Cibo per fotografia

Il biologo e fotografo Jozsef Szentpéteri ci svela la sorprendente struttura dei funghi
© Jozsef Szentpéteri Riuscire a trovare lo straordinario in quello che solitamente consideriamo banale è una delle abilità di un bravo fotografo.

Con immagini che ricordano uno strano paesaggio alieno, Jozsef Szentpéteri immortala i funghi del Bacino dei Carpazi, presentandoci le peculiarità di un organismo spesso dimenticato.

© Jozsef Szentpéteri

Szentpéteri decise di occuparsi di fotografia macro dei funghi quasi per caso: “I funghi mi interessavano solamente in quanto alimenti, mi divertivo a riconoscere quelli velenosi”. Tutto cambiò quando Szentpéteri fece un viaggio in Transilvania e a Suceava con un amico micologo.

All’epoca il fotografo si stava occupando di libellule per conto del National Geographic Magazine. “Il mio amico, il dottor Ferenc Pál-Fám, conoscitore di paesaggi meravigliosi, si stava documentando sulla flora delle torbiere oligotrofiche. Ero davvero entusiasta di poter fotografare le libellule in ambienti così unici, e mi unii a lui. Ferenc mi chiese di scattare le foto anche ai funghi, ma me ne dimenticai” dice Szentpéteri.

Un anno dopo, i due fecero un altro viaggio insieme. “Quando arrivammo era abbastanza tardi ed ero molto stanco, al contrario di Ferenc che ascoltava la musica a tutto volume. Dopo numerosi tentativi, rinunciai a dormire e provai a fare qualcosa fino a quando Ferenc non mi avesse permesso di riposarmi. Fu allora che diedi un’occhiata più da vicino alla sua collezione e che provai a vedere se i funghi potessero essere interessanti anche per un fotografo”.

Dopo aver scoperto le linee e le geometrie meravigliose presenti nelle immagini macro dei funghi, Szentpéteri ha visitato la Transilvania orientale, la contea di Bihor, le Bukk Mountains, e Zselic, nel sud ovest dell’Ungheria, per catturare altre immagini dei funghi e dei campioni raccolti, da portare a casa. © Jozsef Szentpéteri
© Jozsef Szentpéteri
© Jozsef Szentpéteri “Trovare l’ambiente giusto per ogni tipo di fungo è molto importante perché la maggior parte delle specie vive in simbiosi con gli alberi: spesso è necessario identificare prima la pianta per poter poi trovare il fungo che stai cercando” dice Szentpeteri.

Diverso discorso per quanto riguarda il tempo: “In una zona temperata trovi i funghi in autunno, più o meno una settimana dopo una pioggia abbondante. L’unico problema è che se perdi una specie, devi aspettare l’autunno successivo per immortalarla.”

© Jozsef Szentpéteri

Szentpéteri lavora in analogico e in digitale. “Ho usato i corpi della EOS 20D e della EOS 1V Canon, e nella maggior parte dei casi l’obiettivo macro MP-E 65mm f/2,8 con tubi di prolunga; qualche volta anche l’extender 1,4x. Scelgo la pellicola tutte le volte in cui penso che nell’inquadratura siano importanti anche i minimi dettagli, e quando voglio che i rossi siano il più caldi possibile” spiega Szentpéteri.

“Bastano cinque minuti per una fotografia. Mi piace avvicinarmi il più possibile al soggetto. Uso molto il flash perciò più vicino sono, più opportunità ho di giocare con la luce.

La cosa più difficile è trovare un fungo interessante, uno che non sia né sporco né rotto. Ecco perché porto sempre con me dell’aria compressa che utilizzo per soffiare via lo sporco”.

© Jozsef Szentpéteri
© Jozsef Szentpéteri

Szentpéteri, come è naturale per un biologo, è molto interessato alla conservazione dell’ambiente ed è iscritto alla Terra Foundation. Sebbene il progetto sui funghi non sia nato pensando esplicitamente alla difesa dell’habitat, gli è stato chiesto di presentare alcune fotografie alla Conferenza Internazionale di Micologia per l’anno 2007.

Dice Szentpéteri: “Qualche volta lavoro per la conservazione in veste di biologo, altre come scrittore, altre ancora come fotografo o come tutti insieme. Anche se non lo considero il progetto sulla conservazione più significativo, sono felice di poter essere utile con le mie foto”.

Le immagini dei funghi catturate da Szentpéteri propongono una realtà molto spesso trascurata. Dice Szentpéteri: “Attraverso queste immagini, desidero dimostrare come, dando un’occhiata più da vicino, si possa scoprire come sia bello l’ambiente in cui viviamo.

Non è necessario viaggiare nelle località esotiche per incontrare la bellezza. La natura è sorprendente ovunque tu sia. Questa serie porta lo spettatore da casa mia in posti sperduti del Bacino dei Carpazi”… il tutto attraverso un semplice fungo.

© Jozsef Szentpéteri
© Jozsef Szentpéteri
Articolo ed immagini tratte dall’articolo dell’Editorial Resource Centre (la “Fotografia”), attraverso Canon Italia

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