
La Graflex Crown 4×5″ è una macchina “grande formato” poco conosciuta in Italia, ma che negli Stati Uniti fu lo strumento quotidiano di lavoro e di espressione per fotoreporter e fotografi professionali tra gli anni ‘40 ed i ‘60.
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La Graflex vantava una gloriosa tradizione di macchine che avevano fatto la storia della fotografia ad alto livello: basta citare Edward Weston, Tina Modotti, Dorothea Lange. Con la Crown la Graflex mise a disposizione dei professionisti una macchina robusta e versatile, che poteva perfino convertirsi in ingranditore e che, corredata dal flash Wegee (*). |
| Nel sito http://digilander.libero.it/foto_ras/ , la descrizione particolareggiata della macchina, modalità d’uso, indicazioni per sfruttarne tutte le potenzialità e suggerimenti per l’acquisto ed il ripristino dell’usato. |
fotografia del 1969 |
(*) al secolo Usher Fellig. Il soprannome col quale è conosciuto allude al fatto che, nella sua attività di fotoreporter, riusciva ad arrivare sul luogo di un delitto o di un incidente sempre prima dei colleghi e a volte anche prima della polizia.

Stefano Scipioni









