
Erwin Olaf, nasce in Olanda nel 1959, nel piccolo comune di Hilversum. Il suo viaggio nell’arte inizia nel 1984, al tempo in cui le sue fotografie di nudo della serie “Bodybuilders” furono rimosse da una mostra presso la “Nieuwe Kerk” di Amsterdam perché ritenute ‘molto offensive’.
E’ con questo giudizio che spesso vengono considerate le sue fotografie. Un esempio tra tutti il turbamento provocato dal ritratto della serie “Sangue Reale” - ispirata alla morte della Principessa Diana - nella immagine appare evidente una vistosa ferita al braccio provocata dal logo della Mercedes.
Foto: Royal Blood-DI 1997
La Fotografia di Olaf viene classificata come scioccante e perversa, tuttavia questa diffusa opinione non riduce il volume delle offerte di lavoro. Olaf, come un artista, ritiene di avere un ruolo importante: “Gli artisti hanno una missione. Essi dovrebbero essere socialmente coinvolti, trovarsi in condizione di contribuire e rispondere alla crescita sociale con la loro arte.”
Con la serie “Mature” per esempio, reagisce agli attuali ideali di bellezza e alla paura di invecchiare. In “Fashion Victims” illustra il mondo contemporaneo ossessionato dai marchi e condannato alla bellezza.
La sua fotografia si distingue per il personalissimo stile. Inizialmente si esprimeva attraverso il bianco e nero, poi ha gradualmente introdotto il colore (”Mature” e “Sangue Reale”), puntando sull’immagine marcata, espressiva, colorata e manipolata digitalmente (”The Paradise Club” e “Paradise Portraits”).

Foto: Paradise Portraits - Jan
Olaf svolge temi come la bellezza, l’outsider, la disperazione, il perdono, il sesso, la morte e il tutto con grande senso dell ‘umorismo. Le sue immagini sono caratterizzate da fantasia, come in un scena teatrale, luci particolari e perfezione tecnica. Nel suo ultimo lavoro, per la banca svizzera BSI, Olaf si è orientato verso la pittura. Ispirandosi a quadri famosi: ai capolavori spagnoli e allo stile degli antichi maestri olandesi. Olaf ha maturato parecchia esperienza con la fotografia di moda - lavorando regolarmente per il New York Times - fotografa le collezioni di celebri case di Moda.
Le marcate caratteristiche dei suoi lavori attraggono l’interesse del mondo della pubblicità: ha lavorato per Nokia, Heineken, Lavazza, BMW, Diesel. Nell’ottobre 2008 -negli Stati Uniti- ha ricevuto il premio più ambito, una sorta di oscar per la Fotografia, il Lucie Award .
Oltre alla fotografia Olaf fatto alcuni film, video e video-clip.
Nel web ci sono alcuni siti che descrivono l’Olanda, tra questi il più dettagliato ed aggiornato è sicuramente “www.Guidaolanda.it” che ci da il “Benvenuti nel Paese dei Mulini a Vento e dei Tulipani!”
___________
Visita la gallery
_______________________
Visita la Seconda gallery

Stefano Scipioni





































Salvatore Piombino
01 Apr 2009 - 20:55 - #1Trovo la fotografia di Olaf immaginifica e irriverente come l’arte dovrebbe essere. Cosciente in ogni misura del suo potenziale!
Complimenti davvero per il bellissimo post!
Sal.