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Eva Schlegel, In Between

In Between. Un punto cardine nell'opera artistica di Eva Schlegel è l'effimero; tematizzazione e di lavoro fuori con materiali diversi e in vari contesti

Eva Schlegel, Modell Ballons. MAK, 2010. © Eva Schlege Eva Schlegel si esprime attraverso l’arte figurativa sia con le immagini che con le installazioni, l’emozione del contatto visivo e il tatto dell’oggetto d’arte.

Il misurarsi con la materia è per l’artista l’aspetto fondamentale per il suo lavoro perché esamina con il tatto la composizione fisica dei materiali che manipola, per far emergere l’aspetto immateriale.
Le certezze dell’osservatore vengono messe in discussione, la sua opera può risultare “destabilizzare” rispetto alle eventuali certezze dell’osservatore.

Dove: MAK Exhibition Hall, in Vienna - Austria
Periodo: sino 1° maggio 2011
Orari: dalle 10.00 alle 24.00. Mercoledì - domenica 10.00 - 18.00. Lunedì chiuso
Ingresso: € 9,90 compresa MAK Guida, contributo per il tour € 2,00. Libero il sabato

Visite guidate: sabato e domanica: ore 16.00
Servizio continuo di informazione e brevi escursioni: sab 14,00-16,00

In occasione della mostra al MAK delle arti applicate di Vienna, Eva Schlegel percorrerà l’evanescente confine tra volare e cadere, un tentativo di catturare il fugace nella tradizione di Yves Klein (”Le Saut dans le Vide” [”salto nel vuoto”], 1960 ) e Bas Jan Ader (”La Caduta”, 1970).

La collezione che dell’artista espone, vedono l’artista alle prese con i fenomeni di volare e cadere come una metafora per il successo e fallimento. Vento e suono, rappresentante delle componenti base, che sono i materiali di partenza per la concezione spaziale esposti nella sala principale.

Tre rotori d’aereo servono come schermi di proiezione per i film di Schlegel che mostrano - tra le altre cose - persone che volano o in caduta libera, con la rappresentazione degli elementi scientifici atti a volare. In stretta connessione anche l’installaizone con palloni sonda che riprende il tema della mostra.

Una sala è dedicata alle opere che mostrano manufatti in piombo. Essi mostrano in quale modo la Schlegel utilizza questo tipo di materiale refrattario: il processo e la solidificazione, la morte e la rinascita, la protezione e il pericolo, la gravità e la morbidezza: gli opposti.

Inoltre, un cubo di piombo sarà installato a mo di guscio per le opere erotiche (dal 1995 al 2006). Le foto la selezione dalla serie di “Unscharfe Frauen-Portraits” (2002-2007), integrare la mostra, che offre così completa e approfondita di lavoro dell’artista.

Curatore Bettina M. Busse

Presso la mostra è disponibile il catalogo “Eva Schlegel. In Between “, a cura di Peter Noever, con testi di Jacqueline Burckhardt, Bettina M. Busse, Thomas Macho, Peter Noever, agosto Ruhs, e Ingo Taubhorn,

Pagine: 200 ca.
Illustrazioni: 100
Edito: MAK Vienna/Verlag für moderne Kunst Nürnberg, anno 2010
Lingue: Tedesco e Inglese
Costo: € 39,00

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Eva Schlegel, In Between. Un punto cardine nell'opera artistica di Eva Schlegel è l'effimero; tematizzazione e di lavoro fuori con materiali diversi e in vari contesti

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