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I quadri di Battiato nelle sale di Fiumicino

Da Il Nuovo del 09 Settembre 2003

I quadri di Battiato nelle sale di Fiumicino

Franco Battiato, pittore, sbarca a Fiumicino. Fino a fine ottobre, nella Sala “Club Freccia Alata” dell’Alitalia, partenze nazionali, oltre ottanta opere dell’artista siciliano

ROMA - E chi lo avrebbe mai detto… Battiato in un sala d’aeroporto con i suoi dipinti. L’eclettico artista siciliano, che cominciò “per sfida” a dipingere più di dieci anni fa sotto lo pseudonimo di Suphan Barzani, espone fino alla fine di ottobre una decina delle sue circa 80 opere figurative su tela e tavole dorate.

E’ la prima volta che Battiato espone in uno scalo aereo le sue opere che in realtà sono già state esposte in diversi musei del mondo. “Quando sono in aeroporto, mi sento come a casa - ha detto l’artista, in completo grigio chiaro, camicia bianca con colletto allacciato senza cravatta e con un paio di occhiali da sole scuri -. Amo volare e penso che l’aereo sia un mezzo straordinario. Confesso - ha aggiunto - che i quadri che faccio mi piace tenerli in casa, ma le opere che vedete qui esposte, tutte con fondi ad olio, le ho fatte proprio per questa mostra. Quanto tempo ho impiegato? Due giorni per ciascuna”.

Battiato ha spiegato come, col passare del tempo, “la pittura sia divenuta una vera e propria passione, partendo da quella che era stata una ’sfida iniziale. Pensavo che la mia totale incapacità nel disegno dipendesse dalla mancanza di una naturale predisposizione, come nel caso di uno stonato che non riesce ad emettere la stessa nota che ha in testa. Col tempo - ha aggiunto - ho scoperto invece che avevo un’idea astratta, archetipa, dell’oggetto che osservavo: quello che mi mancava era la possibilità di coglierlo nella sua esatta forma”.

Per Battiato il mondo artistico, alla fin fine è sempre lo stesso: “sia che uno dipinga, o che scriva un libro, o che faccia del cinema. E’ chiaro - ha detto ancora - che cambiando mezzo, cambia anche qualcosa nella forma ed è per questo interessante cimentarsi con tutte le espressioni”.

Per quanto riguarda i programmi futuri, l’artista sarà il 27 settembre a Bologna per l’inaugurazione della stagione concertistica del Teatro Manzoni. In cantiere, dopo il primo ciak come regista del film Perduto Amor , c’é anche un nuovo lavoro cinematografico.

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