
| La nuova EOS 30D, dotata di prestazioni migliori, sostituisce EOS 20D il modello premiato da critica e pubblico, mantiene il corpo in lega di magnesio, i 5 fotogrammi al secondo, la possibilità di registrare simultaneamente in RAW e JPEG, il sistema AF a 9 punti di alta precisione e il sensore da 8,2 megapixel del modello precedente, mentre aggiorna il monitor posteriore, 2,5 pollici e 230mila pixel con angolo visuale di 170°, la durata del ciclo vita dell’otturatore (100.000 scatti), la lettura spot e una serie di interventi migliorativi secondari per accrescere praticità d’uso e versatilità.
Dedicata al crescente stuolo di fotografi “digitali”, EOS 30D prende il posto di un modello che ha contribuito significativamente alla quota di mercato delle reflex digitali nell’Europa occidentale, cresciuto del 120% negli ultimi dodici mesi. |
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| “La rapida crescita del numero di fotografi e appassionati semiprofessionisti sta aiutando la crescita di EOS,” afferma Massimiliano Ceravolo, a capo dell’area Consumer Imaging di Canon Italia. “Mettendo nelle loro mani molte caratteristiche tipiche delle fotocamere professionali, EOS 30D è destinata a diventare la piattaforma di lancio verso il più vasto sistema reflex al mondo: più di 60 obiettivi intercambiabili, oltre a un enorme gamma di accessori e lampeggiatori.” | ||
| Prestazioni migliorate | ||
| Le molteplici migliorie di EOS 30D sono state apportate seguendo i suggerimenti dei possessori di EOS 20D. Oltre a uno schermo LCD più ampio, all’aumentata resistenza all’uso e alla misurazione spot del 3,5% del fotogramma, sono state introdotte anche le impostazioni sui parametri dell’immagine, chiamate Picture Style: uno standard d’elaborazione dei file immagine all’interno della macchina, inaugurato con il modello professionale EOS-1D Mark II N.
Le Picture Style possono essere assimilate ai diversi tipi di pellicola, ognuna delle quali fornisce una risposta diversa per soddisfare altrettante esigenze creative. La cadenza di scatto è selezionabile tra 3 e 5 fps, con raffica di 30 scatti in JPEG alla massima risoluzione, ed ora è possibile anche un maggiore controllo sull’esposizione, con i valori ISO da 100 a 3200 selezionabili a passi di 1/3 di stop. EOS 30D è inoltre dotata della connessione USB 2.0 Hi-Speed, dell’uscita video, e del pulsante Stampa/Condividi che consente la stampa diretta con stampanti PictBridge compatibili e il trasferimento dei file immediato ai computer Windows e Mac. Il numero massimo delle immagini all’interno di una cartella è passato da 100 a 9.999, mentre il flash incorporato, con misurazione E-TTL II, è stato aggiornato per sopportare il ciclo vita di 100.000 scatti del nuovo otturatore. |
| Velocità e Qualità d ’immagine | ||
| EOS 30D vanta la premiata tecnologia CMOS relativa al sensore, con pixel più ampi (6,4 μm2) per una superiore gamma dinamica con un basso rumore. Ogni rumore residuo a pattern fisso o casuale è amministrato dalla circuitazione di eliminazione del rumore incorporata nel chip. Un filtro passa-basso posto di fronte al sensore riduce i falsi colori e gli effetti moiré, mentre un filtro a infrarossi sopprime le sfrangiature rosse causate dai riflessi del sensore e dalla condensa.
La nuova fotocamera è dotata di processore DIGIC II ora presente in tutta la gamma EOS digital. DIGIC II massimizza qualità e velocità elaborando senza compromessi i complessi algoritmi relativi alla resa cromatica e cancellando ad alta velocità la memoria di transito, garantendo anche un tempo di accensione di soli 0,15 secondi. |
| EOS: il Sistema | ||
| Uno dei maggiori vantaggi della EOS 30D è il sistema EOS: compatibilità con tutti gli obiettivi Canon EF e EF-S, lampeggiatori Speedlite serie EX e accessori come il trasmettitore di file senza fili WFT-E1. L’innesto obiettivi EF-S della EOS 30D consente di utilizzare la gamma di ottiche più leggera e grandangolare tra gli obiettivi Canon, compreso il nuovo zoom standard EF-S 17-55mm f/2,8 IS USM.
Per un’elaborazione ad alta velocità delle immagini senza perdita di qualità RAW e una completa gestione del flusso di lavoro dalla ripresa alla stampa, EOS 30D è fornita del più recente software Digital Photo Professional. |
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| Impugnatura porta-batteria | ||
| Per estendere l’autonomia della batteria di serie della EOS 30D (750 scatti) e migliorare la maneggevolezza della fotocamera, è disponibile l’impugnatura opzionale BG-E2. Questa può contenere, nell’apposito vano, 2 batterie al litio, per raggiungere il traguardo di 2.200 scatti con una carica oppure 6 batterie AA.
