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Thonet e la famosa Kaffeehausstuhl

Si è concluso il concorso fotografico Thonet 214x214: grandiosi contributi entusiasmano la giuria

Bar_Casino_Eslava_in_Pamplona Foto: esposizione permanente presso il Bar “Casino Eslava” in Pamplona Più di 300 fotografie provenienti da 19 paesi documentano che la famosa “Kaffeehausstuhl” (sedia da bar) n. 214 (precedentemente denominata n.14) di Thonet è oggi tanto attuale quanto lo era in passato. L’anno scorso, in occasione del suo 150° compleanno, l’azienda aveva indetto un concorso fotografico amatoriale in suo onore.

Il 14 gennaio 2010 a Frankenberg in Germania, dove si trova la sede aziendale di Thonet, si è concluso il concorso “214×214”. La giuria, composta da membri della famiglia Thonet e dall’amministrazione, dal designer James Irvine nonché da consulenti esterni, ha scelto come primi tre classificati una foto generazionale, un’istantanea sensuale e l’immagine di una situazione quotidiana nella sua autenticità.

Dal 15 aprile al 31 dicembre 2009, gli appassionati di questa sedia classica sono stati invitati ad inviare per il concorso “214 x 214: Una sedia che fa il giro del mondo”, oltre ad una foto della sedia da bar, anche una storia personale che fosse legata al proprio “rapporto” con la sedia stessa.
Materiale fotografico storico, rappresentazioni moderne, contributi umoristici e carichi di emozioni hanno creato un panorama variegato che proveniva da tutto il mondo: Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Italia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Brasile, USA, Australia e da numerosi altri paesi.

La giuria è stata entusiasta della quantità e della qualità dei contributi ricevuti. “Noi siamo stati felicissimi di constatare una così larga partecipazione, le nostre attese sono state di gran lunga superate”, commenta Peter Thonet, uno dei discendenti di Michael Thonet.
E suo fratello Philipp Thonet aggiunge: “È stato particolarmente bello il fatto che ci siano state presentate opere creative diverse fra loro: dall’istantanea alla foto montata, dalla foto in bianco e nero alle immagini a colori, dal collage alla natura morta, dalle fotografie di persone e natura alle rappresentazioni in stile reportage.” Dopo un’appassionante selezione da parte della giuria ora Thonet presenta i vincitori.

Primo classificato: una foto generazionale.
“Questa foto comunica una bellezza particolare, perché contiene molti dei valori che per Thonet sono importanti.” Questo contributo viene premiato con un viaggio a New York per due persone.
Thonet-Kaffeehausstuhl: Martin e Christa Schönherr
La giuria è stata unanime nel verdetto che ha premiato la foto vincitrice. La foto presentata dalla coppia di architetti berlinesi Martin e Christa Schönherr mostra un nonno, seduto su una classica sedia Thonet 14, di fronte al proprio nipote, che a sua volta è seduto sulla variante Thonet 14 K per bambini.

In questa immagine vengono espressi valori quali tradizione, fiducia e anche comunicazione. Proprio quest’ultimo aspetto nella sua valutazione la giuria trova conferma nella realtà, “poiché sulle sedie Thonet si è sempre comunicato, sia nei bar sia oggi nelle moderne sale conferenze, proprio così come si vede sulla foto”. Inoltre, se si aggiunge il fatto che Thonet ha sempre prodotto mobili tramandati di generazione in generazione, si rievoca anche un ulteriore aspetto della storia Thonet. E poi questa foto crea una piacevolissima atmosfera ed è incredibilmente simpatica.”

Nell’anno 1969, alcuni loro parenti, che gestivano un locale gastronomico, regalarono ai coniugi Schönherr la vecchia sedia da bar per la loro prima casa. Restaurarono con tanto affetto quella sedia, contrassegnata da molti anni di utilizzo in un esercizio gastronomico e che ancora ora viene utilizzata quotidianamente. La sedia in legno curvato per bambini, invece, gli architetti l’acquistarono da un rigattiere in Francia nel mese di maggio del 2003.
“Tutti e tre i nipoti amano molto questa sedia, perché è così leggera che la possono avvicinare senza sforzo al tavolino del salotto degli adulti per poter disegnare o giocare con i nonni”, rivelano i vincitori nella narrazione della loro storia.
Con questa foto i coniugi hanno vinto un viaggio di tre giorni a New York.

