Ginkgo biloba migliora la memoria e la funzionalità cerebrale

Quando memoria, concentrazione e riflessi cominciano a non essere più quelli di una volta, il ginkgo può rappresentare un valido aiuto.

ginkgo per la memoria
Oltre 400 studi scientifici dimostrano l’inequivocabile efficacia del ginkgo, albero comparso sulla Terra centinaia di milioni di anni fa (è considerato per questo un vero e proprio “fossile vivente”).

Il ginkgo produce una miriade di effetti di “potenziamento cerebrale”: in poche parole, fa funzionare meglio il cervello.

Di norma, si utilizzano da 120 a 240 milligrammi al giorno di estratto di Ginkgo biloba.

E’ da tenere presente che il ginkgo può interferire con alcuni farmaci, innanzitutto warfarina e aspirina. Ne potenzia infatti gli effetti anticoagulanti, potendo dar luogo a emorragie. Pertanto, non dovrebbe essere utilizzato insieme a questi farmaci senza supervisione medica.

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Le informazioni qui riportate sono fornite a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo.

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Pubblicato il 5 dicembre 2007 in: Erbe contro l'invecchiamento Erbe per la circolazione Erbe per la memoria

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