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Il Palio di Asti

L'iconografia ufficiale spesso rappresenta San Secondo a cavallo, quasi a sancire un profondo legame tra la corsa del Palio ed il Santo patrono nel nome del quale, per tradizione, gli astigiani si misurano sulla pista di Piazza Alfieri. Per Palio si intende la corsa animosa e appassionata che infiamma le terre astesi a settembre.

Dal sito del Palio di Asti.

Il Palio, grande drappo di velluto con le insegne di Asti e la raffigurazione del patrono San Secondo, è il sogno cui aspirano ben ventuno contendenti.
Sette cavalli al canapo per ogni contesa, nove per la finale e migliaia di borghigiani che sperano, tutti, nel miracolo della vittoria.
La gioia del vincitore è incontenibile. In un attimo tutto il borgo dimentica le fatiche di un anno: il lavoro per studiare e cucire i preziosi costumi della sfilata, l’affanno per organizzare le feste e le pantagrueliche cene propiziatorie della vigilia, l’impegno per mettere a punto bandiere e stendardi.
Tutto è ripagato da un incredibile drappo cremisino che stringe il Rettore tra le mani: il Palio.

Domenica 21 settembre, alle ore 16, pochi attimi prima della corsa, in Piazza Alfieri, il Capitano Paolo Bagnadentro pronuncerà la frase di rito: “Signor Sindaco, il Palio è schierato in campo con uomini, cavalli ed insegne ed attende gli ordini”. Il Sindaco Vittorio Voglino, secondo la tradizione, risponderà: “Signor Capitano, vi dò licenza di correre il Palio dell’anno del Signore 2003, andate e che San Secondo vi assista!”. Dopodiché il Capitano, i Magistrati e i Cavalieri percorrono al galoppo la piazza, mentre una voce annuncia a tutti i presenti: “Si corre il Palio, si corre il Palio!”.

E per i ventuno partecipanti incomincia una sorta di terribile agonia che dura per il tempo infinito - un paio di minuti - di ognuna delle tre batterie e della finale.
Sono nove i cavalli per ogni batteria e migliaia di borghigiani che sperano nella vittoria. Ma a vincere sarà uno soltanto: il più bravo, il più fortunato e scaltro.

I DUE DRAPPI DEL PALIO. I Palii sono composti da due elementi essenziali: il labaro dipinto, che porta l’effige del Santo e le insegne della Città di Asti e il Palio propriamente detto, costituito da una lunga pezza di velluto
cremisino congiunta al labaro.
Il Palio si misura in rasi: sedici per il Palio della corsa, dieci per il Palio offerto alla Collegiata di San Secondo. Il raso, antica misura piemontese, corrisponde a sessanta centimetri.
I Palii che, nel tempo, il Comune ha donato alla Collegiata sono esposti in chiesa, nella navata centrale. I più recenti sono esposti sul Carroccio, nella prima cappella della navata destra; quelli vinti dai Rioni sono gelosamente custoditi presso le rispettive sedi.
I drappi del Palio anno 2003 sono stati dipinti dal maestro Eugenio Guglielminetti.

LA STIMA DEL PALIO. E’ una delle manifestazioni più pittoresche della città di Asti, primo
atto ufficiale di preparazione alla corsa del Palio e si svolge la prima settimana di maggio. Durante la cerimonia vengono stimati da tre estimatori i due drappi del Palio: uno verrà donato alla Collegiata di San Secondo, l’altro andrà in premio al vincitore della corsa del Palio.

In piazza San Secondo, cuore storico della città, si radunano tamburini, sbandieratori, Capitano e Magistrati, scudieri, cavalieri e i ventuno vessilli dei rioni e comuni che partecipano alla corsa per assistere alla Stima del Palio.
I tre estimatori devono controllare che i due drappi siano di ottima stoffa e che abbiano la giusta dimensione.

Quest’anno, al termine della stima, con tanto di verbale sigillato con ceralacca il Sindaco della Città di Asti Vittorio Voglino ha dichiarato: “In nome della città e del Consiglio del Palio dichiaro che il Palio dell’anno di grazia 2003 è solennemente indetto secondo gli antichi statuti e
regolamenti e si correrà ad Asti domenica 21 settembre in piazza Alfieri”.

IL PALIO DEGLI SBANDIERATORI. Dal 1977 una nuova manifestazione è entrata a far parte del calendario dei festeggiamenti legati al Palio di Asti, la gara tra i gruppi degli sbandieratori dei singoli rioni o comuni partecipanti al Palio che si contendono un drappo, simile a quello che viene assegnato al termine della corsa.

Ad Asti esistono tre gruppi autonomi che tengono esibizioni in molte località d’Italia o d’Europa e costituiscono uno dei messaggi più efficaci per il Palio nel suo complesso, si tratta del gruppo dell’A.S.T.A., di quello degli Amjs d’la Pera e degli Alfieri delle Terre Astesi.

Ogni rione o comune inoltre possiede un proprio gruppo di sbandieratori che sfilano prima della corsa del Palio e che durante l’anno si esibiscono in occasioni di manifestazioni di vario tipo.

Il Palio degli Sbandieratori di giovedì 18 settembre è stato vinto dal rione San Lazzaro.

align="right">Il CORTEO STORICO. L’elemento che più affascina i numerosi visitatori che assistono al Palio è il Corteo Storico, composto da oltre milleduecento personaggi in costume medievale. L’accuratezza della ricostruzione storica, il pregio dei costumi e la maestria delle sartorie di borgo nel riprodurre fedelmente le fogge degli abiti traendole da affreschi e dipinti d’epoca, fanno del corteo uno spettacolo davvero unico.
I quadri viventi che compongono la sfilata rappresentano fatti realmente accaduti della storia astese: si vedranno dunque sfilare nobili e popolani, armigeri e alto clero, dame e cavalieri che per un giorno torneranno ad abitare la città raccontando la vita quotidiana di più di sette secoli fa.

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE. Nei giorni precedenti la domenica del Palio, ad Asti si potrà assistere ad altri eventi collegati alla manifestazione. Venerdì e sabato, in Piazza San Secondo si svolge il Mercatino dei Rioni: sulle variopinte bancarelle sono poste in vendita bandiere, piatti, sciarpe e quant’altro fatto dalle donne dei Comitati per raccogliere fondi per le spese della sfilata e della corsa.
Negli stessi giorni, in Piazza Alfieri, si potrà assistere alle Prove ufficiali del Palio. Sabato si svolgerà il Palio degli Scudieri: corsa a pelo per fantini debuttanti. Infine, domenica per le vie del centro storico sfilerà il Corteo e in Piazza Alfieri si svolgerà la corsa del Palio.

Nel bellissimo sito del Palio di Asti troverete molte altre informazioni, arricchite dalla bellissima fotografia di
Vittorio Ubertone. In particolare, potrete conoscere la modalità di acquisto dei biglietti relativi ai diversi settori predisposti per assistere alla corsa del Palio.

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