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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 04:00:11 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Tokyo in eclisse</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/tokyo-in-eclisse</link>
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	<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 21:58:19 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/tokyo-in-eclisse#comments</comments>
    <category>mostre</category><category>daniele dainelli</category><category>forma - centro internazionale di fotografia</category><category>supereva</category><category>tokyo in eclisse</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Tokyoineclisse_A.jpg" class="left" border="0" width="270" height="360" alt="Tokyo in eclisse" /> Raccolta di immagini di Daniele Dainelli che raccontano il presente della città lasciandone immaginare il futuro: difficile e disumanizzante, ma con un fascino cui è difficile resistere.</p>
<p><strong>Dove</strong>: Forma - Centro Internazionale Di Fotografia - Piazza Tito Lucrezio Caro 1 - Milano<br />
<strong>Perodo</strong>: sino al 6 settembre 2009<br />
<strong>Orario</strong>: Tutti i giorni dalle 11 alle 21 - Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 23. Chiuso il Lunedì<br />
<strong>Biglietti</strong>: 7.50 euro Ridotto 6 euro Scuole 4 euro<br />
<strong>Info</strong>: 0258118067 - info@formafoto.it - www.formafoto.it </p>
<p>1962. A Firenze per vedere e girare l’eclisse di sole. Gelo improvviso. Silenzio diverso da tutti gli altri silenzi. Luce terrea, diversa da tutte le altre luci. E poi buio, immobilità totale. Tutto quello che riesco a pensare è che durante l’eclisse probabilmente si fermeranno anche i sentimenti. È un’idea che ha vagamente a che fare con il film che stavo preparando, una sensazione più che un’idea, ma che definisce già il film quando ancora il film è ben lontano dall’essere definito. Michelangelo Antonioni</p>
<p>L’Eclisse di Antonioni rappresenta per Daniele Dainelli e le sue foto su Tokyo un riferimento, una conferma, un’ispirazione, un possibile traguardo. Come nel celebre film, Dainelli ha cercato nella città asiatica – metropoli contemporanea per eccellenza ed emblema di un futuro ormai più che presente – la stessa “alternanza di rumore e caos, di lunghi silenzi e paesaggi di architetture fredde, geometriche”.</p>
<p>Anche qui i personaggi si muovono senza comunicare tra loro e l’universo degli oggetti sembra avere la stessa muta e incombente presenza degli umani. Daniele Dainelli ha percorso Tokyo cercando invece in questa città i possibili riferimenti di un luogo che può, e deve, diventare familiare, quotidiano, abituale ma pur tuttavia rimane distante, immerso in una sorta di eclisse che tutto trasforma e rende lontano. Nella luce fredda di Tokyo in eclisse, i dettagli della realtà diventano piccole metafore di un’esistenza transitoria, di passaggio, fatta di frammentate immagini e sentimenti inespressi.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090709215819"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090709215819?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090709215819" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090709215819&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Ftokyo-in-eclisse"/></p>
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	<description>Raccolta di immagini di Daniele Dainelli che raccontano il presente della città lasciandone immaginare il futuro: difficile e disumanizzante, ma con un fascino cui è difficile resistere.
Dove: Forma -[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Dreams and Shadows</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/dreams-and-shadows</link>
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	<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 21:31:26 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
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    <category>mostre</category><category>dreams and shadows</category><category>fondazione pitti discovery</category><category>mnaf</category><category>museo nazionale alinari</category><category>renè &amp; radka</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/DS_A.jpg" class="left" border="0" width="249" height="250" alt="Dreams and Shadows" />Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia presenta per la prima volta in Italia la mostra “Dreams and Shadows – Photographs by Renè &#038; Radka” il lavoro di due giovani e creativi fotografi legati anche al mondo della moda. Si tratta di un avvenimento importante che esprime una significativa novità: con questa esposizione il MNAF apre per la prima volta le porte alla fotografia contemporanea emergente.</p>
<p>Patrocini: La mostra è realizzata dalla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia, con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze,<br />
note: L’evento fa parte del calendario &#8220;on The Occasion Of&#8221; Pitti Uomo 76 della Fondazione Pitti Discovery.</p>
<p><strong>Dove</strong>: Mnaf - Museo Nazionale Alinari Della Fotografia. Piazza Di Santa Maria Novella 14ar  - Firenze<br />
<strong>Periodo</strong>:  sino al 2 agosto 2009<br />
<strong>Orari</strong>: 10.30 - 13.30 / 16-21 ; chiuso il mercoledi<br />
<strong>Ingresso</strong>: Intero 6 euro, ridotto 5 euro, scuole 4 euro (il biglietto comprende anche la visita al Museo)<br />
<strong>Info</strong>: 055216310 - mnaf@alinari.it - www.alinarifondazione.it </p>
<p>Catalogo a cura dell&#8217;editorice ALINARI è in mostra</p>
<p>Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia presenta per la prima volta in Italia la mostra “Dreams and Shadows – Photographs by Renè &#038; Radka” il lavoro di due giovani e creativi fotografi legati anche al mondo della moda.<br />
Si tratta di un avvenimento importante che esprime una significativa novità: con questa esposizione il MNAF apre per la prima volta le porte alla fotografia contemporanea emergente.</p>
<p>La mostra è realizzata dalla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia, con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze,<br />
L’evento fa parte del calendario &#8220;on The Occasion Of&#8221; Pitti Uomo 76 della Fondazione Pitti Discovery.</p>
<p>René e Radka, provengono rispettivamente da Colonia in Germania e da Praga nella Repubblica Ceca, dal 2001 vivono e lavorano insieme a Parigi.<br />
Le loro foto di moda sono apparse su grandi magazine come Vogue Nippon, French, Citizen K, Wound, Milk, Tush, Style, Beaux Art, Le Monde 2. ed hanno realizzato campagne pubblicitarie per Kenzo, Adidas con David Beckham, Absolute Vodka, Miss Sixty, Energie, and Aston Martin.</p>
<p>Dopo i progetti fotografici realizzati con riviste di moda di fama internazionale e le campagne fotografiche pubblicitarie, i due autori hanno esteso il loro lavoro al campo dell’arte con la loro prima personale “Moonage daydream” nel 2006 a Berlino seguita da “Come and play with us” nel 2007 e “Under Water”nel 2009 a Parigi.<br />
I soggetti da loro privilegiati sono la moda e i bambini.</p>
<p>Nel 2008/2009 hanno partecipato, riscuotendo grande successo, agli eventi parigini di Art Paris, Show off e Paris Photo.<br />
Nel maggio 2009 sono presenti al New York Photo Festival con la mostra collettiva I don’t really know what kind of girl I am a cura di Jody Quon, direttore della fotografia del New York Times Magazine.</p>
<p>La mostra Dreams and Shadows presenta una serie di fotografie relative ai di due ultimi lavori fotografici di René &#038; Radka: Come and play with us e Under water.<br />
Nel progetto Come play with us i due fotografi hanno lavorato molto con i bambini e con il mondo dell’infanzia. Muovendosi in bizzarre scene che riflettono universi sognanti e tormentati, portano queste inquietanti atmosfere nella vita reale dove il gioco è unico protagonista, in tutta la sua innocente e curiosa scoperta. I bambini ci parlano attraverso i loro ritratti in questi scenari e sono i protagonisti di una storia più grande di loro.</p>
<p>Un paesaggio minaccioso che echeggia dietro l’innocente sembianza dell’infanzia. La luce, distribuita con sapiente precisione, esalta i toni acidi e carica le ombre. I colori stridono. Il labirinto offre un’ambigua uscita, l’altalena oscilla contro la funesta oscurità. I giochi dei bambini sono sospesi, i paesaggi deserti, la ruggine furtivamente si impadronisce delle catene dell’altalena. La suspance raggiunge il suo culmine, ma l’incubo non è ancora scomparso dietro l’angolo. Le fotografie di René e Radka emanano il profumo agrodolce dell’infanzia, il cui unico altro nome è iniziazione.</p>
