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Parigi. Capitale della Fotografia 1920-1940

Si tratta della prima grande mostra di questo importante periodo storico del Novecento dedicata alla sola fotografia

Albin Guillot Laure, La Cantate du Narcisse, 1934 ©droits réservés Vi sono esposte oltre 100 opere (tutte vintage prints) di una quarantina di fotografi che hanno lavorato a Parigi tra il ‘20 ed il ‘40, accanto a documenti originali dell’epoca (riviste, libri etc).

Autori: Berenice Abbott, Rogi André, Ilse Bing, Erwin Blumenfeld, Pierre Boucher, Brassaï, Marianne Breslauer, Henri Cartier-Bresson, Gisèle Freund, Florence Henri, George Hoyningen-Huene, André Kertész, François Kollar, Man Ray, Rudomine, Roger Schall, Emmanuel Sougez, Maurice Tabard
note: Mostra che nasce dalla collaborazione tra il Jeu de Paume e la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia.

Dove: Museo Nazionale Alinari della Fotografia - Piazza Di Santa Maria Novella 14ar, Firenze
Quando: vernissage: 14 gennaio 2010
Periodo: dal 14 gennaio all’11 aprile 2010
Orario: ore 10,00 – 19,00. Chiuso mercoledì.
Ingresso: Intero € 9,00; Ridotto € 7,50; Convenzioni € 6,00; Scuole € 4,00; Gratis bambini fino a 5 anni
Info: 055216310 - mnaf@alinari.it - www.alinarifondazione.it
catalogo: 19 x 24 cm; 120 fotografie, 192 pagine; bilingue francese/ Inglese; co-edizione Jeu de Paume/ La Martiniére. Testi di Christian Bouqueret e Andy Grundberg; colloquio di Christian Bouqueret e Marta Gili ; introduzione di Michaël Houlette e Marta Ponsa.

Un nuovo appuntamento con la grande fotografia al MNAF dove il 14 Gennaio viene presentata la mostra “Parigi Capitale della Fotografia 1920-1940”, che nasce dalla collaborazione tra il Jeu de Paume e la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia.

Si tratta della prima grande mostra di questo importante periodo storico del Novecento dedicata alla sola fotografia. Vi sono esposte oltre 100 opere (tutte vintage prints) di una quarantina di fotografi che hanno lavorato a Parigi tra il ‘20 ed il ‘40, accanto a documenti originali dell’epoca (riviste, libri etc).

Curata da Marta Ponsa e Michaël Roulette, l’esposizione arriva, dopo Parigi, nel Museo fiorentino della fotografia, offrendo un’occasione unica per un appassionante itinerario alla scoperta della “Nuova Visione Fotografica in Francia”, così definita dai curatori stessi.

Nei primi anni Venti, Parigi si afferma come capitale mondiale delle avanguardie artistiche, comprendenti anche la fotografia. Capitale cosmopolita e libertaria diviene presto la città “scelta” da fotografi provenienti dall’Europa, dalla Russia e dall’America, quindi il luogo stimolante di incontro e di scambio di esperienze, nonché di linguaggi.

Nei movimenti di avanguardia, quindi, la fotografia conquista uno spazio ben definito dimostrando di poter essere dadaista e surrealista, e non solo rappresentante la realtà oggettiva. Di tale storia ne è testimonianza la straordinaria collezione raccolta dallo storico Christian Bouqueret, autore di numerose pubblicazioni dedicate alla storia della fotografia come Surrealist Photography, Des annés folles aux annés noires, Histoire de la Photographie en images, nonché di studi monografici su Laure Albin Guillot, Raoul Ubac, Germaine Krull, Roger Parry, René Zuber e Jean Moral.

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Albin Guillot Laure, La Cantate du Narcisse, 1934

Prima grande mostra di questo importante periodo storico del Novecento dedicata alla sola fotografia
Albin Guillot Laure, La Cantate du Narcisse, 1934Laure Albin Guillot_La Cantate du Narcisse_1934Tulia Kaiser_Florence Henri_1930Emmanuel Sougez_Repos_1935François Kollar_La Tour Eiffel_1930Laure Albin Guillot_sans titre_vers 1930

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Si tratta della prima grande mostra di questo importante periodo storico del Novecento dedicata alla sola fotografia