
E’ aperta a tutte le riviste indipendenti di foto e video, pubblicate in Europa.
Attualmente composta da 33 magazine membri, di 14 Paesi diversi,
TIPA risulta essere di gran lunga la più grande associazione europea di editori
del settore foto e imaging.
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Una volta all’anno i
membri si riuniscono per eleggere “I migliori prodotti fotografici e per
l’imaging d’Europa”.
L’anno scorso si è svolto un sondaggio on-line per
conoscere l’opinione dei fotografi amatori e professionisti europei abituali
lettori delle riviste di fotografia. Il risultato è stato di circa 3.000
risposte valide. Il sondaggio è stato focalizzato sull’atteggiamento relativo
alla tecnologia di supporto alla Fotografia, ovvero l’interesse e l’aspettativa
riguardo la fotografia tradizionale (analogica) e quella digitale.
Lo
scopo dell’indagine è di conoscere i motivi di preferenza verso l’una o l’altra
tecnologia. Le risposte del 2003 sono confrontabili con quelle del sondaggio
realizzato nel 2002.
Prendiamo in esame alcuni elementi: per quanto
riguarda l’uso degli apparecchi, il 48% dei
fotoamatori europei usa solo fotocamere analogiche
(-15% rispetto al 2002), il 14% solo fotocamere digitali (+6%). Il 37% invece dice di usare entrambi i
tipi di apparecchio (+10%). Pur crescendo la percentuale di chi ha
compiuto il passo decisivo verso il digitale, permane una importante percentuale
composta da coloro che utilizza entrambi i sistemi, il che fa capire come i
fotoamatori europei, pur attratti dal digitale utilizzano a seconda delle
necessità alternativamente i due sistemi.
I grafici ci aiutano a capire
quale sia la percezione della fotografia di questi tempi.
Se da un lato
diminuisce appena la convinzione che l’emulsione offre la massima definizione
possibile dell’immagine (ciò perché il supporto digitale progredisce rapidamente
in questo senso), cresce la percentuale di coloro che sono convinti che la “vera
fotografia è su pellicola”.
E’ qui che si “nasconde” il motivo della
diversificazione nell’utilizzo dei sistemi. Ciò che piace di più del digitale è
la possibilità di ritoccare o elaborare l’immagine tramite gli appositi
software. La conferma sta nella comune opinie espressa sia da chi è passato
globalmente al digitale (14%) sia dal 33% circa di chi predilige la
pellicola.
L’uso del sistema digitale, non ha inficiato sulla cura e la
manutenzione del materiale fotografico, anzi è diffusa la consapevolezza che per
non rischiare la perdita delle immagini occorre salvare i file e, possibilmente,
aggiornare spesso software ed hardware. Viene considerato come elemento più
importante di un prodotto fotografico è la qualità dell’obiettivo (ne è convinto
il 70%), ed anche questo indica la conoscenza dell’argomento da parte di chi ha
partecipato al sondaggio.
E’ importante considerare il fatto che, sebbene
l’informazione tecnica provenga in buona parte da Internet, il 50% sostiene che
l’affidabilità dell’informazione della stampa specializzata resta saldamente in
testa alla classifica. Questo è ovviamente considerato un successo dato che una
cospicua parte dei membri della TIPA sia composta da testate specialistiche
‘cartacee’.
Per gli acquisti futuri, la scala degli interessi è la seguente:
seguono la reflex digitale gli obiettivi, la reflex analogica e la compatta
digitale. In calo, l’interesse per gli scanner, un segmento che sta conoscendo
una importante flessione.
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Sito del Technical Image Press
Association: www.tipa.com
Sistema analogico e digitale? Il tuo parere: - Forum

Stefano Scipioni
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