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Cimicifuga racemosa ritirata dal commercio

Sembra che la cimicifuga possa essere tossica per il fegato. Verità o allarmismo? Certo è che un prodotto naturale che funziona bene in menopausa e anche nella donna fertile può dare fastidio a molti...

cimicifuga ritirata dal commercio

Il Ministero della Salute, con comunicato del 08/08/2006, ha reso noto che, a seguito della notifica di allerta proveniente dalla Finlandia per la presenza negli integratori alimentari di Cimicifuga racemosa rizoma - un’erba molto utilizzata in menopausa e anche nell’età fertile -, la Finnish National Agency for Medicines ha classificato i prodotti contenenti tale erba come medicinali e non come integratori. Organismi scientifici internazionali, quali l’EMEA e l’HMPC, hanno valutato il rischio che l’azione della cimicifuga possa essere tossica per il fegato.

La cimicifuga tuttavia in Italia appartiene alla lista delle erbe ammesse nel settore degli integratori alimentari. Ciononostante, il Ministero della Salute ha richiesto all’Istituto Superiore della Sanità una valutazione della sicurezza dell’uso di tale sostanza e alle aziende produttrici le procedure di ritiro dal mercato, in via cautelativa e in attesa di ulteriori approfondimenti, dei prodotti contenenti cimicifuga.

Speriamo che sulla questione si faccia chiarezza al più presto e che la vicenda non finisca come quella del kawa-kawa. Ci piacerebbe vedere la stessa sollecitudine mostrata verso gli integratori anche nei confronti dei farmaci sospettati di essere dannosi

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