La passiflora (Passiflora incarnata L.) è una pianta che trova impiego salutistico come ansiolitico, oltre che come induttore del sonno: infatti, calma gli stati di eccitazione nervosa, grazie soprattutto ai flavonoidi che contiene.
La passiflora si trova in commercio in diverse forme, tra cui la tisana, l’estratto idroalcolico (tintura madre) e l’estratto secco titolato e standardizzato in flavonoidi.
Dell’infuso di passiflora, di norma, si sorseggiano 2 o 3 tazze al giorno; per quel che invece riguarda l’estratto idroalcolico, i dosaggi standard sono di 30-50 gocce in poca acqua 2-3 volte al giorno; di estratto secco titolato e standardizzato infine si assumono 200-300 mg un paio di volte al giorno.
La passiflora è un erba officinale che, alle dosi consigliate, non ha controindicazioni e non provoca effetti collaterali né interazioni con farmaci.
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Dr. Luca Avoledo