<p>In Under Water René e Radka ci offrono immagini di creature abbandonate in un mondo di sogni, dove vagabondano lievemente, nella profondità acquatica. Piccoli o grandi che siano, quei corpi sono tutti senza peso e niente sembra poter turbare il loro riposo. Sembrano aver stabilito la propria dimora in quelle limpide acque che hanno messo a tacere tutti i rumori del mondo esterno. A occhi chiusi, continuano i loro misteriosi viaggi. Creature, quasi soprannaturali che si muovono con infinita grazia. Giovani donne in abiti velati disegnano ampi gesti e quando una di loro si piega su se stessa, l’acqua sembra cullarla con delicatezza. Sono le perdute principesse di Atlantide? Queste fotografie ricostruiscono il regno incantato di un racconto senza tempo, ma l’acqua non è sempre e soltanto un elemento di quiete.</p>
<p>Queste creature immobili e serene, ne sono inghiottite. Sono alla deriva? Stanno aspettando qualcosa? Una strana ombra emana da queste immagini: non si riesce a dire se questi corpi siano vivi o morti. E’ giorno? O è la luna che illumina la notte? E più ci si avvicina alle fotografie per osservare gli sfondi monocromatici e minimalisti sui quali si posano le figure, più cresce il nostro disorientamento.</p>
<p>Nei loro lavori René &#038; Radka si concentrano sul momento in cui passato e presente collidono, con immagini, quasi delle premonizioni, nelle quali è preponderante l’impressione che qualcosa sta per accadere. Nelle loro fotografie i personaggi sono come sospesi e in questo lavoro di luminosa eleganza e impalpabile delicatezza l’acqua è una forza equilibrata di vita e di morte.</p>
<p>La mostra è completata dalla proiezione di un documentario dedicato al loro lavoro che la rete televisiva francese “Arte” ha recentemente mandato in onda nella trasmissione “L’art et la maniere”. </p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/dreams-and-shadows/"><img class="left" src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/dreams-and-shadows/DreamsandShadows1_G.jpg" alt="Renè &#038; Radka - Under Water" width="430"   height="432" /></a><br clear="both" /><br />
<a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/dreams-and-shadows/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/dreams-and-shadows/thn_DreamsandShadows1_G.jpg" alt="Renè &#038; Radka - Under Water" width="129" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/dreams-and-shadows/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/dreams-and-shadows/thn_DreamsandShadows2_G.jpg" alt="Renè &#038; Radka - Under Water" width="128" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/dreams-and-shadows/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/dreams-and-shadows/thn_DreamsandShadows4_G.jpg" alt="Renè &#038; Radka - Under Water" width="130" height="86" /></a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090709213126"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090709213126?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090709213126" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090709213126&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Fdreams-and-shadows"/></p>
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	<description>Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia presenta per la prima volta in Italia la mostra “Dreams and Shadows – Photographs by Renè &amp;#038; Radka” il lavoro di due giovani e creativi[...]</description>
	
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	<item>
	<title>La morfologia della superficie di velivoli dimessi</title>
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	<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 21:53:02 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
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    <category>mostre</category><category>eva guide</category><category>galleria enrico astuni</category><category>jets</category><category>supereva</category><category>thomas florschuetz</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Jets_A.jpg" class="left" border="0" width="294" height="360" alt="Jets" /> Nella serie Jets Thomas Florschuetz esplora con la lente della sua macchina fotografica le qualità tattili e morfologiche della superficie di velivoli dimessi. Egli riporta sul piano rettangolare della fotografia linee e aree di colore, riverberi e assorbimenti di luce, come se componesse un dipinto con l’ausilio della sezione aurea. Tanto che le sue immagini<br />
acquistano un’evidente qualità fotografica, una volta superata la prima impressione di trovarsi di fronte a fotografie di quadri, solo nel momento in cui appaiono stampate in grandi dimensioni su carta lucida e montate sotto una lastra di plexiglas. Il procedimento di realizzazione dell’opera si concentra sull’ingrandimento dei particolari e sulla replica dei<br />
soggetti da punti di vista leggermente diversi, così che i jet assumono una qualità astratta.</p>
<p><strong>Dove</strong>: Galleria Enrico Astuni - Via Iacopo Barozzi 3 · 40126 Bologna<br />
<strong>Periodo</strong>: sino al 15 luglio 2009<br />
<strong>Orari</strong>: dal martedi al sabato nei seguenti orari: 10.00-13.00 e 15.00-19.00, domenica e lunedì su appuntamento.<br />
<strong>Info</strong>: 051-4211132, info@galleriaastuni.it · www.galleriaastuni.com</p>
<p>Gli aerei non vengono infatti mai mostrati interamente, ma piuttosto estrapolati dalla loro monumentalità originaria e posti come elementi visivi non descrittivi. A ragione, si può quindi dire che la lettura dell’artista è inserita nell’immediatezza dell’atto del vedere che per lui si trasforma in un processo vitale.</p>
<p>Come un miraggio nel deserto dell’Arizona, migliaia di aerei da uso civile e militare, satelliti e missili a testata appaiono allineati vicino a Tucson in file ordinate raccolte in immensi raggruppamenti che formano uno dei più importanti epicentri dell’aviazione mondiale.</p>
<p>Luogo di attrazione turistica che testimonia un&#8217;era tecnocratica dal lustro ormai consunto, l’arsenale in disuso si è qui trasformato in una zona più simile a un cimitero paleontologico, dove le fatali macchine da guerra escono dalla storia ed entrano nel parco tematico.</p>
<p>Come tutte le vestigia culturali offerte al turismo di massa, una volta persa la loro funzione originaria i jet si trasformano in simulacri del passato e diventano ricettacoli ideali per la creazione di altri racconti. </p>
<p>Mettendo in rilievo i segni del declino del tempo quali le abrasioni e la patina Jets critica la corsa alla supremazia tecnologica.</p>
<p>Thomas Florschuetz nasce a Zwickau, Sassonia, nel 1957. Dal 1982 risiede a Berlino. Mostre personali (selezione): BALTIC Centre for Contemporary Art, Gateshead (2004) e Hamburger Bahnhof, Berlino (2001–02). Mostre di gruppo (selezione): ZKM, Karlsruhe; Akademie der Künste, Berlino (2000); MoMA, New York (1989-90, 1993 e 1998); Martin-Gropius-Bau, Berlino (1997); Frankfurter Kunstverein, Francoforte sul Meno; Tate Gallery, Liverpool (1993); MoMA, San Francisco (1990).</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090708215302"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090708215302?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090708215302" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090708215302&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Fla-morfologia-della-superficie-di-velivoli-dimessi"/></p>
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	<description>Nella serie Jets Thomas Florschuetz esplora con la lente della sua macchina fotografica le qualità tattili e morfologiche della superficie di velivoli dimessi. Egli riporta sul piano rettangolare della[...]</description>
	
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	<title>David Hamilton e le lolite segrete</title>
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	<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 21:47:55 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
