in Italia e le cui
testimonianze sono state raccolte recentemente dall’Autore. Per rispetto della privacy non
vengono forniti nomi e indirizzi dei diretti testimoni. Cominciamo ad esporre due casi in
cui il BL è stato osservato all’interno di abitazioni e a distanza ravvicinata (3-4
metri). Il terzo caso riguarda un BL osservato all’esterno.

Il BL di Catania

Il primo caso di osservazione di BL è particolarmente
interessante. L’evento ha avuto luogo in una delle domeniche del periodo febbraio-marzo
1991 in un paese in provincia di Catania. L’appartamento in cui è entrato il BL si trova
al settimo piano. Il cielo era sereno. La testimonianza è stata raccolta nel febbraio
1998. Notare come i testimoni siano più d’uno, quindi un’allucinazione è categoricamente
esclusa. Lasciamo la parola al testimone diretto.

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Dalla descrizione del testimone risulta che il BL (di colore
bianco con riflessi bluastri) è entrato passando attraverso il vetro della porta del
balcone senza danneggiarlo ma è bastato il pavimento per fermarne la corsa. Dalle
indagini eseguite è stato possibile ricostruire la traiettoria del BL e ricavare la
velocità di entrata: 4 m/s. Velocità dell’ordine di alcuni m/s per un BL sono piuttosto
tipiche. Il comportamento del BL sul pavimento ricorda da vicino quello di una comune
palla lasciata cadere sul pavimento con una velocità orizzontale non nulla. Dalla stima
delle altezze dei tre salti compiuti (usando come riferimento i mobili del soggiorno) e
supponendo che il BL fosse soggetto alla sola forza gravitazionale, è stato possibile
stimare il coefficiente di restituzione e. Si trova e=0.55± 0.05. Da qui
risulta che nell’urto con il pavimento il BL ha perso una frazione di energia cinetica K
pari a circa il 70%. Infatti:

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Per confronto una palla da golf su marmo, in un rimbalzo, perde
solo il 24% della propria energia cinetica. Il valore del coefficiente e è un
parametro che raramente è possibile stimare, ma può risultare utile per capire quale sia
la struttura interna di un BL. I calcoli dettagliati sul BL di Catania sono stati
sviluppati in un’altro articolo.

Il BL di Formello

Il BL di Formello (Roma) è una testimonianza tipica. L’evento si
è verificato la mattina del 7 marzo 1999 e la testimonianza è stata raccolta il giorno
stesso. Anche qui i testimoni sono due.

>

Va aggiunto che non sono stati riscontrati danni all’impianto
elettrico e che non è stata avvertita la presenza di alcun odore particolare. Dopo la
scomparsa non è stato trovato alcun residuo. Le differenze rispetto al BL di Catania sono
evidenti: qui c’era un temporale in corso, il BL era stazionario a mezz’aria ed è
scomparso in silenzio senza esplosione e senza lasciare tracce olfattive.

In entrambi i casi invece il BL ha mantenuto costante la propria
luminosità fino alla fase di scomparsa.

Il BL della Romagna

Nell’ultima testimonianza che riportiamo il BL è stato osservato
all’aperto in un giorno di fine marzo 1985 alle 17 circa locali sul preappennino romagnolo
(450 s.l.m.). Qui abbiamo un solo testimone la cui testimonianza è stata raccolta nel
marzo 1999.

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