Secondo classificato: un’istantanea sensuale.
“Ci ha incantato il commento del fotografo, che afferma che la sua ragazza sta bene con qualsiasi cosa addosso, compresa l’impronta del reticolato del modello 214.” Entrambi sono stati invitati presso la sede Thonet a Frankenberg, dove potranno “curvare” il modello 214 con le proprie mani.
Thonet-Kaffeehausstuhl: Maxime Delvaux
Il secondo premio, una visita presso la sede aziendale a Frankenberg inclusa di guida alla lavorazione del legno curvato, viene conferito al giovane fotografo Maxime Delvaux di Bruxelles. La sua foto di grande fascino estetico mostra il dorso di una giovane donna. Soltanto in un secondo momento si evince che sulla sua pelle c’è l’impronta dei vimini della sedia da bar, visibile anche sullo sfondo dell’immagine.
Entusiasta di questa istantanea, la giuria si è espressa con il seguente commento: “La foto è molto bella dal punto di vista della composizione e affascina grazie alla sua estetica. E’ allo stesso tempo sensuale e raffinata.”

Il terzo classificato: una situazione quotidiana.
“La foto mostra in maniera spiritosa quanto siano belle le sedie Thonet anche quando vengono utilizzate per scopi diversi da quello previsto, come per esempio durante un trasloco.” Il premio è una classica sedia originale del modello 214.
Thonet-Kaffeehausstuhl: Marcel Kabisch
Nella foto si vedono due sedie da bar, che – collegate l’una all’altra da un nastro di sbarramento – aiutano un trasloco senza intoppi, tenendo libero il marciapiede. “Di questa foto ci piace l’atmosfera informale e la rappresentazione in stile reportage in bianco e nero. È una vera e propria situazione quotidiana, per caso immortalata nella foto.

Anche questo è per noi un bel messaggio: le sedie Thonet sono così naturali che partecipano a qualsiasi situazione della vita e le si può incontrare dappertutto”, ha commentato la giuria. Il fotografo è Marcel Kabisch, che ha immortalato questa immagine durante il trasloco da Frankenberg sull’Eder in Assia (Germania) a Frankenberg di Sassonia (Germania). Il terzo classificato è un fortunato vincitore di una nuova e affidabile compagna di vita: una sedia del modello 214 in una versione di suo gradimento.

In programma ci sono diverse pubblicazioni ed un’esposizione itinerante
Complessivamente venti partecipanti hanno vinto un premio; ad altri sedici è stato attribuito un riconoscimento particolare

Oltre ai primi tre classificati possono essere fieri di aver partecipato anche alcuni fotografi e fotografe classificatisi nelle posizioni successive che hanno ricevuto un particolare riconoscimento.
L’amministratore Roland Ohnacker elogia i partecipanti: “Effettivamente hanno partecipato persone giovani e anziane, e con questo è stato colto lo spirito di questo concorso. Ciò che per me è stato degno di nota è che ci sono stati moltissimi ottimi contributi: le persone si sono impegnate e si sono occupate del tema ‘Una sedia che fa il giro del mondo’.” E così gli sforzi dei partecipanti devono essere debitamente premiati da Thonet.

Tra l’altro vincono un ciondolo di argento con la sedia n. 14 ed una tazza da caffè in porcellana di altissima qualità con dei motivi di sedie Thonet. Le venti foto vincitrici e altri motivi selezionati verranno pubblicati sulla homepage di Thonet (www.thonet.eu) e faranno il giro del mondo attraverso la stampa.
I contributi saranno anche mandati letteralmente in viaggio per il mondo: ci sarà un’esposizione itinerante che li vedrà esposti nelle showroom dei rivenditori Thonet. Tra queste le migliori foto saranno anche scelte per un calendario, che uscirà a metà dell’anno in corso per l’anno 2011.

La giuria e la procedura di selezione della giuria
La giuria era composta da Peter, Philipp e Vivie Thonet, membri della famiglia Thonet che operano nell’azienda, dall’amministratore Roland Ohnacker, dal designer James Irvine nonché da Susanne Korn (marketing interno), Judith Brauner (consulente marketing) e Claudia Neumann (consulente PR). Il percorso decisionale della giuria è stato lungo e suddiviso in quattro fasi di selezione.

Dopo un’intensa discussione finale sono stati selezionati all’unanimità i classificati dal primo al terzo posto, e poi dal quarto al ventesimo posto. Oltre alle migliori venti fotografie, hanno ricevuto un riconoscimento dalla giuria altri sedici contributi, che sono stati in grado di convincere per la loro originalità e particolarità, o anche semplicemente per la storia loro collegata.

Riassume così James Irvine: “Abbiamo avuto delle discussioni molto accese a proposito dei contributi, è stato molto divertente. Questo concorso è un successo meraviglioso ed una conferma dell’idea chiave di voler ricercare in tutto il mondo le sedie di marchio Thonet e di stimolare le persone a inserirle in un contesto autentico o semplicemente documentarne l’uso in situazioni autentiche.”

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Comunicato stampa: Ghenos srl

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Concorso fotografico per la famosa Kaffeehausstuhl della Thonet

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