
Concerto con la Royal Philharmonic Orchestra
Battiato all’Opera
ROMA - Ha iniziato, come fa spesso, con una citazione classica Franco
Battiato, e usa le parole di Empedocle “le vergogne penose” riferite a
questa nostra epoca, per spiegare la necessità di “lottare per la bellezza
accanto al Fai”. Il suo impegno è stato nel concerto di ieri all’Opera di
Roma accompagnato dalla storica Royal Philharmonic Orchestra e con la
partecipazione di Manlio Sgalambro. Una sola sera, organizzata appunto dal
Fondo per l’Ambiente Italiano, con i biglietti esauriti in 24 ore e una
lista di attesa arrivata a 1.800 persone. “Per me cantare con una grande
orchestra - ha detto Battiato prima del concerto è un vero piacere, è un’
agevolazione e un divertimento. E’ un’orchestra magnifica. Noi del pop
abbiamo un senso pratico della musica, spesso diverso dai grandi complessi
classici, ma la Royal è pragmatica e con un gran senso del ritmo. Abbiamo
lavorato da subito senza mai alcun intoppo”. Del resto da parte dell’
orchestra inglese, scelta per l’esperienza che ha alle spalle di questo tipo
di concerti trasversali, arrivano elogi alla qualità artistica e
professionalità di Battiato, prima pop star italiana con cui hanno
collaborato. E la serata non poteva che essere un grande successo.
Fonte Corriere Adriatico

Carla








