Oltre all’esposizione fotografica la mostra offre - per la prima volta - l’intera filmografia di Olivo Barbieri, 12 film compresa la conosciuta serie “site specific” e un nuovo volume da cui prende il titolo la mostra: “Olivo Barbieri, Opere scelte 1978 – 2010″. Promossa dal Gruppo Fotografico Grandangolo (BFI), Twin-Set Simona Barbieri e Nuovagrafica, il cui progetto è di far conoscere i fotografi più noti contemporanei, legati al territorio carpigiano.
Olivo Barbieri ha esposto in importanti sedi espositive del mondo e dopo 32 anni di attività, finalmente la sua città natale gli offre la prima personale nella sua stessa città. Per questa importante occasione l’opera di Barbieri è composta da 4 momenti principali:
la città europea e orientale letta attraverso la luce artificiale,
il racconto del frenetico sviluppo architettonico della Cina dal 1989,
il progetto site specific_ (fotografie e film) che racconta la forma della città contemporanea e la restituzione dell’iconografia di musei quali gli Uffizi, Capodimonte e il Louvre.
Esposizione curata da Luca Panaro.
Dove: Palazzo dei Pio, Piazza Martiri 68, Carpi (Modena)
Periodo: dal 4 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011
Orari: venerdì, sabato e festivi 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00. martedì – giovedì 10.00 – 13.00 (solo su richiesta)
Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio 2011
Ingresso: intero € 5, ridotto € 3, valido per l’ingresso al museo
Info: Palazzo dei Pio - Piazza Martiri 68, 41012 Carpi MO
tel. 059 649955 - fax 059 649361 - musei@carpidiem.it
www.olivobarbierioperescelte.it
La filmografia di Olivo Barbieri comprende:
site specific_ROMA 04; site specific_SHANGHAI 04; site specific_LASVEGAS 05; SEVILLA → (∞) 06, site specific_MODENA 08; Seascape#1 Night, China Shenzhen, 05; Seascape#2 Castel dell’Ovo, Napoli, 06; Rivescape# 1, Night, China Shanghai 2007; Beijing Sky del 2007; 5 Colori e TWIY del 2008 e Tuscany in 6 pieces del 2010.
I film di Olivo Barbieri vengono proiettati su 4 grandi schermi, specificamente progettati e realizzati da Santimone Comunicazione che formano, nella loggia rinascimentale di Palazzo dei Pio, 4 grandi coni di luce. L’allestimento è ideato dallo stesso Olivo Barbieri, ed interpreta l’architettura rigorosa delle logge offrendo punti di vista inaspettati.
Olivo Barbieri nasce a Carpi (Modena) nel 1954.
Frequenta la facoltà di Pedagogia e il D.A.M.S. di Bologna. Dal 1971 intensifica il suo interesse per la fotografia, inizialmente concentrando la sua ricerca sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale. A partire dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina.
Nel 1993, 1995 e 1997 partecipa alla Biennale di Venezia. Nel 1996 tiene la prima retrospettiva delle sue opere al Folkwang Museum di Essen.
Dalla metà degli anni novanta adotta una nuova tecnica fotografica, che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell’immagine: i paesaggi rappresentati, spesso dall’elicottero, appaiono così come dei plastici, delle sorprendenti e stranianti visioni:
Olivo Barbieri sembra chiedersi continuamente, quanta realtà esista nel nostro sistema di vita, o ancora, quanto profondamente la nostra percezione sia atta a comprendere ciò che ci circonda.
Il volume - presentato in occasione della mostra ed edito da APM Edizioni - “Olivo Barbieri. Selected works 1978-2010″, a cura di Luca Panaro è composto da 120 pagine stampate con inchiostri ad alta densità, con testi in italiano e inglese, è il primo catalogo retrospettivo di Olivo Barbieri pubblicato in Italia, e raccoglie cinquantuno immagini selezionate dall’artista stesso.
A partire dalla serie Flippers del 1978 si susseguono, senza seguire un ordine cronologico, fotografie che segnano i momenti fondamentali della sua opera: la ricerca sui luoghi attraverso la luce artificiale, le immagini delle città orientali e del loro sviluppo frenetico, le fotografie della serie site specific_, fino a quelle scattate in alcuni musei italiani, Capodimonte e Uffizi.
Il libro presenta un’intervista di Luca Panaro a Olivo Barbieri, in cui l’artista racconta il suo trentennale lavoro di ricerca attraverso i luoghi, le città, le immagini.
Catalogo Opere scelte 1978-2010, a cura di Luca Panaro, APM Edizioni (italiano/inglese)
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Ufficio stampa nazionale AGENZIA04
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Cinquantuno immagini per ripercorrere il lavoro dell’artista modenese





Stefano Scipioni