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    <category>fotografi</category><category>david hamilton</category><category>erotica</category><category>foto lolite</category><category>polaroid</category><category>supereva</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Hamilton_12_Rimembranze_A.jpg" class="left" border="0" width="432" height="304" alt="Hamilton - Rimembranze" /><br clear="both" /> Egli afferma che: &#8220;Le istantanee scattate furtivamente, dopo uno spuntino sulla spiaggia, o al crepuscolo, quando i corpi si abbandonano e si addolciscono, quando l&#8217;attenzione si allenta&#8221;, sia il suo segreto che caratterizza le inimitabili immagini.</p>
<p>Costruisce il suo &#8220;giardino segreto&#8221; traendo sintesi fotografiche in dieci minuti di scatti, è il risultato di una intuizione, di un momento magico nel quale Hamilton prefigura ciò che va aldilà delle modelle su di un set.</p>
<p>Il suo cosiddetto segreto consiste nel profondo, quasi ossessivo interesse per la fanciulla adolescente, che è il simbolo perfetto della bellezza allo stato puro, non ancora contaminata dal mondo degli adulti, in cui tutti gli atteggiamenti perdono spontaneità.<br />
Insomma, coglie il momento in cui sta per trasformarsi in donna. In un suo articolo la rivista &#8220;Playboy&#8221; defini il suo lavoro &#8220;romanticismo nella fotografia&#8221;.</p>
<p>Ciò cerca generiche modelle, ma &#8220;innocenti e pudiche senza alcun turbamento per la loro nudità&#8221;. Caratteristiche che emergono prevalentemente -a suo dire- dalle giovani scandinave: &#8220;che hanno un rapporto armonico, privo di complessi, con il loro corpo, poiché tutto ciò che è naturale non le turba e hanno praticato il nudismo con i loro genitori&#8221;.</p>
<p>Di più, vuole che non sappiano né truccarsi né tanto meno posare, che abbiano: &#8220;una maniera assolutamente naturale di correre, di stirarsi o di accavallare le gambe&#8221;. Per le ragazze dev&#8217;essere quasi un gioco, perché non intravedano nel posare per un celebre fotografo un secondo fine, una futuribile speculazione professionale. Diversamente sono proprio i genitori che lo cercano affinché sia lui a ritrarre la loro figlia.</p>
<p>L&#8217;altro &#8220;segreto&#8221; è St. Tropez, il sole di quella latitudine, le spiagge, l&#8217;habitat incantevole. E&#8217; così che prepara psicologicamente le sue modelle, in un&#8217;atmosfera di fiducioso abbandono.</p>
<p>&#8220;Le lunghe colazioni sulla spiaggia, la vita in comune nella casa di Ramatuelle semplificano molte difficoltà; sentendosi protette, le fanciulle si abbandonano al fotografo, che si limita a cogliere i loro atteggiamenti naturali&#8230;&#8221;</p>
<p>Precedente articolo <a href="http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/david-hamilton-e-le-sue-lolite/">David Hamilton e le lolite segrete</a></p>
<p>__________<br />
Vedi Gallery</p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/"><img class="left" src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/Hamilton_49_TenereCugine_G2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="432"   height="341" /></a><br clear="both" /><br />
<a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/thn_Hamilton_49_TenereCugine_G2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="130" height="103" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/thn_Hamilton_50_TenereCugine_G2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="130" height="106" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/thn_Hamilton_53_TenereCugine_G2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="100" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/4"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/thn_Hamilton_54_TenereCugine_G2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="130" height="103" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/5"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/thn_Hamilton_55_TenereCugine_Gb2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="110" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/6"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/thn_Hamilton_56_TenereCugine_G2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="130" height="104" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/7"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/thn_Hamilton_57_TenereCugine_G2.jpg" alt="David Hamilton - Molti hanno tentato di svelare il suo segreto" width="92" height="130" /></a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090707214755"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090707214755?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090707214755" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090707214755&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Fdavid-hamilton-e-le-lolite-segrete"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Egli afferma che: &amp;#8220;Le istantanee scattate furtivamente, dopo uno spuntino sulla spiaggia, o al crepuscolo, quando i corpi si abbandonano e si addolciscono, quando l&amp;#8217;attenzione si[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Workshop fotografico in Alta montagna</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/workshop-fotografico-in-alta-montagna</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/workshop-fotografico-in-alta-montagna</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 20:35:15 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/workshop-fotografico-in-alta-montagna#comments</comments>
    <category>iwc_workshop_e_concorsi</category><category>corsi fotografia</category><category>mirko sotgiu luca machetto</category><category>photofarm</category><category>supereva fotografia</category><category>workshop fotografico in alta quota</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Fotografando_A.jpg" class="left" border="0" width="239" height="360" alt="Fotografando" /><strong>Workshop fotografico in Alta Quota. Dal 3 al 4 Agosto 2009</strong> (contattare direttamente per conferma data)<br />
Con Mirko Sotgiu e la guida alpina Luca Machetto</p>
<p>Climi rigidi ed estati brevi: Siamo nel regno dell&#8217;alta quota, poche piante e animali riescono a resistere a questi estremi.L&#8217;alta ha sempre affascinato l&#8217;uomo e la creatività del fotografo. Vittorio Sella fu uno dei primi che con la sua attrezzatura si spinse fino a queste altitudini.</p>
<p>Fotografare in alta quota permette di scoprire un ambiente, oggi a rischio, dove la natura conserva sapientemente la sua forza, l&#8217;acqua. Un workshop unico nel suo genere, due giorni per viaggiare i 3800m in su imparando le tecniche utili a realizzare immagini in quota di impatto. Trucchi e tecniche specifiche di fotografia e alpinismo. Il percorso sicuro è alla portata di tutti e non richiede specifiche capacità alpinistiche. Si consiglia i giorni prima di effettuare il workshop un minimo di acclimatamento a quote intermedie.</p>
<p>Luogo: Vallee Blanche - Monte Bianco<br />
Pernottamento al rifugio Torino<br />
<img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" /> Prenotazioni entro <strong>8 Luglio 2009</strong> (seconda data)<br />
Numero minimo partecipanti: 4 massimo 5 - (min 8 max 11 con due guide)</p>
<p>1° Giorno: incontro ore 9:30 presso il piazzale funivia del Montebianco a La Palud, breve briefing.<br />
Saliti a Pavillon inizieremo la prima parte di corso per prendere dimestichezza con l’ambiente alpino oltre quota 2000m, rivedremo le basi di fotografia e composizione. In questa stagione la flora a queste quote esplode in una miriade di colori e specie diverse. Una volta acclimatati (dopo il pranzo al sacco) prenderemo l’ultimo tratto di funivia verso il rifugio Torino dove pernotteremo la notte. La seconda parte della giornata è dedicata alla fotografia in alta quota, accorgimenti per realizzare immagini corrette, esposizione, filtri, organizzazione del materiale fotografico e alpinistico. Per chiudere la giornata ci dedicheremo alla fotografia del tramonto e notturna, a queste quote i fenomeni atmosferici sono molto interessanti.</p>
<p>2° Giorno: Inizieremo la giornata fotografando l’alba, poi una volta pronti con l’attrezzatura alpinistica, partiremo per il ghiacciaio. Con l’assistenza della guida ci dirigeremo nei punti più interessanti del ghiacciaio, ci attendono, colli, crepacci, scure pareti rocciose, creste, cordate e climbers, tutto a cospetto della mole del Monte Bianco e del Dente del Gigante in una delle conche glaciali più famose e belle del mondo.<br />
