Ultimi interventi

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  • Fsc

    Poco più di 20 anni e suonare sette pezzi su dieci nel nuovo disco di Battiato "Dieci stratagemmi", dal primo di ottobre nei negozi. Una favola. Capitata agli Fsc (Davide Ferrario chitarra, Stefano Spallanzani basso, Andrea Polato batteria), tre giovani indie rocker di Monselice (Padova), cresciuti a pane, Blur e Radiohead.

  • Le fatiche di Isabella

    Scrittrice controcorrente, e ora selezionatrice delle canzoni per Sanremo: "Mi ha chiamata Baudo, e ho pensato fosse uno scherzo". Isabella Santacroce parla del festival e della sua collaborazione con Gianna Nannini

  • Intervista a Garbo

    "Il ritorno dei miei anni Ottanta" (di A. Brusa) Il cantante di "A Berlino che ora è", dopo diversi anni lontano dalle luci della ribalta, pubblica un nuovo album, "Blu": "Quel periodo era pieno di contraddizioni, ma se sono ancora qui è perché non tutta la musica era falsa e patinata"

  • Roberto Juri camisasca "Te Deum", L'Ottava/EMI 1988

    Solo l'ottusità delle "major" discografiche può far sì che un disco di tale bellezza resti confinato negli archivi e ne sia, di fatto, negato l'ascolto. Un lavoro che come pochi, almeno in occidente, riesce ad esprimere devozione, pura fede ed una spiritualità assoluta. Siamo alla fine degli anni '80: Battiato ha fondato una sua piccola etichetta con l'intenzione di divulgare musiche che altrimenti resterebbero "nascoste". Il tentativo presto verrà soffocato dalle scarse vendite e dalla scarsa visibilità dei lavori, ma si fa in tempo a pubblicare questo lavoro di Camisasca, il suo secondo, che arriva a 14 anni dall'esordio. Quei pochi che si ricordano "La finestra dentro" rimangono stupiti dalla differenza tra i due dischi: lì dove avevamo un uomo in crisi che gridava con straordinaria forza espressiva il suo malessere ora c'è una persona serena, che canta le lodi del suo Signore ed esprime la sua devozione con una voce, ma questo si sapeva, meravigliosa, tra le più belle che in Italia si siano ascoltate in questi ultimi 30 anni. Il lato A dell'LP (questo disco non è stato MAI ristampato in digitale) è affidato ad un unico lungo brano, che da il titolo al disco. Scritto da Camisasca, utilizzando un testo del IV secolo, è un brano di una bellezza indescrivibile. Pur apparendo evidenti i riferimenti alla tradizione musicale cristiano-cattolica altrettanto evidenti sono i riferimenti alla musica di oggi, le tastiere (perfette!) affidate a Filippo Destrieri si coniugano mirabilmente con la voce ieratica di Camisasca (e con il coro e la soprano Donatella Saccardi) senza che, neanche per un attimo, antico e moderno entrino in contrasto. Al contrario i suoni "contemporanei" si fondono mirabilmente con "l'antica saggezza" che pure permea questo brano. A mio parere una delle vette assolute della musica sacra occidentale contemporanea (a questo livello mi vengono in mente solo certi lavori di Arvo Part o Henryk Gorecky). Nel secondo lato vengono interpretati 3 brani del VII e XI secolo per poi concludere il disco con un breve "Alleluia", scritto da Camisasca, ed è sorprendente l'uniformità del "mood" dell'intero lavoro, ferme restando le differenze stilistiche tra i brani nuovi e quelli tradizionali, espressione di una continuità fortissima tra chi, più di mille anni fa, cercava di traslare in musica la sua dimensione spirituale, di cantare la sua preghiera, e chi lo fa ai nostri giorni.

  • Denovo insieme solo per una notte

    Mario Venuti, Luca Madonia e Toni Carbone della storica rock band Denovo saranno di nuovo insieme per un concerto-evento, domani sera a Roma a Villa Celimontana

  • Musica indiana

    CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO DI “TRADIZIONI MUSICALI EXTRAEUROPEE

  • Ivan Segreto presenta il suo esordio

    Ivan Segreto presenta il suo esordio: 'E a luglio aprirò i concerti di Battiato'

  • PGR - Per Grazia Ricevuta

    La nuova metamorfosi dei PGR è raccolta in 'D'Anime E D'Animali': guarda la e - card e ascolta 'Alla Pietra'

  • "S.d.R. -Single di Ritorno

    E' il primo romanzo lanciato con un videoclip originale, ora ispirerà anche una crociera

  • La musica sciamana di Tony Esposito

    Il percussionista napoletano - tra gli artefici del "neapolitan power" con i suoi album iniziali dei 70, "Rosso napoletano" e "Processione sul mare" - torna dopo sette anni di silenzio con un nuovo disco che è un viaggio nella musica sciamana e taumaturgica, solare e liberatoria. Vi partecipano anche Franco Battiato, Edoardo Bennato e Gregg Brown (storico cantante degli afrorock "Osibisa")

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