Per una maggiore comodità nelle riprese verticali, molti comandi sono stati duplicati sull’impugnatura: pulsante di scatto, ghiera principale, blocco esposizione, blocco flash e selezione del punto di messa a fuoco. |
| Gamma EOS | ||
| L’attuale gamma di reflex digitali EOS comprende: EOS-1Ds Mark II - 16,7 megapixel, 4 fps EOS-1D Mark II N - 8,2 megapixel, 8,5 fps EOS 5D - 12,8 megapixel, 3 fps EOS 30D - 8,2 megapixel, 5fps EOS 350D - 8,0 megapixel, 3fps |
| Software | ||
| Oltre alla più recente versione del software di elaborazione delle immagini in formato RAW, Digital Photo Professional, EOS 30D porta a corredo Canon EOS Solution Disk, che contiene una nuova versione di programmi di utilità EOS, compreso il software per scattare foto a distanza, e le ultime release di ZoomBrowser/ImageBrowser e PhotoStitch.
EOS 30D consente anche di accedere gratuitamente a Canon iMage Gateway, un portale che offre 100 MB di spazio sul web per pubblicare le proprie foto e creare album virtuali. |
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| EOS 30D sarà disponibile da marzo 2006 ai seguenti prezzi consigliati Iva inclusa:
EOS 30D solo corpo: € 1.469; EOS 30D con EF-S 18-55: € 1.579; EOS 30D con EF-S 17-85: € 2.045. |
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Approfondimento: le tecnologie
| Picture Style | ||
| Le nuove impostazioni Picture Style semplificano il controllo della qualità dell’immagine attraverso la fotocamera. La configurazione di base impostata in fabbrica consente di ottenere immagini JPEG immediatamente utilizzabili senza bisogno di intervenire con menu addizionali di regolazione. Le preselezioni Picture Style possono essere considerate come dei differenti tipi di pellicola, con diverse caratteristiche di risposta. All’interno di ogni preselezione, i fotografi hanno il controllo su nitidezza, contrasto, tonalità e saturazione. Inoltre, tre posizioni di memoria definibili dall’utente consentono di creare altrettante variazioni degli stili |
| DIGIC II | ||
| Con l’introduzione di DIGIC II, Canon attua una reale soluzione per svolgere ad alta velocità i calcoli necessari e fornire in tempo reale una riproduzione dei colori di eccezionale accuratezza. DIGIC II opera molte volte più velocemente di ogni altro processore d’immagine. Esso può gestire più dati in meno tempo per consentire di elaborare calcoli molto complessi. DIGIC II non “gira” su software come gli altri, ma è come |
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| CMOS | ||
| Il sensore formato APS-C della EOS 300D possedeva già 6,3 milioni di pixel effettivi. Incrementare il numero di pixel a 8 milioni senza ampliare le dimensioni del sensore richiese una riduzione delle dimensioni dei pixel, che avrebbe provocato ovviamente un incremento di rumore indesiderato. Per risolvere il problema, Canon sviluppò una nuova generazione di amplificatori disposti su ogni pixel per controllare il rumore, e che furono dapprima impiegati su EOS-1Ds Mark II, EOS-1D Mark II e EOS 20D. Questi nuovi amplificatori furono progettati non solo per liberare ogni pixel dalla carica residua prima dell’esposizione, ma anche per ridurre il rumore che si manifesta Dato che i pixel – con relativo fotodiodo alloggiato Così, nonostante ogni area-pixel fosse più piccola, |
| Software Digital Photo Professional | ||
| Il nuovo software di elaborazione delle immagini Digital Photo Professional offre un’alta velocità di elaborazione di file senza perdita di dati (lossless) di tipo RAW. Esso consente una visualizzazione delle miniature in tempo reale e l’immediata applicazione delle variazioni alle immagini comprendendo una vasta gamma di funzioni di editing per immagini RAW, JPEG o TIFF che danno un controllo totale su molte variabili, come il bilanciamento del bianco, la gamma dinamica, l’esposizione e la tonalità colore. Le immagini JPEG possono essere registrate dalla fotocamera secondo gli spazi colore sRGB o Adobe RGB e l’applicazione Digital Photo Professional supporta gli spazi colore sRGB, Adobe RGB e Wide Gamut RGB. Il profilo colore ICC viene automaticamente inserito alle immagini RAW convertite in TIFF o JPEG per permettere una riproduzione più fedele dei colori nelle applicazioni software che supportano i profili ICC, come ad esempio Adobe Photoshop. L’elaborazione dei vari parametri che hanno subito modifiche viene eseguita contemporaneamente e non sequenzialmente, incrementando parecchio l’efficienza quando si applicano numerose variazioni alla stessa immagine. |

Stefano Scipioni