Rientro previsto nel pomeriggio al rifugio Torino, riacclimatamento e discesa in funivia, de-briefing a La Palud.<br />
Il percorso verrà deciso a seconda delle caratteristiche del ghiacciaio, allenamento dei partecipanti, condizioni di sicurezza.<br />
La via alpinistica su ghiacciaio è adatta a tutti, anche per chi è la prima volta che accede ad un ghiacciaio. Non occorre un particolare allenamento. Abbigliamento richiesto di montagna, vestirsi a strati, ghette, crema solare e occhiali<br />
con protezione UV.</p>
<p>Quota di partecipazione: 280 euro (sconto per soci CAI) La quota comprende, corso, assistenza guida alpina per due giorni, noleggio imbrago e ramponi, attrezzatura alpinistica quali corde, picozze/bastoni, trattamento in rifugio pernottamento e mezza pensione (cena e colazione), funivia. Non comprende abbigliamento tecnico per la montagna, scarponi, pranzi al sacco/rifugio, extra e tutto cio che non è menzionato in “la quota comprende”</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
<strong>Workshop Reportage Alpinistico Punta Castore</strong><br />
<strong>Dal 23 al 24 Agosto 2009</strong><br />
Con Mirko Sotgiu e la guida alpina Luca Machetto</p>
<p>Reportage in alta quota! Oltre 4000m, una vera salita alpinistica, assistiti da guida alpina, solo a quote cosi alte possiamo realizzare immagini di sicuro impatto visivo, ampi spazi aperti, creste affilate, giochi di luce fra i pendii ripidi, ampie distese glaciali, aree crepacciate offrono incredibili spunti fotografici. Qui la natura offre il suo lato più estremo, zone non vivibili per la maggior parte di animali.<br />
Durante la salita del primo giorno vedremo come l’ambiente dal pascolo d’alta quota diventa sempre più aspro e desertico. L&#8217;alta ha sempre affascinato l&#8217;uomo e la creatività del fotografo. Non sono molti i fotografi che si spingono fino a queste quote, occorre oltre ad una preparazione tecnica anche una conoscenza dell’ambiente montano e buone capacità alpinistiche. Fotografare in alta quota permette di scoprire un ambiente, oggi a rischio, dove la natura conserva sapientemente la sua forza, l&#8217;acqua, il ghiaccio.</p>
<p>Dopo il successo dei workshop in Vallee Blanche a 3800m, questa volta vi proponiamo un workshop foto/alpinistico di due giorni oltre 4000m raggiungendo punta Castore a 4221m.<br />
Il Castore è una vetta di facile ascensione in condizioni climatiche normali, la lunga cresta finale è un balcone su tutte le vette del massiccio del Monte Rosa. La posizione centrale di questa vetta permette di spaziare lo sguardo dal Cervino, Monte Bianco, Gran Paradiso, Gran Combin, Alpi Bernesi.</p>
<p>Si consiglia prima di effettuare il workshop un minimo di acclimatamento a quote intermedie, si tratta di una salita in due tappe, una escursionistica il primo giorno ed una alpinisitica a quote elevate il secondo. Le salite sono assistite da Luca Machetto guida alpina.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
<img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Trakking_A.jpg" class="left" border="0" width="171" height="360" alt="Trakking" /> Luogo: <strong>Gressoney (Staffal)</strong><br />
Corso: <strong>23 e 24 Agosto 2009</strong><br />
Pernottamento al Rifugio Quintino Sella 3585m (http://web.tiscali.it/rifugioquintinosella/)<br />
<img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" />Prenotazioni entro <strong>25 Luglio 2009</strong></p>
<p>1° Giorno: incontro ore 9:30 presso il piazzale funivia a Staffal breve briefing. Salita al Colle Bettaforca 2800m e inizio della salita escursionistica, ci fermeremo nei punti più interessanti, la prima parte di corso prevede teniche di esposizione in digitale/pellicola, trucchi in alta montagna, composizione, scelta degli obiettivi, uso del flash in fill-in. La salita offre panorami molto ampi, la flora che incontreremo lungo il percorso è quella che per prima colonizza le aree lasciate dai ghiacciai come la Linarea alpina e i licheni.</p>
<p>Arrivo al rifugio Quintino Sella 3585m, sistemazione, briefing, accorgimenti su come preparare lo zaino, fotografia della morena glaciale e tramonto. Dopo cena fotografia notturna.<br />
Dislivello in salita: 1400 m<br />
Tempo di percorrenza: 4/4:30h (i tempi sono escursionistici con pause ma non comprendono le pause fotografiche)<br />
Difficoltà: EE</p>
<p>2° Giorno: Partenza presto la mattina, prima che il sole sorga, le cordate lungo il ghiacciaio creeranno interessanti disegni di luce, una volta pronti percorreremo il ghiacciaio fino al colle del Felik da dove potremo fotografare l’alba con vista sui Lyskamm e il ghiacciaio del Felik, la vetta del Castore e la sua cresta.<br />
Assisti fotograficamente, vi verranno consigliati, trucchi, come esporre e comporre, filtri e impostazioni della macchina fotografica per non perdere lo spettacolo del crepuscolo a quote elevate.<br />
Una volta salito il sole continueremo la salita dedicandoci al reportage alpinistico, l’uso della profondità di campo, accorgimenti per fotografare in cresta/vetta. Rientro per la via di salita.</p>
<p>Sia la discesa che la salita prevedono pause per fotografare che saranno scelte dal fotografo/guida nei momenti e luoghi più interessanti. Rientro al rifugio Q.Sella, de-briefing, pausa riposo, rientro a Bettaforca per sera. (Discesa in funivia o jeep a Gressoney)</p>
<p>Quota partenza: 3585 m Rif Q.Sella<br />
Quota arrivo: 4221 m<br />
Dislivello: 636 m in salita e discesa + discesa dal rifugio con altri 649 m (totale discesa 1285m)<br />
Tempi: 4h per la salita (consideranto pause fotografiche)<br />
Difficoltà: F (alpinistico)</p>
<p>Precauzioni: A differenza del workshop Alta Quota in Vallee Blanche, questo corso prevede una buona esperienza escursionistica e una minima alpinistica, nonostante l’assistenza della guida è necessario avere un buon allenamento dato il particolare dislivello del primo giorno e la quota del secondo. Giorni prima del corso via forum/skype si terrà un briefing su come preparare lo zaino/pesi, scelta dell’attrezzatura fotografica, abbigliamento.<br />
Il percorso verrà deciso a seconda delle caratteristiche del ghiacciaio.</p>
<p>Abbigliamento richiesto di montagna, vestirsi a strati, ghette, crema solare e occhiali con protezione UV.<br />
Quota di partecipazione: 390 euro (sconto per soci CAI) La quota comprende, corso, assistenza guida alpina per due giorni, eventuale noleggio imbrago e ramponi, attrezzatura alpinistica quali corde, picozze/bastoni, trattamento in rifugio pernottamento e mezza pensione (cena e colazione), funivia/jeep. Non comprende abbigliamento tecnico per la montagna, scarponi, pranzi al sacco/rifugio, extra e tutto cio che non è menzionato in “la quota comprende”</p>
<p>_________<br />
Vedi gallery</p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/workshop-fotografico-in-alta-montagna/"><img class="left" src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/workshop-fotografico-in-alta-montagna/Montagne_G.jpg" alt="PhotoFarm - Workshop fotografico in Alta Quota" width="432"   height="160" /></a><br clear="both" /><br />
<a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/workshop-fotografico-in-alta-montagna/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/workshop-fotografico-in-alta-montagna/thn_Montagne_G.jpg" alt="PhotoFarm - Workshop fotografico in Alta Quota" width="130" height="48" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/workshop-fotografico-in-alta-montagna/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/workshop-fotografico-in-alta-montagna/thn_Montagne_innevate_G.jpg" alt="PhotoFarm - Workshop fotografico in Alta Quota" width="130" height="86" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/workshop-fotografico-in-alta-montagna/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/workshop-fotografico-in-alta-montagna/thn_Montagne_ombra_G.jpg" alt="PhotoFarm - Workshop fotografico in Alta Quota" width="60" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/workshop-fotografico-in-alta-montagna/4"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/workshop-fotografico-in-alta-montagna/thn_Trakking_G.jpg" alt="PhotoFarm - Workshop fotografico in Alta Quota" width="61" height="130" /></a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090706203515"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090706203515?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090706203515" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090706203515&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Fworkshop-fotografico-in-alta-montagna"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Workshop fotografico in Alta Quota. Dal 3 al 4 Agosto 2009 (contattare direttamente per conferma data)
