Questo sito contribuisce alla audience di

Oli essenziali di pino nei malanni di stagione

L'aromaterapia insegna che gli oli essenziali estratti da diverse specie di pino migliorano la respirazione, contrastano le malattie da raffreddamento e combattono persino la stanchezza.

aromaterapia contro mal di gola, tosse e raffreddore

Abbassamenti delle temperature e umidità ci espongono al rischio di contrarre malattie da raffreddamento, con il loro corteo di sintomi quali mal di gola, naso chiuso e gocciolante, tosse & C.

In aromaterapia, gli effluvi naturali utili al benessere delle vie respiratorie sono numerosi. Uno dei più efficaci è l’olio essenziale di pino o, meglio dovremmo dire, gli oli essenziali di differenti pini, perchè si tratta in effetti di più specie diverse di pino.

Tutti gli oli essenziali di pino hanno valide proprietà espettoranti, balsamiche e decongestionanti. Gli oli essenziali di pino, poi, sono anche antisettici - come in genere tutti gli oli essenziali - e si rivelano quindi adatti a contrastare direttamente l’aggressione di virus e batteri. Gli oli essenziali di pino sono pertanto particolarmente indicati nel raffreddore, nella congestione nasale, nel respiro difficoltoso, in mal di gola, tosse e bronchite, nelle sinusiti e nell’influenza.

Tra le specie di pino più impiegate nell’ambito dell’aromaterapia, segnaliamo il pino silvestre (Pinus sylvestris), il pino mugo o pino montano (Pinus mugo, ancora frequentemente, ma poco correttamente, chiamato anche con il vecchio nome latino di Pinus montana) e il pino marittimo (Pinus pinaster), naturalmente sotto forma di oli essenziali.

Come possono essere utilizzati i diversi oli essenziali di pino? In molti dei facili modi ben conosciuti da chi pratica l’aromaterapia: versandone alcune gocce negli appositi diffusori per ambienti allo scopo di purificare l’aria (o anche, più semplicemente, in un fazzoletto da cui aspirare di tanto in tanto), diluiti in una bacinella di acqua calda per farne suffumigi, versati nell’acqua del bagno dopo averli miscelati al bagnoschiuma.

Gli oli essenziali di pino possono essere anche impiegati per massaggi sul corpo, sfruttandone non solo le proprietà balsamiche, ma anche quelle tonico-stimolanti, particolarmente spiccate nel pino silvestre (ad esempio in caso di stanchezza o depressione).

Se si ricerca l’azione energizzante del pino silvestre, il massaggio deve essere effettuato all’altezza dei reni, per stimolare le surrenali, le ghiandole che “gestiscono” lo stress.

Qualora vengano impiegati per massaggi, gli oli essenziali di pino vanno diluiti in olio vegetale (sesamo, mandorla, jojoba ecc.), secondo un rapporto di 3-4 gocce di olio essenziale per ml 10 di olio da massaggio.

=Vuoi ricevere gratuitamente la newsletter di naturopatia del dr. Avoledo?=

Le informazioni qui riportate sono fornite a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo.

Le categorie della guida