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VII.

Sette grandi fotografi.

Sono in sette e hanno fondato
l’agenzia che nel nome indica il loro numero.
Attraverso la quale propongono i propri reportage realizzati in tutto il mondo.

La “VII” è un’agenzia di fotografi nata per rispondere ai drammatici cambiamenti che si stanno verificando in rispetto alla proprietà, alla rappresentatività e la distribuzione del giornalismo fotografico.

In un panorama di fusioni, acquisizioni, consolidazioni tra le agenzie fotografiche, i fotografi della
“VII” sentivano unanimemente la necessità di un cambiamento. La
“VII” è nata per ridefinire le relazioni tra i fotografi, il loro lavoro, l’agenzia e il pubblico. L’agenzia cerca di difendere i diritti di ognuno dei suoi fotografi e di sviluppare nuove strategie per supportare progetti fotografici con l’intento di presentarli ad un pubblico più ampio e internazionale.

La “VII” prende il nome dal numero dei soci fondatori: Alexandra
Boulat
, Ron Haviv, Gary Knight, Antonin Kratochvil, Christopher
Morris
, James Nachtwey and John Stanmeyer.

La “VII” è stata fondata in pieno riconoscimento dei complessi problemi di gestione che possono insorgere in un progetto così ambizioso. Il nostro approccio è facile: limitare il numero dei fotografi membri a non più di 14. Questa restrizione impone direttamente un tetto alle spese gestionali e di conseguenza massimalizza le entrate dei fotografi. La
“VII” è stata concepita come un modello flessibile di piccola azienda in grado di adattarsi velocemente senza aspirare però ad aumentare la produzione. In questo modo tutti possono beneficiare delle conoscenze e dei talenti che nascono dalla deliberata concentrazione della produzione verso un settore relativamente limitato.

La “VII” intende sviluppare la produzione e la distribuzione delle sue fotografie. Grazie a un software della e-Motion Media Partner adattato dalla Metro Imaging a Londra, ci stiamo cimentando nell’integrazione della digitalizzazione del
fotogiornalismo.

Grazie alla collaborazione con la Metro, la “VII” sarà comunque in grado di fornire anche la consegna tradizionale se richiesta, ma siamo convinti che questa necessità andrà sempre
più diminuendo.

In virtù delle sue dimensioni limitate e della sua accurata costituzione, la
“VII” e strutturata in modo tale che nessuna priorità possa prevalere sulle altre. Mettendo questi limiti specifici abbiamo creato qualcosa di esclusivo in termini di argomenti, qualità e metodo aziendale. Comunque, non vogliamo diventare una elite, al contrario
è nostra intenzione trovare una dimensione pratica per il nostro lavoro.

Incoraggiamo sinceramente la costituzione di agenzie basate su questo sistema.

E nostra convinzione che i gruppi di professionisti che lavorano per un interesse comune servono meglio la professione, ma c’è un limite alle dimensioni oltre il quale l’interesse individuale prende il sopravvento. Nel fotogiornalismo l’utilizzo della digitalizzazione significa che
i piccoli gruppi possono equiparare la portata e la velocità delle grandi agenzie. Quando questo si verifica la concorrenza si concentra
più sulla qualità dell’espressione a favore del lavoro che facciamo.

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