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Artiglio del diavolo: quando la fitoterapia combatte i dolori

L'artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) è uno dei fitoterapici più importanti e utilizzati per contrastare i dolori alle articolazioni e l'infiammazione.

artiglio del diavolo contro le infiammazioni e i dolori

L’artiglio del diavolo o arpagofito (Harpagophytum procumbens) è un’erba perenne africana tipica degli ambienti aridi. Il suo suggestivo nome volgare deriva dagli uncini che ne ornano i frutti. In Africa, l’efficacia terapeutica di questo fitoterapico è nota da sempre nell’ambito della medicina popolare, mentre in Occidente l’artiglio del diavolo è impiegato ormai da quasi un secolo.

La radice è la parte di artiglio del diavolo che viene utilizzata in fitoterapia ed erboristeria a scopo antidolorifico e antinfiammatorio: l’arpagofito trova quindi valida applicazione in artriti, artrosi, reumatismi, mal di schiena, tendiniti, sciatica, dolori articolari di tipo autoimmune come l’artrite reumatoide e psoriasica, ecc. Queste sue proprietà sono state dimostrate anche da ricerche scientifiche, che hanno evidenziato come questo rimedio fitoterapico sia efficace nel mitigare il dolore nelle infiammazioni alle articolazioni, anche croniche o ricorrenti, in modo confrontabile ad alcuni antinfiammatori di sintesi.

Gli effetti analgesici e antiflogistici dell’artiglio del diavolo sono da attribuire a certi suoi costituenti chiamati glicosidi (in particolare, l’arpagoside), che sembrerebbero interferire col metabolismo dell’acido arachidonico, un acido grasso insaturo, che viene convertito in diverse sostanze, come le prostaglandine, coinvolte nei processi infiammatori.

In commercio, l’arpagofito si ritrova sotto forma di compresse, capsule, tinture madri, nonché in taglio tisana, per preparare decotti.

L’artiglio del diavolo è un integratore fitoterapico sicuro, senza particolari effetti indesiderati, se si eccettuano fastidi gastrointestinali che possono insorgere in soggetti predisposti. Nelle persone sofferenti di ulcera, invece, l’artiglio del diavolo è controindicato, così come in chi assuma farmaci antiaritmici e anticoagulanti, con cui potrebbe interagire.

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Le informazioni qui riportate sono fornite a scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo le prescrizioni del medico nè una terapia. Al curatore di queste pagine non può essere attribuita alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso delle stesse diverso da quello meramente informativo.

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