Cosi' e' la Guerra!

Robert Capa al fronte

FORMA Centro Internazionale di Fotografia

André Friedmann meglio conosciuto come Robert Capa è senza alcun dubbio uno dei più grandi fotografi del ventesimo secolo. Le sue immagini impressionanti, della Guerra di Spagna, del conflitto Cino-Giapponese, della seconda Guerra Mondiale, sono tutte apparse nelle pagine delle più importanti riviste.

Questo è stato il contesto nel quale Capa ha lavorato ed è diventato famoso e ha perfezionato le sue capacità di fotogiornalista e narratore. Così è la guerra! Robert Capa al lavoro, è una mostra che riesamina le innovazioni di Capa come fotogiornalista nell’arco di dieci anni di lavoro, cioè tra il 1930 e il 1940.
Il titolo è tratto da un articolo del 3 Dicembre del 1938 del Picture Post che pubblicava le foto di Capa della battaglia del Rio Segre.

Robert Capa al fronte

Così è la guerra! Robert Capa al lavoro è una grande mostra organizzata in collaborazione con l’International Center of Photography di New York e curata da Richard Whelan che ha la sua unica tappa italiana a Forma, Centro Internazionale di Fotografia.

300 immagini, sei tra le più importanti storie di guerra realizzate da Robert Capa: la Guerra di Spagna (alla quale dedica tre reportage), il conflitto Cino-Giapponese, la Seconda Guerra Mondiale (con il D-Day e la battaglia di Lipsia); foto mai viste prima, nuovi documenti e testimonianze completano uno straordinario e inedito percorso espositivo.

Dove: Forma, Centro Internazionale di Fotografia
Quando: inaugurazione Giovedì 26 Marzo 2009 alle ore 19
Periodo: dal 27 marzo al 21 giugno 2009. Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 23, gli altri giorni dalle 11 alle 21. Chiuso il Lunedì
Ingresso: 7.50 euro Ridotto 6 euro Scuole 4 euro
Informazioni: 02 58118067

Robert Capa al fronte

Il 5 Settembre 1936, Capa realizzò la più famosa delle sue foto: il miliziano morente “the falling soldier”, durante la Guerra Civile Spagnola. Questa foto che è stata pubblicata per la prima volta sulla rivista Vu ed in seguito in tutto il mondo, è diventata la foto-icona della guerra di Spagna (e non solo), ed è stata per anni al centro di polemiche perché si dubitava della sua autenticità.

Robert Capa al fronte

In questa mostra, per la prima volta Richard Whelan, che ha dedicato anni allo studio di questa fotografia, ne dimostra l’inconfutabile autenticità. Oltre alla foto più famosa è in mostra tutta la sequenza di immagini scattate da Capa in quel famoso giorno che insieme a molti altri dettagli aiuteranno a comprendere l’evento all’interno del quale la foto è stata scattata.

Nel 1938 dopo la tragica morte della compagna Gerda Taro, Capa si reca in Cina a documentare il conflitto con il Giappone, percepito in occidente, come il fronte orientale della guerra antifascista.

Robert Capa al fronte

Capa entra in Cina come assistente alla regia di un film-documentario e in quanto tale non gode della libertà e autonomia come fotografo di cui aveva goduto in Spagna. Nonostante questo le foto che realizza della battaglie di Tai’erzhuang e dell’attacco aereo di Hankou compreso il ritratto del generale Chiang and Chiu En-Lai, furono pubblicate da Life.

Verso la fine del 1938 Capa torna in Spagna per seguire i soldati repubblicani mentre combattono contro le forze Franchiste nei pressi del Rio Segre. Le foto tratte da questa battaglia sono considerate le più drammatiche ed emozionanti foto di guerra di Capa ed ebbero una diffusione editoriale mai vista prima. Furono infatti pubblicate in contemporanea su Regards, Match, Picture Post e Life.

Nel 1939 Capa fotografa i rifugiati Spagnoli che fuggono dall’avanzata di Franco, sulla strada tra Tarragona a Barcellona, fino al confine francese.

Robert Capa al fronte

Le fotografie dello sbarco in Normandia, 6 Giugno 1944, sono diventate talmente famose da essere ormai considerate simbolo della vittoria degli alleati. Robert Capa ha intitolato la sua autobiografia “Leggermente fuori fuoco” traendo spunto proprio dalla storia dei negativi distrutti in camera oscura a causa un errore di sviluppo e dalla frase ormai famosa, con la quale l’editor di Life accolse le sue foto di Omaha beach: slightly out of focus.

In questa mostra ci saranno tutte e dieci le fotografie dello sbarco nella sequenza originale in cui furono scattate. Molte di queste stampe sono quelle originali realizzate nella camera oscura di Life proprio per la pubblicazione.
Saranno in mostra anche le stampe censurate delle truppe americane che si preparano all’invasione in Inghilterra e attraversano il canale inglese, assieme a lettere personali che Capa scrisse e ricevette.

La mostra include le stampe originali della battaglia di Lipsia che all’epoca furono censurate perché ritenute troppo violente. Capa dichiarò di aver fotografato l’ultimo uomo ucciso nella Seconda Guerra Mondiale, a Lipsia nell’Aprile del 1945: un giovane americano colpito da un proiettile tedesco.
Questa famosa immagine pubblicata da Life è ovviamente riconducibile all’immagine del miliziano. In entrambi i casi l’estrema vicinanza di Capa alla guerra è tale che la morte si “svela” davanti all’obiettivo: «Se la tua non è una buona foto, significa che non ti sei avvicinato abbastanza», recita uno dei suoi più conosciuti aforismi.

Le fotografie in mostra appartengono tutte all’archivio dell’International Center of Photography, che detiene la più grande collezione del lavoro di Capa, inclusi i suoi documenti personali, le lettere e i vintage.

Richard Whelan il più importante studioso di Capa ha curato la mostra e il catalogo che l’accompagna. Ha terminato il suo lavoro poco prima della sua prematura scomparsa nel Maggio del 2007. Whelan era Consulting Curator per il Robert Capa and Cornell Capa Archives presso l’ICP. Ha scritto numerosi libri su Capa:
Robert Capa: A Biography (Knopf, 1985); Children of War, Children of Peace (Bulfinch Press, 1991); Heart of Spain: Robert Capa’s Photographs of the Spanish Civil War (Aperture, 1999); Robert Capa: The Definitive Collection (Contrasto, 2001). E’ stato anche autore di Cornell Capa (Bulfinch Press, 1992) and Alfred Stieglitz: A Biography (Little Brown & Co, 1995), ed è stato anche curatore di numerose mostre internazionali di Robert and Cornell Capa.

La mostra Così è la guerra! Robert Capa al lavoro, è organizzata dall’assistente curatrice dell’ICP Cynthia Young.

Alla mostra di Robert Capa, oltre al catalogo Così è la guerra! Robert Capa al lavoro sono associati l’autobiografia di Robert Capa Leggermente Fuori fuoco e il Fotonote, tutti pubblicati da Contrasto (www.contrastobooks.com)

FORMA è un’iniziativa di Fotospazio, una società costituita da Fondazione Corriere della Sera, Contrasto con l’importante collaborazione di ATM, che ospita FORMA all’interno dello storico deposito dei tram del quartiere Ticinese.

FORMA si avvale dell’indispensabile partecipazione di Canon Italia oltre che del supporto di Coop.

FORMA Centro Internazionale di Fotografia
Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
www.formafoto.it

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Ufficio Stampa Forma

Biografia di Robert Capa

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