
Salute e Benessere, Alimentazione e Abitare: questi i tre poli intorno a cui ruoterà la ventunesima edizione del SANA di Bologna, che si svolgerà tra poche settimane.
Salute e Benessere
Il settore Salute e Benessere, principale protagonista di questa edizione, mette in luce le potenzialità di un mercato che attraversa un momento molto positivo e coinvolge un numero sempre più grande di consumatori.
Novità di rilievo è Spazio Officinale, un’area studiata per gli operatori professionali della filiera delle piante officinali, con zone di incontro riservate a conversazioni e workshop dedicati allo scambio di esperienze e all’aggiornamento professionale. Erbe e fiori tra scienza, bellezza e natura: sportelli informativi, incontri, presentazioni per proporre un modo nuovo di star bene, piacere e piacersi. All’interno del padiglione 16.
Alimentazione
Anche in questa edizione, SANA propone l’alimentazione come punto di riferimento del mondo biologico e come passerella dei prodotti certificati, approfondendo il confronto verso le nuove realtà che si stanno affermando: le vendite dirette dei piccoli produttori, i prodotti a chilometro zero, gli acquisti solidali ecc. Nei padiglioni 19, 21 e 22.
Abitare
Il progetto del settore Abitare propone le nuove forme di una casa che non spreca risorse, utilizza materie prime provenienti da fonti rinnovabili, impiega materiali riciclati e risparmia energia. Ma anche un’abitazione che mostra il rapporto possibile fra bellezza, design e tecnologia. Sportelli informativi per il pubblico, spazi di documentazione per gli operatori, incontri e conversazioni ne faranno un’area aperta e dinamica.
SANA Salone Internazionale del Naturale
10/13 Settembre 2009
Bologna
Tel. 39.051.282351 - 39.051.282493
Fax 39.051.6374031
E-mail: sana@bolognafiere.it
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Dr. Luca Avoledo









Fabio Pancrazi
03 Sep 2009 - 09:19 - #1Dopo aver irritato gli erboristi dicendo che, anche se laureati, non devono poter preparare alcun tipo di prodotto nei loro laboratori e che lo sbocco professionale del laureato in tecniche erboristiche è commesso di farmacia addetto alla gestione di un eventuale reparto erboristico (vedere link http://www.feierboristi.org/direttivo/areadownload/feiassoerbe.pdf ), ora credo che Aboca irriterà pure i MEDICI che, da quell’affermazione del 2004, ancora aspettano i FARMACI VEGETALI, non certo i “dispositivi medici”!
Si definisce dispositivo medico qualsiasi strumento, apparecchio, impianto, sostanza o altro prodotto, la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici nè immunologici nè mediante metabolismo. La funzione di un “dispositivo medico” è raggiunta mediante metodi fisici o chimico-fisici in quanto AZIONE MECCANICA, EFFETTO BARRIERA.
Secondo me la recente “trovata” di convertire alcuni prodotti Aboca, FORMULATI CON PIANTE MEDICINALI, in “dispositivo medico” dal semplice “effetto barriera” (per aggiungervi uno pseudo foglietto illustrativo da “leggere attentamente”) tradisce il motto dell’azienda “L’evoluzione della fitoterapia” operandone invece un REGRESSO.
Sentiamo cosa dirà al SANA.