Con Mirko Sotgiu e la guida alpina Luca Machetto
Climi rigidi ed estati brevi: Siamo nel regno[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>David Hamilton e le sue lolite</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/david-hamilton-e-le-sue-lolite</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/david-hamilton-e-le-sue-lolite</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 21:47:07 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/david-hamilton-e-le-sue-lolite#comments</comments>
    <category>fotografi</category><category>david hamilton</category><category>erotica</category><category>foto lolite</category><category>polaroid</category><category>supereva</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Hamilton_11_LaDanza_A.jpg" class="left" border="0" width="255" height="360" alt="David Hamilton La Danza" />Foto: <em>David Hamilton - La Danza</em> <strong>A</strong> grande richiesta riprendo il percorso di analisi dell&#8217;opera di David Hamilton, celebre per le immagini di fanciulle fluttuanti in un mondo favoloso e atemporale.</p>
<p>È legittimo parlare di tecnica, di mestiere osservando le fotografie di <strong>David Hamilton</strong>?</p>
<p>Il suo stile è rimasto un punto di riferimento costante, riproponendo in veste attuale un&#8217;atmosfera tenera e romantica, che pervade tutte le sue fotografie, simboleggiata da preziosi merletti ritrovati nei bauli delle soffitte.<br />
Tanti, dopo aver acquistato un apparecchio fotografico, hanno tentato almeno una volta di immortalare la propria moglie o i figli in un&#8217;atmosfera &#8220;hamiltomana&#8221;.</p>
<p>Il mito che si è creato intorno alla figura del fotografo, dotato di un&#8217;originalità assolutamente inimitabile, benché egli abbia sempre risposto in maniera esplicita ed esauriente a qualsiasi domanda relativa ai procedimenti e alla tecnica del suo lavoro.</p>
<p>Quando la sua popolarità, e fortuna commerciale, crebbero qualcuno credette che utilizzasse misteriose tecniche di ripresa. Ma lo stesso David Hamilton affermò esplicitamente di ustilizzare pellicola Ektachrome 200 e un apparecchio fotografico Minolta. Alcune immagini, come si vede nella gallery, sono scattate in Polaroid.</p>
<p>Era solito rispondere con ironia: &#8220;L&#8217;abilità tecnica? E se vi dicessi che non ne ho affatto?&#8221; In effetti non ha neanche avuto la curiosità di sviluppare le proprie fotografie e di ignorare il corretto uso dei filtri e degli esposimetri. Le uniche abilità &#8220;tecniche&#8221; che si riconosce sono il senso della luce e il gusto della composizione.</p>
<p>In fondo, potremo dire noi, era tutto ciò che avevano a disposizione i fotografi all&#8217;alba di quest&#8217;arte.<br />
La ua caratteristica è di scattare fotografie a una velocità impressionante, vicinissimo al soggetto, gira attorno alle modelle, limitandosi ad accennare qualche gesto per guidarle, quasi a trattenerle nel timore che possano mandare in frantumi una realtà fragile e indefinibile, che egli sente realizzarsi davanti a sé in maniera quasi immateriale.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" />L&#8217;articolo precedente<a href="http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2003/09/142605.shtml"><strong>Il giardino segreto delle fanciulle in fiore</strong></a></p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" />L&#8217;articolo successivo <a href="http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/david-hamilton-e-le-lolite-segrete/"><strong>David Hamilton e le lolite segrete</strong></a></p>
<p>_________<br />
Vedi gallery</p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-sue-lolite/"><img class="left" src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-sue-lolite/Hamilton_21_Portfolio_G.jpg" alt="Hamilton sapientemente isola l'immagine" width="317"   height="450" /></a><br clear="both" /><br />
<a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-sue-lolite/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-sue-lolite/thn_Hamilton_21_Portfolio_G.jpg" alt="Hamilton sapientemente isola l'immagine" width="91" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-sue-lolite/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-sue-lolite/thn_Hamilton_27_Laura_G.jpg" alt="Hamilton sapientemente isola l'immagine" width="91" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-sue-lolite/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-sue-lolite/thn_Hamilton_34_GiardinoSegreto_G.jpg" alt="Hamilton sapientemente isola l'immagine" width="130" height="90" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-sue-lolite/4"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-sue-lolite/thn_Hamilton_35_GiardinoSegreto_G.jpg" alt="Hamilton sapientemente isola l'immagine" width="92" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-sue-lolite/5"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-sue-lolite/thn_Hamilton_37_GiardinoSegreto_G.jpg" alt="Hamilton sapientemente isola l'immagine" width="130" height="91" /></a><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/galleria/david-hamilton-e-le-sue-lolite/6"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/david-hamilton-e-le-sue-lolite/thn_Hamilton_48_TenereCugine_G.jpg" alt="Hamilton sapientemente isola l'immagine" width="130" height="103" /></a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090705214707"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090705214707?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090705214707" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090705214707&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Fdavid-hamilton-e-le-sue-lolite"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Foto: David Hamilton - La Danza A grande richiesta riprendo il percorso di analisi dell&amp;#8217;opera di David Hamilton, celebre per le immagini di fanciulle fluttuanti in un mondo favoloso e[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Corigliano Calabro Fotografia</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/corigliano-calabro-fotografia</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/corigliano-calabro-fotografia</guid>
	<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 14:25:34 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/corigliano-calabro-fotografia#comments</comments>
    <category>ife_eventi</category><category>calabria</category><category>corigliano calabro fotografia</category><category>estate</category><category>supereva</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Invito.jpg" class="left" border="0" width="432" height="284" alt="Corigliano Calabro Fotografia" /><br clear="both" /><br />
Giunge al settimo anno questo importante appuntamento con l&#8217;arte della fotografia e i suoi protagonisti: una rassegna organizzata dalla Associazione Culturale Corigliano per la fotografia con il patrocinio del Comune di Corigliano Calabro e con il finanziamento della Regione Calabria promossa proprio per concretizzare una passione nei confronti di uno straordinario territorio ricco di preziosi siti d&#8217;arte e di bellezze naturali.</p>
<p>La fotografia sarà presente attraverso una serie di eventi con la presenza di qualificati operatori del settore, autori ed esperti che si confronteranno attraverso gli incontri con il pubblico, incontri, workshop, portaolio e mostre nella suggestiva cornice del Castello Ducale diventato ormai importante punto di riferimento per le attività culturali.</p>
<p><strong>Dove</strong>: Corigliano Calabro<br />
<strong>Periodo</strong>: sino 5 Luglio 2009<br />
Direzione Artistica: Gaetano Gianzi e Cosmo Laera </p>
<p>L&#8217;evento centrale di questa edizione è affidato alla straordinaria capacità interpretativa di Luca Campigotto, che ha realizzato una raccolta di immagini fotografiche su  Corigliano Calabro che saranno presentate al pubblico proprio in occasione della serata inaugurale del festival il 4 luglio 2009.</p>
