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Rubus idaeus o lampone: il gemmoderivato per le donne

Il gemmoderivato di lampone è un prodotto erboristico che trova larga applicazione nei disturbi genitali femminili, grazie alle sue proprietà riequilibranti la sfera sessuale della donna.

lampone rubus idaeus macerato glicerico

Il lampone (Rubus idaeus L.) è una pianta molto nota soprattutto per i suoi frutti - ma, più correttamente, sotto il profilo botanico, si tratta di infruttescenze -, squisiti e dal vivace color rosso (perfettamente intonati all’imminente Natale, quindi…).

Al di là dell’impiego alimentare, il lampone è anche uno dei fitoterapici più utilizzati. Di particolare importanza in medicina naturale, erboristeria e naturopatia è il lampone sotto forma di gemmoderivato (anche chiamato meristemoderivato o macerato glicerinato o glicerico, indicato con la sigla M.G.).

Abbiamo già avuto occasione di parlare dei gemmoderivati sulla pagine della Guida di Fitoterapia, soprattutto di uno dei più usati in assoluto, quello di ribes nero (Ribes nigrum). I gemmoderivati sono particolari preparazioni erboristiche e fitoterapiche ottenute a partire da tessuti in crescita della pianta (i tessuti meristematici, ovvero gemme, giovani getti ecc.) e diluite alla prima decimale (1 DH) in acqua, alcol e glicerina. Nonostante la diluizione e quello che erroneamente riportano sulle confezioni alcune aziende produttrici, i gemmoderivati NON sono preparati omeopatici né appartengono all’omeopatia, bensì alla gemmoterapia, disciplina a sé.

Il macerato glicerico di Rubus idaeus agisce sull’apparato genitale femminile. E’ infatti un regolatore dell’asse ipotalamo-ipofiso-gonadico e della secrezione ovarica, che trova impiego in tutte le disendocrinie della sfera sessuale della donna e in ogni necessità di regolarizzazione del ciclo mestruale: dalla sindrome premestruale (con tensione mammaria, ansia, nervosismo, ritenzione idrica, acne ecc.) alla dismenorrea (ovvero le mestruazioni dolorose; qui il gemmoderivato di lampone è spesso eccezionale, per la sua capacità di calmare gli spasmi uterini), dalla ridotta fertilità all’amenorrea (ossia la mancanza di mestruazioni, compresi i ritardi puberali del menarca) e alle irregolarità del ciclo mestruale, dalle cisti ovariche, all’ovaio policistico, ai fibromi, nonché in climaterio e menopausa.

Al di là di usi personalizzati e specifici, normalmente si assumono 50 gocce di lampone M.G. diluite in due dita d’acqua, due volte al giorno.

Alle dosi usuali, il gemmoderivato di lampone è un rimedio fitoterapico senza effetti indesiderati, né interazioni.

Se state cercando informazioni sui rimedi naturali per l’apparato riproduttivo femminile, prendete visione anche dei seguenti articoli:
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Le informazioni qui riportate sono fornite a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo.

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