
FF/
Espressione numerica che indica la capacità di un obiettivo di trasmettere la luce. Mette in relazione la focale e l’apertura effettiva in modo da poter confrontare obiettivi di diversa lunghezza focale. È uguale alla focale divisa per il diametro della pupilla d’entrata dell’obiettivo.
FATTORE FILTRO
Poiché alcuni filtri assorbono un certo quantitativo di luce, occorre variare l’esposizione. Il fattore filtro indica di quanto l’esposizione deve essere incrementata usando un determinato filtro. Se la lettura esposimetrica viene effettuata con una fotocamera dotata di esposimetro TTL, non bisogna tener conto del fattore filtro.
FENIDONE
Agente rivelatore, più attivo del Metol.
Non viene impiegato da solo, ma in unione con l’idrochinone o agenti rivelatori simili.
FILI-IN
È una tecnica che consiste nell’illuminare artificialmente (per esempio con un flash elettrico) un soggetto in piena luce allo scopo si schiarire le ombre e finalizzata a ridurre il contrasto del soggetto.
FILTRO CC (COMPENSATORI DI COLORE)
Filtro colorato di bassa gradazione. È usato per correggere lievi differenze di temperatura di colore tra illuminazione e valore per il quale la pellicola è stata tarata.
FILTRO UV
Assorbe selettivamente le radiazioni UV presenti nell’atmosfera, in maggior quantità in alta montagna, al mare o nelle giornate piovose. Può essere usato sia con pellicole in bianconero che a colori.
FILTRO DI COMPENSAZIONE
Permette una precisa ma limitata correzione del colore nel caso di riprese con illuminazione non perfettamente compatibile con la taratura delle pellicole.
FILTRO DI CONVERSIONE
Filtro a gradazione alquanto marcata usato per convertire le caratteristiche di emissione luminosa della sorgente in modo da poter esporre la pellicola a luce artificiale in luce diurna e viceversa. Il filtro di conversione può essere montato sulla macchina o davanti alla sorgente.
FILTRO IN GELATINA
Filtro in materiale plastico disponibile normalmente in formato rettangolare e utilizzabile con portafiltri. I filtri in gelatina sono delicati e vanno sostituiti spesso.
FILTRO NEUTRO
I filtri neutri, di colore grigio, assorbono in modo identico tutti i colori permettendo di ridurre la quantità di luce che raggiunge la pellicola. Possono essere usati anche con pellicola a colori. Sono disponibili in diverse intensità.
FILTRO POLARIZZATORE
Filtro che lascia passare solo luce polarizzata. Viene fornito su una montatura girevole per poter essere ruotato in modo da bloccare la luce polarizzata in arrivo, eliminando i riflessi di molte superfici. Satura i colori e scurisce il cielo.
FISHEYE
Obiettivo ultragrandangolare (180° sulla diagonale o in orizzontale) che produce immagini fortemente distorte. Le linee rette vengono tanto più incurvate, quanto più sono ai bordi del fotogramma.
FLASH TTL
Si intende con questa terminologia la funzione di alcuni apparecchi fotografici di consentire il controllo automatico dell’esposizione con il flash misurando con una cellula incorporata nella macchina la quantità di luce che passa effettivamente attraverso l’obiettivo così come avviene per la luce continua.
FLASH A LUNGO PICCO
Flash elettrico che utilizza il principio dello stroboscopio per fornire un lampo più lungo del normale. Questa emissione luminosa a impulsi (ma continua all’occhio umano) consente di poter utilizzare efficacemente un otturatore a tendina con il flash, anche con i tempi più rapidi.
FLASH ANULARE
Flash elettronico caratterizzato da una lampada di forma circolare, da utilizzare intorno all’obiettivo della focamera. L’effetto fondamentale di questo flash è quello di fornire immagini prive di ombre. Particolarmente indicato per la macrofotografia.
FLASH DEDICATO
Flash che si integra totalmente con l’elettronica della fotocamera. Seleziona il tempo di otturazione della fotocamera, emette la giusta quantità di luce in base al diaframma prescelto, determina la distanza a cui si trova un soggetto, provvede al fill-in automatico, ecc. I più complessi consentono anche la sincronizzazione a scelta sulla prima o la seconda tendina.
FLASH DI SCHIARITA
Vedi Fill-in.
FLOU, IMMAGINE-
Fotografia che non è perfettamente nitida. Qualsiasi obiettivo che non sia in grado di fornire una definizione critica produce questo effetto, oppure può essere impiegato un filtro flou che, sistemato davanti all’obiettivo, diffonde la luce. L’effetto flou può essere ottenuto stampando attraverso un filtro diffusore.
FLUORESCENZA
Riemissione di luce assorbita e trasformata in radiazioni di lunghezza d’onda maggiore da parte di una sostanza. La fotografia della fluorescenza richiede una tecnica di filtratura della sorgente per registrare solo la luce emessa dalla sostanza.
FOTOCAMERA PANORAMICA
Apparecchio con obiettivo che ruota di un certo arco durante l’esposizione, in modo da registrare in successione, su una pellicola di formato più lungo, una scena molto estesa.
FOTOCELLULA
Semiconduttore utilizzato come sensore di luce per gli esposimetri. Ne esistono di due tipi: quello che muta la sua resistenza elettrica (fotoresistenza al Selenio) quando viene esposto alla luce e quello che crea una resistenza se esposto alla luce mentre è sottoposto ad una corrente elettrica (Solfuro di Cadmio, Arseniuro di Gallio, Silicio).
FOTOGRAFIA STROBOSCOPICA
Esecuzione di più immagini in rapidissima sequenza sulla stessa pellicola.
Con la tecnica dell’open flash e l’uso di un flash stroboscopico, che emette una serie di lampi a determinati brevissimi intervalli di tempo, è possibile registrare l’evoluzione del movimento ottenendo un effetto stroboscopico.
FOTOGRAMMETRIA
Metodo di misurazione delle dimensioni di un oggetto tramite la fotografia. Complesso dei procedimenti e dei metodi ottici, matematici e meccanici per il rilevamento del terreno e la costruzione di carte topografiche mediante l’uso della fotografia.
FOTOMICROGRAFIA
Procedimento per ridurre su pellicola per microfilm documenti per consentirne l’archiviazione in spazi ridotti. Tecnica utilizzata anche a fini militari o di spionaggio.
FUOCO INTERNO
Alcuni obiettivi, specialmente di lunga focale, sono dotati di un sistema di messa a fuoco che non comporta l’allungamento del barilotto dell’obiettivo. Ne conseguono: maggior robustezza, maggiore stabilità e una migliore tenuta agli agenti atmosferici.

Stefano Scipioni