<p><strong>La Musica Del Sud</strong></p>
<p>Programma:</p>
<p>Inaugurazione  4 luglio 2009 – ore 19.00 Castello Ducale</p>
<p>Interverranno: Il Sindaco della Citta’, l’Assessore al Turismo della Regione Calabria Damiano Guagliardi, il Presidente della Provincia di Cosenza, Antonella Pierno (Accademia di Belle Arti Brera di Milano), Margherita Guccione (direttore MAXXI Architettura di Roma)  Maria Teresa Cerretelli(photo editor di Class e presidente del GRIN,  Fulvio Merlak (Presidente FIAF), Valeria Moreschi ( FNAC Italia )Vittorio Cappelli (docente di Storia Contemporanea e responsabile per le arti visive del CAMSUnical)Carmelo Nicosia(direttore Accademia di Belle Arti di Catania), Rocco Pangaro (direttore Accademia di Belle Artri di Catanzaro)Tiziana Musi(Critico d’arte e docentedi Storia contemporanea accademia di belle arti di Roma) Gaetano Gianzi (Direttore Artistico e presidente dell’Associazione Culturale Corigliano per la Fotografia), Cosmo Laera (Direttore Artistico).</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Locandina.jpg" class="left" border="0" width="432" height="272" alt="Corigliano Calabro Fotografia" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>Mostre – 4 luglio 2009 – 15 settembre 2009</strong><br />
Castello Ducale di Corigliano Calabro<br />
•	Luca Campigotto – le misure della notte<br />
•	Guy Le Querrec - J à ZZ<br />
•	Bernard Plossu - La musique de l’amour<br />
•	Elena Givone - Flying Away – Florianopolis 2008<br />
•	Fotografia Accademica – ricerca e produzione iconografica<br />
         in collaborazione con le Accademie di Catania, Catanzaro, Roma e Milano. Opere di Carmen Cardillo, Lidia Zinna, Orianna Tabacco,<br />
         Domenico Mendicino, Laura Pisacane, Ana Maria Terzoni, Giulia Frati, Sara Spizzichino, Donato Del Giudice, Enrico Smerilli, Matteo<br />
         Cremonesi.<br />
•	La Calabria del Touring<br />
•	Marina Guerra - Storie di donne nel tempo<br />
•	Antonio Manta – Glimpses of the Casbah<br />
•	Luca Policastri – Lo Scrigno del Tempo </p>
<p>•	Anna Romanello – Metamorphosen magica Roma magica Vienna<br />
Inaugurazione venerdì 3 luglio 2009  ore 19.00<br />
      Loft Gallery arte contemporanea - Via Margherita, 47 – Corigliano Calabro </p>
<p><strong>Portfolio</strong><br />
4-5 luglio ore 9.00-12.30/15.30-18.00 - Castello ducale di Corigliano Calabro<br />
•	Mariateresa Cerretelli - photo editor di Class e presidente del GRIN<br />
•	Renata Ferri - photo editor di IO DONNA<br />
•	Elena Ceratti – Agenzia Grazia Neri<br />
•	Francesco Zanot – Agenzia Contrasto<br />
•	Antonella Pierno – Docente Accademia di Belle Arti di Brera<br />
•	Fulvio Merlak - Presidente FIAF<br />
•	Pippo Pappalardo - Docente DAC/FIAF<br />
•	Giancarlo Torresani - Direttore DAC/FIAF<br />
•	Carlo Ciappi – Docente DAC/FIAF<br />
•	Silvana Turzio - Storica della fotografia e Curatrice<br />
•	Carmelo Nicosia - Direttore Accademia di Belle Arti di Catania<br />
•	Cosmo Laera – Fotografo e Art Curator<br />
•	Margherita Guccione - Direttore MAXXI architettura<br />
•	Valeria Moreschi – FNAC Italia<br />
•	Elaine Harris- art buyer e producer ZOTOPROD, Francia</p>
<p><strong>Incontri/Workshop </strong>–28 giugno 2009 / 5 luglio 2009<br />
Castello Ducale di Corigliano Calabro<br />
•	Elena Givone<br />
29 giugno 2009/1 luglio 2009 inizio incontro ore 10.00 presso il Castello Ducale<br />
La fotografia come arte<br />
•	Guy Le Querrec<br />
2/3 luglio 2009 ore 10.00 presso il Castello Ducale<br />
Jazz come une image<br />
•	Antonio Manta<br />
4/5 luglio 2009 inizio incontro ore 10.00 presso il Castello Ducale<br />
Post Produzione e Stampa</p>
<p><strong>Libri / Video</strong><br />
Castello  video Atlante Italiano, ritratto dell’Italia che cambia, a cura di MAXXI architettura   1 luglio ore 19</p>
<p>Castello  video Marina Guerra/ Salvatore Grillo  2 luglio 18,30<br />
Storie di donne nel tempoInfanzia in bianco e nero<br />
A cura di Francesco Vitali Salatino             </p>
<p>Castello ducale di Corigliano Calabro –  2 luglio 2009 ore 19.30<br />
•	Calabria. Viaggi e paesaggi di Francesco Bevilacqua ,edizioni Rubbettino<br />
Presentazione con Francesco Bevilacqua, Florindo Rubbettino , Antonio Schiavelli</p>
<p><strong>Lezione di fotografia / Libri </strong><br />
Castello ducale di Corigliano Calabro –  3 luglio 2009 ore 17.00<br />
•	Alessandra Cosi presenta: Bernd e Hilla Becher e la Classe di fotografia alla Kunstakademie di Düsseldorf<br />
•	Gianni Berengo Gardin  di Silvana Turzio edizioni Bruno Mondadori<br />
     Con Gianni Berengo Gardin e Silvana Turzio</p>
<p><strong>Concerto</strong><br />
Schiavonea Piazza Portofino 3 luglio 2009 ore 22.00<br />
Marco Zurzolo in concerto</p>
<p><strong>Fotografia Italiana</strong><br />
Teatro Valente-Centro Storico –  5 luglio 2009 ore 19.00<br />
5 film 5 grandi fotografi a cura di Visioni d’arte GIART Bologna<br />
Mimmo Jodice, Gabriele  Basilico, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Franco Fontana<br />
Proiezione di estratti dai cinque film della serie FOTOGRAFIA ITALIANA,<br />
e proiezione di ‘’ Gianni Berengo Gardin’’ di Giampietro D’Angeli e Alice Maxia<br />
 partecipano gli autori con Gianni Berengo Gardin</p>
<p>Informazioni:<br />
organizzazione tecnica, informazioni e iscrizioni workshop:<br />
Associazione Culturale CORIGLIANO per la FOTOGRAFIA<br />
Corigliano Calabro (CS) – ITALIA  tel. 339.5699024 – 392.8243065<br />
www.coriglianoperlafotografia.it  info@gaetanogianzi.it </p>
<p>Museo Castello Ducale<br />
Piazza Compagna, 1 - 87064 CORIGLIANO CALABRO (CS)  ITALIA  -  tel. 0983/81635<br />
www.museocastellodicorigliano.it  -   orari di apertura: 09.00-13.00/16.00-19.00 &#8212; lunedì chiuso</p>
<p>Prenotazione Alberghiera:<br />
Zagara Viaggi e Turismo – Corigliano Calabro<br />
tel. 0983/888001 tel. 0983/886696 - Fax 0983/886695<br />
email: zagara_viaggi@tin.it</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090704142534"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090704142534?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090704142534" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090704142534&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Fcorigliano-calabro-fotografia"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Giunge al settimo anno questo importante appuntamento con l&amp;#8217;arte della fotografia e i suoi protagonisti: una rassegna organizzata dalla Associazione Culturale Corigliano per la fotografia con[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Estate di fotografia</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/estate-di-fotografia</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/estate-di-fotografia</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 21:31:51 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/estate-di-fotografia#comments</comments>
    <category>ife_eventi</category><category>estate</category><category>forma centro internazionale di fotografia</category><category>hot topic</category><category>maison européenne de la photographie</category><category>nippon printing</category><category>supereva</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/Forma_logo.jpg" class="left" border="0" width="99" height="180" alt="Forma_logo" />Nel mese di luglio 2009 Forma diventa il luogo dove poter vivere la fotografia, immersi in una sorta di “festa mobile e continua”.</p>
<p>Si potranno ammirare le mostre, conoscere da vicino gli autori, assistere in anteprima esclusiva a proiezioni di film dedicati alla fotografia, approfittare delle letture di portfolio con la presenza di professionisti, partecipare a workshop e dibattiti, incontrare professionisti per consulenze sul materiale tecnico: tutti i diversi aspetti del vario universo che ruota intorno al linguaggio fotografico.</p>
<p>Ma sarà anche una vera e propria festa. Il giovedì sarà un giorno non stop a Forma: alla chiusura delle mostre, alle ore 23, un DJ set musicale a cura di Luca Poggiaroni, darà vita all’animo musicale di Forma traghettando il pubblico fino al mattino del giorno dopo.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/EstateAForma.jpg" class="left" border="0" width="180" height="61" alt="EstateAForma_lo go" /></p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p>Le mostre: <strong>2 luglio – 6 settembre</strong></p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" /><a href="http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/sguardi-sul-giappone/"><strong>Sguardi sul Giappone</strong> </a>– 13 fotografi giapponesi del fondo Dai Nippon Printing della collezione Maison Européenne de la Photographie<br />
