E

Da Ev a Esposizione a priorità

EV (EXPOSURE VALUE)

Valore numerico correlato alla luminosità del soggetto. A un determinato EV corrispondono infinite coppie tempo/diaframma. EV O corrisponde a una esposizione di 1 s a f/1 e a tutte le diverse coppie T/f che si possono derivare.

EFFETTI DEI RAGGI X

L’esposizione di una pellicola ai raggi X produce danni all’immagine e questo effetto è cumulativo. Alcuni viaggi aerei comprendono quattro, sei o anche più ispezioni di questo tipo alle macchine per il controllo bagagli. I danni maggiori li possono subire le pellicole a colori ad alta sensibilità.

EMULSIONE

Termine impiegato correntemente per indicare lo strato sensibile alla luce, costituito da una dispersione di micro-cristalli di alogenuro d’argento dispersi in gelatina, impiegato nella produzione di pellicole e carte da stampa.

ESPOSIMETRO

Strumento utilizzato per misurare la luce ricevuta (incidente) o riflessa dal soggetto. Fornisce un valore EV (vedi) e una serie di coppie tempo/diaframma. Basa il suo funzionamento su una fotocellula.

ESPOSIMETRO A MATRICE

Esposimetro che fa uso di una serie di cellule fotoelettriche per la lettura comparata dei diversi livelli di intensità di luce delle differenti zone dell’immagine e che trasmette i dati alla CPU della macchina che compie la scelta della coppia tempo/diaframma in base al programma
preimpostato.

ESPOSIMETRO INCORPORATO

La collocazione della cellula dell’esposimetro all’interno degli apparecchi fotografici e il suo interfacciamento con il sistema di regolazioni delle funzioni di esposizione permette una

rapidità di azione notevole. Negli apparecchi reflex e in alcuni altri modelli è ormai di norma adottato l’esposimetro tipo TTL che legge la luce che passa effettivamente attraverso l’obiettivo di ripresa.

ESPOSIMETRO SPOT

Esposimetro che misura la luce riflessa da una piccola zona del soggetto, solitamente 1 ° o al massimo 5°. È utile per ottenere la massima precisione di esposizione, in particolare per scene ad alto contrasto.

ESPOSIMETRO, MISURAZIONE

Gli esposimetri adottano sistemi di misurazione della luce di tipo diverso.

Quelli a mano si distinguono nelle versioni per misurazione incidente o riflessa. Con il primo tipo occorre misurare nei pressi del soggetto la quantità della luce che lo illumina, con il secondo si misura, invece, da una certa distanza la quantità di luce riflessa dal soggetto verso lo strumento. L’esposimetro interno a una reflex è di questo secondo tipo.

ESPOSIMETRO, SENSIBILITÀ

Vengono indicati in valori luce (EV) i limiti della capacità di effettuare misurazioni attendibili da parte dell’esposimetro. Tanto più estesa è la gamma tanto maggiore è la capacità del sistema di misurare nelle zone scure (basse luci) come in quelle chiare (alte luci) del soggetto.

ESPOSIZIONE

Quantità di luce che raggiunge il materiale sensibile o la carta da stampa.

È pari al prodotto del tempo, regolato dalla rapidità dell’otturatore, per l’intensità della luce, determinata dall’apertura del diaframma scelto.

ESPOSIZIONE A FORCELLA

Vedi Bracketing.

ESPOSIZIONE A PRIORITÀ

Automatismo di esposizione presente su alcune fotocamere. Può essere di due tipi: a priorità di tempi o di diaframmi. Mediante il primo tipo il fotografo sceglie un determinato tempo di esposizione e la fotocamera regola di conseguenza il diaframma in base alle condizioni di luce esistenti. Con il secondo tipo il fotografo sceglie il diaframma.

Save n'Keep

Bookmark condivisi e privati.

Con Save n' Keep ora è possibile!

Link correlati