Pirelli, il Calendario 2006 -presentazione

L’erotismo moderno degli Anni ’60





L’edizione 2006 del Calendario Pirelli, oggetto di culto da oltre 40 anni per gli amanti della Fotografia, della bellezza e dell’evoluzione del costume, è stata presentata in anteprima mondiale il 18 novembre scorso nella splendita cornice di Parigi.

“The Cal” 2006 è stato reaizzato dal rodato duo anglo-turco Mert Rias e Marcus Piggot, fotografi di fama intemazionale specializzati nei ritratti femminili, nella suggestiva cornice anni “60 della Costa Azzurra e ha per interpreti sei donne straordinarie per bellezza e sensualità.




















Jennifer Lopez


Gisele Bundchen


Guinevere Van Seenus

Jennifer Lopez, al debutto nel Calendario Pirelli. Giselle Bundchen (già scelta nel Calendario del 2001 di Mario Testino), Guinevere Van Seenus, Kate Moss (che esordi nel 1994 con la celebre edizione firmata da Herb Ritts), Karen Elson (presente giovanissima nel Calendario 1999 di Herb Ritts e nel 2001 di Mario Testino) e Natalia Vodianova (che debuttò nel 2003 con Bruce Weber e continuò nel 2004 con iI Calendario di Knick Knight) sono ritratte nude, sexy e bellissime nei 27 scatti che compongono la più trasgressiva delle edizioni di “The Cal”.

Seduzione e libertà di espressione sono le protogoniste assolute del Calendario Pirelli 2006, il cui filo conduttore è il riassunto dall’espressione “libres et puissantes”. Consapevoli della loro fama e della loro belezza, le sei modelle si sentono libere d spogliarsi e apparire sensuali e intriganti. Il corpo è ritratto come Iibero strumento di potenza: la sensualità diventa un delfino al guizaglio o una gatta imprigionata tra le braccia nude di una maliziosa fanciulla. Icone della contemporaneità, le interpreti hanno posato con impeccabile professionalità creando un immediato feeing con due dei più grandi protagonisti dell’immagine.










Il duo Mert Rias e Marcus Piggot si avvale di uno stile innovativo e versatile. La risolutezza di Mert si fonde perfettamente con l’estrosità di Marcus e il risultato è un elegantissimo e personalissimo approccio all’Arte Fotografica:
provocanti e opulenti, gli scatti principalmente in bianco e nero (con l’eccezione dei tenui sprazzi di colore nella cover e nei mesi di marzo e novembre) evocano atmosfere newtoniane e rappresentano una dorma inebriante e peccaminosa.

“Tutto gravita intorno alle modelle e c’è una grande libertà, creiamo immagini che non hanno regole attorno a sé ….”


ha sottolineato Mert. “La lavorazione degli scatti è stata un’esperienza in cui tutto è apparso molto naturale e fluido”, ha aggiunto Marcus.









Eleganti e stroordinari sono gli scenari offerti da Cap d’Antibes e dalla Costa Azzurra: iI mare, gli scogli a strapiombo sull’acqua, lussuose imbarcazioni e eleganti ville con sontuosi giardini fanno da sfondo a questo edizione.

L’acqua diventa un elemento dominante che esalta la brillantezza della pelle e crea straordinari giochi di luce sui corpi bagnati, rendendo le immagini particotarmente voluttuose e accattivanti.
Il bianco e nero forte e seduttivo amplifica e completa gli effetti del mare.






Le fotografie sono moderne, originali e al contempo richiamano gli anni ‘60 e ‘70, in un mix di tradizione e innovazione attraverso il quale i due fotografi imprimono la loro identità al calendario rendendo allo stesso tempo omaggio al suo sigrtftcato storico e al mito che lo ha accompagnato negi anni.

Il lancio del Calendario 2006 coincide con la nascita di www.pirellical.com, il nuovo portale dedicato a “The Cal” che raccoglie 42 anni di storia della Fotografia. A tre anni dal varo del primo sito ufficiale, il mito del Calendario Pirelli si rinnova anche online con contenuti sempre più esclusivi.













Il connubio tra la Parigi eterna città dell’Amore e un calendario, anch’esso eterno (o quantomeno ‘eternato’ dal successo mediatico) fa emergere il lato più mitico dell’Eros, quello amoroso per l’appunto.
Un esempio? Anche le pose che ritraggono Gisele Bundchen nella rigida armatura argentata, vengono indicate come la versione moderna della dolce, morbida e rassicurante “Barbarella”.





Una questione di alternanza? L’anno scorso il PirelliCal fu la rappresentazione dell’Eros interpretato attraverso pose esplicite (alcune hanno rasentato la banalità).
Possiamo quindi desumere che la prossima edizione (PirelliCal 2007) vedrà il ritorno del duo Serpente-Mela?

StSc

Save n'Keep

Bookmark condivisi e privati.

Con Save n' Keep ora è possibile!