
CCD -CHARGE COUPIED DEVICE
Circuito integrato sensibile alla luce e utilizzato per trasformare le immagini in segnali elettrici registrabili in forma analogica oppure digitale per la ricostruzione dell’immagine. Usato nelle telecamere e nei sistemi autofocus.
CPU -CENTRAI PROCESSING UNIT
Chip allo stato solido alloggiato all’intemo di alcune fotocamere elettroniche. Rappresenta l’unità di calcolo elettronico che comanda le funzioni della
fotocamera.
CARTA A CONTRASTO VARIABILE
Carta in bianco e nero capace di variare le caratteristiche di contrasto in funzione del colore della luce usata per l’esposizione. Questo tipo di controllo viene effettuato tramite una serie di filtri specifici. Permette di variare il contrasto zona per zona della stessa immagine applicando tecniche di
mascheratura.
CARTA AL BROMURO
Carta da stampa caratterizzata da un’emulsione a base di bromuro d’argento. È un’emulsione molto sensibile adatta agli ingrandimenti. Produce neri puri.
CARTA AL CLOROBROMURO
L’emulsione di questa carta viene prodotta con una preponderante parte di sali di bromuro d’argento cui viene addizionata una parte minore di cloruro e ioduro d’argento. Questo tipo di carta è abbastanza sensibile e fornisce neri a tono caldo. Esistono emulsioni che contengono quasi esclusivamente cloruro d’argento, ma si tratta di carte poco sensibili.
CARTA BARITATA
Carta sensibile per ingrandimenti in fibra naturale trattata in superficie con solfato di bario.
CARTA POLITENATA (RC)
Carta da stampa rivestita da uno strato frontale e dorsale di polietilene che limita l’assorbimento di liquidi rendendo più rapido il lavaggio. Viene anche detta carta RC dall’inglese Resin
Coated.
CAVETTO SINCRO
Collega il flash alla presa di sincronizzazione della fotocamera con la funzione di trasmettere il segnale di attivazione del lampo.
CDS
Abbreviazione di Solfuro di Cadmio, composto utilizzato per alcune fotoresistenze utilizzate come sensore negli esposimetri.
CERCHIO DI CONFUSIONE
Esiste un limite nelle dimensioni di un piccolo oggetto oltre il quale, ad una certa distanza, l’occhio umano non riesce più a distinguerlo da un punto.
Questa dimensione è di 0,25mm per una distanza di 25cm, considerata standard per I’osservazione di una stampa fotografica. In funzione del diametro del circolo di confusione vengono progettati gli obiettivi e calcolata la profondità di campo.
CHASSIS
Contenitore a tenuta di luce per due pellicole piane usato con le fotocamere di grande formato. È generalmente in plastica, ma può essere anche di legno o metallo. La pellicola viene protetta dalla luce tramite un volt, cioè
un’antina scorrevole e sfilabile.
CODICE DX
Sistema per l’impostazione automatica della sensibilità e delle caratteristiche di una pellicola (tipo e numero di fotogrammi). Un codice previsto su tutti i caricatori di pellicola 35mm viene letto per mezzo di contatti elettrici presenti nell’alloggiamento pellicola delle fotocamere predisposte.
COLORE SATURO
Colore puro spettrale che riflette solo la luce di una o due delle tre principali zone dello spettro, senza nessun miscuglio con il terzo, il quale darebbe luogo a un colore desaturato tendente al bianco, al grigio o al nero.
COLORI COMPLEMENTARI
Quando uno dei tre colori primari (rosso, verde o blu) viene sottratto dalla luce bianca, si ottiene un colore complementare o secondario (rispettivamente ciano, magenta o giallo).
COLORI PRIMARI
Sono il blu, il verde e il rosso, cioè quelle regioni dello spettro visibile che in combinazioni diverse possono formare qualsiasi altro colore in sintesi additiva. Miscelati tutti assieme danno luogo al bianco.
COMA
Aberrazione extraassiale, per cui un punto luminoso fuori asse viene riprodotto come un disco dalla coda a forma di cometa.
COMPENDIUM
Paraluce a soffietto regolabile per obiettivi. Permette un perfetto adattamento alle condizioni di lavoro.
CONDENSATORE, ELETTRICO
Componente elettrico in grado di accumulare elettricità e produrre ad un dato momento una scarica.
CONDENSATORE, OTTICO
Lente utilizzata per concentrare e dirigere su un piano (quello del negativo o della diapositiva) la luce emessa da una sorgente luminosa, si trova in tutti i proiettori e in alcuni tipi di ingranditori.
CONTATTO CALDO
Slitta situata sulla sommità del pentaprisma di una fotocamera reflex sulla quale si può inserire direttamente il flash. Ha la particolarità di incorporare i contatti elettrici per il funzionamento del flash.
CONTRASTO
Differenza tra la densità delle zone nere e chiare di un soggetto o di una immagine.
CONTROLUCE
Illuminazione proveniente dalla zona retrostante del soggetto. Produce spesso una frangia, o alone di luce, che stacca il soggetto dallo sfondo.
COPULANTE COLORE
Composto chimico inserito nei tre strati delle emulsioni a colori che, reagendo con il rivelatore ossidato, forma le immagini delle pellicole diapositive o delle negative a colori.
CORREZIONE MANUALE
Gli apparecchi automatici o programmati non consentono modifiche all’esposizione calcolata a meno che non dispongano della possibilità di effettuare la correzione manuale. Il sistema permette di modificare l’esposizione trovata dall’esposimetro dell’apparecchio con sovra o sottoesposizioni intenzionali atte a dare maggiore o minore risalto a zone del soggetto diversamente illuminate.
CREMAGLIERA
Sistema di regolazione o spostamento di precisione che viene utilizzato su fotocamere a banco ottico, cavalletti o soffietti di prolunga. La cremagliera viene azionata da un pignone ruotato con un bottone o una manovella.
CURVA CARATTERISTICA
Grafico che mette in relazione la variazione di densità di un materiale sensibile in funzione dell’esposizione alla luce, dato un certo trattamento di sviluppo.
CURVATURA DI CAMPO
È una delle aberrazioni ottiche degli obiettivi. L’immagine invece di andare a fuoco su una superficie piana (piano focale) va a fuoco su una superficie curva. Di qui una notevole caduta della nitidezza ai bordi se la messa a fuoco è regolata per il centro del fotogramma o viceversa.

Stefano Scipioni