La mostra, a cura di Alessandra Mauro e Pascal Hoel, presenta per la prima volta i tesori giapponesi del fondo della Maison Européenne de la Photograpie parigina. I grandi classici della fotografia giapponese, da Ihei Kimura a Nobuyoshi Araki, da Shoji Ueda a Daido Moriyama, insieme a nuovi autori come Taiji Matsue e Miyako Ishiuchi, disegnano un percorso affascinante e unico all’interno della fotografia giapponese.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" />Fosco Maraini – <strong>L’Incanto delle Donne del Mare</strong><br />
Un servizio fotografico diventato celebre, forse il primo reportage etnografico subacqueo: le pescatrici giapponesi di Hékura ritratte da Fosco Maraini nel 1954.  Una mostra in collaborazione con il Museo delle Culture di Lugano</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" />Daniele Dainelli, <strong>Tokyo in eclisse</strong><br />
Il lavoro fotografico di un giovane autore italiano nella Tokyo del nuovo millennio.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografia_erotica/PallinoRosso_BD14868.GIF" class="left" border="0" width="12" height="12" alt="Pallino_rosso" />Marco Vacca, <strong>Darfur</strong><br />
Un sensibile interprete, un fotoreporter impegnato che ha cercato, in questi anni, di dare voce e volto alla tragedia di un popolo e di una terra.</p>
<p>Gli incontri: 1° luglio - 12 luglio<br />
Si comincia con un incontro con la Maison Européenne de la Photographie (primo luglio – ore 12), si continua con a presentazione di Fotografia Italiana: cinque  film per cinque autori, prodotti da GiArt – TV (2 luglio ore 20,30).</p>
<p>Sarà poi la volta di Michele Smargiassi che con Franco Vaccari presenterà il suo libro Un’autentica bugia. La fotografia il vero e il falso (<strong>3 luglio</strong> ore 19). Gabriele Basilico ragionerà su La città e le sue forme (<strong>5 luglio</strong> ore 19) mentre un incontro con Massimo Sestini sarà dedicato a Paparazzi? L’estate, gli scandali, il potere e la fotografia  (<strong>7 luglio</strong>, ore 19).</p>
<p>Un modo intenso e partecipe di fotografare: ecco il tema dell’incontro con Shobha (<strong>9 luglio</strong> ore 19) e di quello con Marco Vacca e il suo lavoro sul Darfur (<strong>10 luglio</strong>, ore 19). Infine, Marco Mathieu e Denis Curti parleranno del nuovo possibile reportage sociale presentando il volume OltreNero (<strong>12 luglio</strong> ore 19).</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/pallino.gif" class="left" border="0" width="11" height="11" alt="" />Le proiezioni: 2 luglio– 12 luglio<br />
I cinque film di Fotografia Italiana (produzione GiArt – TV) dedicati a Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna verranno proiettati durante le prime due settimane di luglio (v. programma per i giorni di proiezione).</p>
<p>Alla celebre serie francese Contacts – i fotografi commentano le proprie fotografie verrà dedicata una speciale maratona. Uno dopo l’altro, dieci film di 14 m. ognuno, dedicati a Henri Cartier-Bresson, William Klein, Josef Koudelka, Mario Giacomelli, Elliott Erwitt, Hiroshi Sugimoto, Helmut Newton, Don McCullin, Nobuyoshi Araki, Nan Goldin.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/pallino.gif" class="left" border="0" width="11" height="11" alt="" />I workshop: 4 luglio – 12 luglio<br />
Quattro workshop per professionisti della fotografia con Gabriele Basilico, Fabio Lovino, Filippo Romano, Shobha. Solo su prenotazione.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/pallino.gif" class="left" border="0" width="11" height="11" alt="" />La lettura dei portfolio: 4 luglio – 12 luglio<br />
Il 3, il 4, il 7 e l’8 luglio saranno quattro giornate dedicate alla lettura dei portfolio da parte di esperti internazionali di fotografia. Aspiranti  e giovani fotografi potranno sottomettere i loro lavori a fotografi professionisti, esperti, storici dell’arte e curatori di fotografia in una serie di incontri “vis-à-vis”.</p>
<p>DJ Photo: <strong>2 e 9 luglio</strong><br />
Giovedì 2 e 9 luglio Forma è non stop. Dalle ore 23 la parola passa a Luca Poggiaroni per una notte di DJ set tra fotografia e musica.</p>
<p>Canon Day <strong>4 – 5 luglio</strong><br />
Canon mette a disposizione le proprie stampanti di ultima generazione per una prova e una dimostrazione gratuita.</p>
<p>Un’estate di festa, un’estate di fotografia.</p>
<p>Per iscrizioni, e per il programma completo dell’iniziativa, consultare la pagina <strong>Estate a Forma </strong>del sito www.formafoto.it</p>
<p>Forma è un’iniziativa di Fotospazio, una società costituita da Fondazione Corriere della Sera, Contrasto con l&#8217;importante collaborazione di ATM, che ospita Forma all&#8217;interno dello storico deposito dei tram del quartiere Ticinese.<br />
Forma si avvale dell’indispensabile partecipazione di Canon Italia oltre che del supporto di Coop.</p>
<p>Forma Centro Internazionale di Fotografia<br />
Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1<br />
www.formafoto.it<br />
Per informazioni<br />
02 58118067<br />
info@formafoto.it</p>
<p>________<br />
<strong>Calendario</strong></p>
<p><strong>Mercoledì 1 </strong>ore 12 La MEP di Parigi. Una collezione fotografica per l’Europa. Incontro con Barbara Wolffer<br />
<strong>Giovedì 2   </strong>ore 20,30 Presentazione di Fotografia italiana<br />
                     ore 21 Proiezione film su Gianni Berengo Gardin<br />
                     ore 23 DJ PHOTO. DJ Set tra fotografia e musica<br />
<strong>Venerdì 3  </strong>ore 19 Un’autentica bugia. La fotografia, il vero e il falso. Incontro con Michele Smargiassi e Franco Vaccari<br />
                     ore 20 Fotografia Italiana. Proiezione del film su Franco Fontana<br />
<strong>Sabato 4      </strong>ore 10-18 Workshop: Filippo Romano: Il racconto fotografico<br />
                     ore 15-18 Letture portfolio<br />
                     ore 20 Fotografia Italiana.Proiezione del film su Ferdinando Scianna<br />
                     ore 10-22 Canon Day<br />
<strong>Domenica 5</strong> ore 14-18 Workshop: Gabriele Basilico: fotografare la città<br />
                     ore 15-18 Letture portfolio<br />
                     ore 19 La città e le sue forme. Incontro con Gabriele Basilico<br />
                     ore 20 Fotografia Italiana. Proiezione del film su Gabriele Basilico<br />
                     ore 10-22 Canon Day<br />
<strong>Martedì 7</strong>    ore 19 Paparazzi? L’estate, gli scandali, il potere e la fotografia. Roberto Koch ne parla con Massimo Sestini<br />
<strong>Mercoledì 8</strong> ore 19 Maratona Contacts: i fotografi commentano le proprie fotografie.<br />
<strong>Giovedì 9</strong>  ore 19 Un certo modo di essere nel mondo. Incontro con Shobha<br />
                    ore 20 Fotografia Italiana. Proiezione del film su Mimmo Jodice<br />
                    ore 23 DJ PHOTO. DJ Set tra fotografia e musica<br />
<strong>Venerdì 10</strong> ore 19 Lo sguardo sensibile. Incontro con Marco Vacca<br />
                    ore 20 Fotografia Italiana. Proiezione del film su Ferdinando Scianna<br />
<strong>Sabato 11</strong>   ore 10-18 Workshop Shobha: Fotografia e letteratura<br />
                    ore 15-18 Letture portfolio<br />
                    ore 20 Fotografia Italiana. Proiezione del film su Gianni Berengo Gardin<br />
<strong>Domenica 12</strong> ore 10-18 Workshop: Fabio Lovino (Nuovo ritratto) e Shobha<br />
                    ore 15-18 Letture portfolio<br />
                    ore 19 Oltre Nero. Quel che si deve dire. Quel che si deve mostrare. Incontro con Marco Mathieu e Denis Curti</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090703213151"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090703213151?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090703213151" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090703213151&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Festate-di-fotografia"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Nel mese di luglio 2009 Forma diventa il luogo dove poter vivere la fotografia, immersi in una sorta di “festa mobile e continua”.
