
Nella tradizione popolare campana sono sette le sorelle alle quali
vengono dedicate le feste, in un arco di tempo che va da febbraio a
settembre. La Madonna di Montevergine è l’unica che viene festeggiata
due volte, ad apertura e chiusura del ciclo, rispettivamente il 2 febbraio
ed il 12 settembre. Delle sette è l’unica nera e l’unica ricorrente nella
cultura campana, mentre le altre sei possono essere qualsiasi.
Numerose sono, infatti, le Madonne venerate in Campania; alcune traggono
il nome dai toponimi a cui sono connesse (Madonna di Pompei, Madonna
di Montevergine, ecc.); altre da una qualità o da un oggetto attribuiti loro
(Madonna della Pace, Madonna di Castello, Madonna delle Galline, ecc.).
La diffusione tanto capillare e intensa del culto mariano si spiega col fatto
che in Campania l’elemento femminile è stato sempre maggiormente oggetto
di culto rispetto a quello maschile, dato che il substrato sociale e popolare
campano è “falsamente patriarcale”. [C.Canzanella]
Particolare è la devozione alla Madonna nella zona vesuviana, che trova nelle feste
e nei pellegrinaggi due forme caratteristiche di espressione, sempre accompagnate
da canti e danze popolari (tammurriate).
Qui il ciclo dedicato alle “sette Madonne” è cronologicamente così articolato:
festa della Madonna di Montevergine, 2 febbraio - Montevergine (AV)
festa della Madonna dell’Arco, lunedì dopo Pasqua (in Albis) - S.Anastasia (NA)
festa della Madonna delle Galline, domenica dopo Pasqua - Pagani (SA)
festa della Madonna di Castello, 3 maggio - Somma Vesuviana (NA)
festa della Madonna dei Bagni, domenica dell’Ascensione - Scafati (SA)
festa della Madonna dell’Avvocata, lunedì dopo la Pentecoste - Maiori (SA)
festa della Madonna di Materdomini, 14 agosto - Nocera Superiore (SA)
festa della Madonna di Montevergine, 12 settembre - Montevergine (AV)

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