Fitoterapia e acne: i rimedi naturali per i brufoli

Brufoli, punti neri e pelle grassa non sono un'esclusiva degli adolescenti. A chi cerca un approccio dolce ed efficace, la fitoterapia offre molte possibilità sia nell'acne giovanile che in quella degli adulti.

rimedi naturali per i brufoli

Per sconfiggere i foruncoli, a ogni età, possono essere impiegati alcuni fitoterapici singoli o, meglio ancora, in abbinamento.

I rimedi fitoterapici più utili nel trattamento naturale dell’acne, sono:

- la bardana
- la viola del pensiero
- l’olmo
- il tea tree oil
- il tè verde
- l’aloe vera
- la propoli
- l’echinacea.

La bardana (Arctium lappa) depura pelle e fegato. E’ importante agire anche sul fegato, perché esiste una relazione importante tra il benessere di quest’organo e quello della cute. Della bardana si adopera la radice, con cui è possibile preparare un decotto, da bere un paio di volte al giorno (cliccare qui per vedere il video del dr. Avoledo che spiega come fare un decotto). E’ valida anche la bardana in tintura madre (o estratto idroalcolico), di cui si assumono fino a 50 gocce in due dita d’acqua 3 volte al giorno, a stomaco vuoto. E’ utile sapere che la bardana all’inizio può far “fiorire” la pelle, peggiorando apparentemente l’acne (ma si tratta di quel fenomeno che la naturopatia chiama “crisi di guarigione”).

La viola del pensiero (Viola tricolor) ha anch’essa un’ottima azione depurativa della cute. Si assume in tintura madre, con le stesse indicazioni della bardana, o come infuso, ottenendo una valida tisana contro l’acne.

Dell’olmo (Ulmus campestris) si usa nell’acne il gemmoderivato (o macerato glicerico), una particolare preparazione erboristica molto diluita. Il gemmoderivato di Ulmus campestris tende a regolarizzare la produzione di sebo ed è utile non solo nell’acne (soprattutto nell’acne giovanile), ma anche in molte dermatosi, in particolare quelle che trasudano. Si usano 30 gocce di gemmoderivato in due dita d’acqua 2-3 volte al giorno, lontano dai pasti.

Nell’ambito dell’aromaterapia, il tea tree oil, l’olio essenziale di Melaleuca alternifolia, è perfetto per il trattamento esterno dell’acne ed è anche il prodotto fitoterapico ideale nelle “emergenze”. Quando si tratta solo di pochi brufoli, si possono eseguire “toccature” con due gocce di tea tree oil direttamente sul foruncolo, 2-3 volte al giorno. Quando l’acne invece è più estesa, è necessario diluire le gocce di tea tree oil in abbondante olio vegetale (il più indicato è quello di calendula, che ha anche un’azione disinfiammante della cute) e applicare il tutto sulla zona interessata, stando attenti a evitare gli occhi. Per saperne di più su come si miscelano con l’olio di base e come devono essere conservati gli oli essenziali, prendete visione anche dell’articolo Uso degli oli essenziali.

Delle proprietà del tè verde (Camelia sinensis) abbiamo parlato spesso: in questo caso, è utile sapere che il tè verde è antisettico, antinfiammatorio e in più ha un effetto di inibizione della 5-alfa-reduttasi, un enzima implicato nell’acne. Potrebbe essere contemplata l’assunzione di 2-3 tazze di tè verde al giorno.

L’aloe vera (Aloe barbadensis Miller) è un buon antinfiammatorio, antibatterico e cicatrizzante. In commercio sono reperibili numerose preparazioni a base di aloe vera per applicazioni locali (creme, gel, unguenti, maschere ecc.).

La propoli, molto usata nel mal di gola e nel raffreddore, è un vero e proprio antibiotico naturale, nonché un antinfiammatorio. La propoli può essere usata sia per via interna (tintura madre, compresse ecc.), che, sotto forma di creme, pomate ecc., direttamente sulla pelle.

L’echinacea (di cui esistono diverse specie, tra cui Echinacea angustifolia, Echinacea purpurea ed Echinacea pallida) è un’altro antibatterico vegetale. L’echinacea è un’erba molto conosciuta soprattutto per le sue proprietà immunostimolanti, che la rendono adatta anche contro l’influenza. Privilegiate le compresse di estratto secco titolato e standardizzato e, in subordine, la tintura madre.

E’ comunque necessario precisare che, quando l’acne non si risolve, potrebbe essere opportuno intervenire in maniera più approfondita e completa, soprattutto se non si tratta di acne giovanile. L’acne infatti è un disturbo complesso, in cui interagiscono aspetti infettivi, infiammatori, ormonali, psicoemotivi e alimentari (e, per quel che riguarda il cibo, è di fondamentale importanza individuare eventuali ipersensibilità mediante appositi test per le intolleranze alimentari).

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Le informazioni qui riportate sono fornite a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo.

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Pubblicato il 9 novembre 2009 in: Fitoterapia acne Malattie della pelle

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