Si potranno ammirare le mostre, conoscere da vicino gli autori,[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Sguardi sul Giappone</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/sguardi-sul-giappone</link>
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	<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 17:38:25 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/sguardi-sul-giappone#comments</comments>
    <category>mostre</category><category>forma centro internazionale di fotografia</category><category>giappone</category><category>maison européenne de la photographie</category><category>nippon printing</category><category>supereva</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/fotografare/DAIDOMORIYAMA.jpg" class="left" border="0" width="263" height="360" alt="&Acirc;&copy; DAIDO MORIYAMA" /> Della Maison europeenne de la Photographie</p>
<p>Sguardi sul Giappone. Tredici fotografi giapponesi dal fondo Dai Nippon Printing della Maison Européenne de la Photographie di Parigi.</p>
<p>Un omaggio a un paese, il Giappone, e alla sua scuola fotografica in una produzione inedita e originale messa a punto appositamente per Forma e per l’estate milanese 2009.</p>
<p>L’evoluzione, la ricchezza di temi e linguaggi visivi della fotografia giapponese è racchiusa in questa preziosa mostra che, per la prima volta, presenta una selezione inedita di autori e immagini provenienti dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi.</p>
<p><strong>Dove</strong>: presso Forma, Centro internazionale di Fotografia - Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1<br />
<strong>Periodo</strong>: dal 2 luglio al 6 settembre 2009<br />
<strong>Orari</strong>: tutti i giorni dalle 11 alle 21. Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 23. Chiuso il Lunedì<br />
<strong>Ingresso</strong>: 7.50 euro Ridotto 6 euro Scuole 4 euro<br />
<strong>Info</strong>: 02 58118067<br />
www.formafoto.it</p>
<p>Gli autori scelti e le loro opere raccontano stili, cammini e temi diversi eppure tutti riconducibili, per così dire, a uno “specifico giapponese”, da rintracciare nel rapporto con l’ambiente circostante e la rappresentazione del paesaggio, continuamente rinnovato e vivificato, tra contemplazione estatica e dolore irrimediabile; così come nel legame individuo-gruppo, in un oscillare continuo tra identità singola, memoria e tradizione. Oltre ad un’occasione preziosa per conoscere da vicino la fotografia Giapponese,  Sguardi sul Giappone  è la possibilità per riflettere sull’importanza del patrimonio pubblico fotografico come una risorsa dei musei e delle nuove istituzioni culturali del nostro tempo.</p>
<p>La mostra,  140 fotografie,  è a cura di Jean Luc Monterosso, direttore della Maison Européenne de la Photographie e di Alessandra Mauro, direttore artistico di Forma con Pascal Hoel, responsabile dell’archivio della Maison Européenne de la Photographie.</p>
<p>Gli autori in mostra:</p>
<p>NOBUYOSHI ARAKI - NAOYA HATAKEYAMA -  EIKOH HOSOE - MIYAKO ISHIUCHI - IHEI KIMURA - IKKO NARAHARA - TAIJI MATSUE - DAIDO MORIYAMA - RYUJI MIYAMOTO - HIROSHI SUGIMOTO - SHOMEI TOMATSU - SHOJI UEDA - HIROSHI YAMAZAKI</p>
<p>FORMA è un’iniziativa di Fotospazio, una società costituita da Fondazione Corriere della Sera, Contrasto con l&#8217;importante collaborazione di ATM, che ospita FORMA all&#8217;interno dello storico deposito dei tram del quartiere Ticinese.<br />
FORMA si avvale dell’indispensabile partecipazione di Canon Italia oltre che del supporto di Coop.</p>
<p>________________<br />
Ufficio Stampa Forma</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090703173825"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090703173825?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090703173825" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090703173825&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Fsguardi-sul-giappone"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Della Maison europeenne de la Photographie
Sguardi sul Giappone. Tredici fotografi giapponesi dal fondo Dai Nippon Printing della Maison Européenne de la Photographie di Parigi.
Un omaggio a un paese,[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Alungaesposizione</title>
	<link>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/alungaesposizione</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/alungaesposizione</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 13:19:42 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Stefano Scipioni</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/fotografare/interventi/2009/07/alungaesposizione#comments</comments>
    <category>mostre</category><category>alungaesposizione</category><category>associazione culturale serra</category><category>la fabbrica del vapore</category><category>polifemo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Comunicato Stampa<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
ALUNGAESPOSIZIONE<br />
Spazi pubblici e privati nella fotografia</p>
<p>a cura di Vittorio Visciano<br />
Fotografie di:<br />
Roberto Apa: Condomini,<br />
Marco Dapino: Attraverso,<br />
Raffaella Gentile: H24,<br />
Alessandro Imbriaco e Fabio Severo: Cogne,<br />
Gabriele Rossi: Viaggio in Basilicata,<br />
Antonio Zambardino: Rifiuti.<br />
in mostra dall’8 al 24 Luglio 2009 presso Polifemo, La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4,<br />
Milano - inaugurazione: Mercoledì 8 Luglio 2009 dalle ore 18.30</p>
<p>con il patrocinio di<br />
ALUNGAESPOSIZIONE, progetto di mostra fotografica collettiva a cura dell’Associazione culturale Serra, racconta le diverse dimensioni degli spazi pubblici e privati a partire dalle “tracce” del complesso rapporto che l’uomo stabilisce, nel tempo, con il proprio ambiente. Il progetto vuole privilegiare un genere di fotografia volta all’analisi della realtà contemporanea nei suoi risvolti sociali, politici e individuali: la fotografia cioè dei tempi lunghi – i tempi della riflessione e non quelli della caccia legata all’istante – resa possibile da un uso rigoroso e progettuale del medium. Senza rinunciare a una rappresentazione oggettiva dello spazio, le opere di questi nuovi interpreti della fotografia storica di paesaggio vanno a comporre una panoramica ricca di contenuti soggettivi e artistici sull’attuale produzione di genere.</p>
<p>Con Viaggio in Basilicata, Gabriele Rossi racconta le contraddizioni di un paesaggio in cui naturale e artificiale convivono in un equilibrio precario;<br />
Cogne, di Alessandro Imbriaco e Fabio Severo, è una riflessione sul confine esistente fra la realtà di un luogo e la sua rappresentazione mediatica, dimostrativa del grado di stratificazione della percezione umana dello spazio nel momento in cui esso diviene oggetto di discorso collettivo;</p>
<p>Antonio Zambardino racconta l’emergenza dei Rifiuti in Campania, confrontandosi con le trasformazioni territoriali connesse al mondo del consumo nel momento in cui la materia diviene scarto;</p>
<p>Raffaella Gentile realizza il progetto H24 all’interno degli spazi di una multinazionale, documentando, con l’occhio del detective, i segni di una dimensione domestica che i dipendenti ricreano durante le ore canoniche di riposo. Catalogando le atmosfere perturbanti di alcuni Condomini della classe media urbana;</p>
<p>Roberto Apa riflette sulla labilità dei confini tra dimensione intima e sociale degli spazi;</p>
<p>su un piano più autobiografico si muove infine la ricerca di Marco Dapino che, con Attraverso, rievoca la memoria di un vissuto personale rivisitando i luoghi e gli oggetti della propria casa d’infanzia.</p>
<p>ALUNGAESPOSIZIONE è un confronto fra modalità diverse di interpretare e vivere lo spazio; un pretesto per ridisegnare i confini geografici e culturali dei luoghi in cui l’uomo vive e riflette la sua mutevole immagine; un modo per riconfermare la funzione della fotografia come strumento di analisi della realtà contemporanea.</p>
<p>ALUNGAESPOSIZIONE<br />
Spazi pubblici e privati nella fotografia<br />
A cura di Vittorio Visciano | Direzione creativa: Cristina Cucca, Alessandro Manzi, Giulio Urgo<br />
Coordinamento: Anna Lottersberger, Eliana Scognamiglio</p>
<p>In mostra dall’8 al 24 Luglio 2009 presso Polifemo, La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano,<br />
zona Cimitero Monumentale; tram: 12, 14, 29-30 , orario: dal lunedì al sabato, dalle 13 alle 19,<br />
domenica chiuso</p>
<p>Inaugurazione: Mercoledì 8 Luglio 2009 dalle ore 18.30<br />
In occasione dell’inaugurazione è previsto un intervento di Sergio Giusti dal titolo<br />
“Fotografia digitale e analisi dei luoghi: dal documento dell’artificiale agli spazi virtuali”.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090702131942"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090702131942?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090702131942" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090702131942&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Ffotografare%2Finterventi%2F2009%2F07%2Falungaesposizione"/></p>
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	<description>Comunicato Stampa
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Spazi pubblici e privati nella fotografia
a cura di Vittorio Visciano
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