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Horst P.Horst

Il fotografo - "scenografo" della fotografia del XX secolo

Horst_RoundTheClock_HiRes“Horst P.Horst”, esposizione in collaborazione con Staley-Wise Gallery New York – USA

a cura di Enrico Stefanelli

La fotografia di moda trova la sua consacrazione in un ambiente creativo per antonomasia. Tra le grandi firme della fotografia internazionale troviamo nomi importanti come – per citarne alcuni – Richard Avedon, Irving Penn, Norman Parkinson e Helmut Newton. legate ai loro nomi vi sono redazioni di riviste-tempio della moda: Vogue e Harper’s Bazaar.

Tra questi grandi maestri Horst P. Horst, il cui nome è tutt’ora sinonimo di immagini eleganti, il cui stile inconfondibile e il glamour rarefatto ne sono il marchio di riconoscimento.

Fotografo tedesco di nascita ma naturalizzato statunitense, nacque nel 1906 nei pressi di Weimar, il cui nome era Horst Paul Albert Bohrmann, si trasferì all’inizio degli anni trenta a Parigi con lo scopo di studiare architettura con l’architetto Le Corbusier.

Dove: Palazzo Ducale – Cortile Carrara - Lucca
Periodo: sino al 30 gennaio 2011
Orari: lun – ven 15,00 – 19,30 / sab – dom 10,000 – 19,30

Attenzione:
26 e 31 dicembre 2010, orario 15,00 - 18,00
25 dicembre 2010 e 01 gennaio 2011, chiuso.

Proprio in Francia conobbe il barone George Hoyningen-Huene, originario della Russia ed anch’esso naturalizzato statunitense, ed anche lui fotografo e responsabile dei fotografi della celebre rivista di moda Vogue.

George Hoyningen-Huene_Horst Torso with Pole, 1930
I due divennero amanti e proprio Horst si presto come modello per lo stesso Hoyningen-Huene il quale - nel periodo tra le due guerre - gli fece da cicerone nella elegante e stimolante società della Parigi, in seguito lo introdusse nel ristretto gruppo di collaboratori della prestigiosa rivista.

Nel 1931 le prime fotografie pubblicate da Vogue francese, nell’anno successivo le sue immagini apparvero anche sulle pagine dell’edizione inglese di Vogue. Infatti, lui e Hoyningen-Huene, nello stesso anno si recarono inInghilterra per fare visita a Cecil Beaton (fotografo, disegnatore di costumi e scenografo) a quel tempo impegnato per l’edizione inglese di Vogue.

Il punto di partenza della carriera di Horst come fotografo è segnato dalla entusiastica recensione che la corrispondente del New Yorker, Janet Flanner, scrisse a proposito della appena conclusa prima esposizione del fotografo, allestita nel 1932 a Parigi nel seminterrato della Plume d’Or, una libreria di Passy.

Nel 1939 si trasferì a New York per lavorare alla Condé Nast. La frequentazione degli esponenti del movimento surrealista, come Salvador Dalì e Man Ray, e al tempo stesso con il mondo della moda, gli permisero di comprendere e d’interpretare l’insieme di questi valori.
Molte sue fotografie, come ad esempio “Electric Beauty” del 1939, mostrano lo stretto legame di Horst con gli ideali dei surrealisti.

Stilisticamente Horst già agli inizi della sua carriera si allontanava dalle pose classiche ogni qual volta riteneva che un nuovo allestimento scenico fosse più appropriato al carattere del vestito. In questo modo riusciva a documentare, mediante pose informali, quanto l’abito fosse comodo, e usava inoltre con grande maestria la luce per sottolineare solo alcuni elementi, anche se così rimaneva poi in ombra parte delle fotografia o della modella che prima era sembrato indispensabile illuminare.

Lasciato l’esercito al termine del conflitto, tornò a lavorare per Vogue, ma fu costretto a reinventarsi stilisticamente.
In quegli anni, infatti, alcuni nuovi fotografi - Richard Avedon tra i primi - avevano iniziato a scattare fotografie di moda en plain-air. Anche Horst contribuì a questa svolta rimanendo però fedele al suo stile e trattando gli edifici di Manhattan come quinte teatrali.

Horst non è famoso solo per le sue fotografie di moda. Negli anni Sessanta, infatti, grazie anche agli incoraggiamenti di Diana Vreeland, direttore di Vogue America, passò con grande successo alla fotografia di arredamento. Con il suo obiettivo ha immortalato - per Vogue prima e per House & Gardens poi - le dimore dei grandi con stile impeccabile e con una rigorosa concezione della composizione, acquisita durante i suoi studi al Bauhaus e al rapido passaggio all’atelier parigino di Le Corbusier.
(Enrico Stefanelli)

Nell’arco dei due anni successive Horst fotografa Noel Coward, Yvonne Printemps, Lisa Fonssagrives, Natasha Paley, Cole Porter, e Elsa Schiaparelli. Nel 1937 si stabilisce a New York dove incontra Coco Chanel, che in seguito definirà la “regina di tutto”. Horst sarà il fotografo della maison per trent’anni e Coco stessa confesserà che lo stile tirolese di Horst fu la principale fonte di ispirazione per il suo inconfondibile tailleur. Nel 1940 Horst richiede la cittadinanza americana e il 2 luglio 1943 si arruola. Una delle ultime fotografie realizzate prima della guerra è una delle sue icone indiscusse: “Mainbocher Corset” che per decenni è stata ispirazione per stilisti di moda ed è stata rappresentata da Madonna nel video della canzone “Vogue”. Nell’ottobre dello stesso anno ottiene la cittadinanza degli Stati Uniti come Horst P. Horst. Diventa fotografo dell’esercito e il suo lavoro viene ampiamente pubblicato sulla rivista Belvoir Castle.

Nel 1945 fotografa il presidente Harry S. Truman con il quale instaura una buona amicizia. Da allora in poi fotograferà tutte le first ladies del periodo post bellico. Nel 1947 Horst si trasferisce all’ Oyster Bay, New York, in una casa bianca disegnata da lui stesso ispirandosi all’architettura tunisina.

Nel 1960 è convinto da Diana Vreeland, editor di Vogue, a dedicare una serie di servizi fotografici allo stile di vita dell’high society internazionale.
Le foto sono illustrate dagli articoli dall’amica di una vita, Valentine Lawford, un ex diplomatica inglese. Continua instancabilmente a viaggiare e fotografare e a metà degli anni ’70 inizia a collaborare anche per House and Garden oltre che per Vogue. Il 18 novembre 1999 muore nella sua casa di Palm Beach all’età di 93 anni.

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Horst_RoundTheClock_HiRes

Il fotografo - “scenografo” della fotografia del XX secolo
Horst_RoundTheClock_HiResHorst_Bennett_Jewelry_HIRESHorst_Corset_HiRes

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Horst_ElectricBeauty1939

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Horst_Odalisque III, New York, 1943

Il fotografo - “scenografo” della fotografia del XX secolo
Horst_Odalisque III, New York, 1943Horst_Male Nude, 1952Horst_Helen Bennett - Hair-Lace, 1935Horst_Lisa with Turban, 1940