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Franco Battiato compie 60 anni

Nasce a Jonia, in provincia di Catania, il 23 marzo 1945








In oltre 35 anni di carriera, ha spaziato dalla musica classica al pop, dalla world-music all’hard rock, con incursioni nella lirica e nel cinema
















Franco Battiato a Noto per il concerto organizzato dall’Adnkronos il 18 maggio 1996
(foto Adnkronos)


Franco Battiato a Noto per il concerto organizzato dall’Adnkronos il 18 maggio 1996
(foto Adnkronos)











Roma, 23 mar. (Adnkronos) - Franco Battiato compie 60 anni. Il cantautore che meglio di tutti ha saputo coniugare l’anima più avanguardistica con quella più popolare della musica italiana è nato a Jonia, in provincia di Catania, il 23 marzo 1945. In oltre 35 anni di carriera, ha spaziato dalla musica classica al pop, dalla world-music all’hard rock, con incursioni nella lirica e recentemente nel cinema, senza mai abbandonare quella ricerca colta e quella sperimentazione molto personale che caratterizza tutta la sua produzione, da ‘La voce del padrone’ che lo portò al grande successo di pubblico nel 1981 fino al suo ultimo album ‘Dieci Stratagemmi’, uscito nell’ottobre scorso.
La sua carriera musicale inizia a metà degli anni ‘60, quando, terminate le scuole superiori in Sicilia, a diciannove anni si trasferisce a Milano. Dopo qualche anno di gavetta ottiene i primi contratti discografici: fra il 1965 e il 1969 pubblica cinque o sei 45. Si tratta di canzoni, non scritte da lui, d’amore o d’influenza beat e molto commerciali. Il cambiamento profondo nascerà durante l’edizione del 1968 di ‘Un disco per l’estate’, alla quale Battiato partecipa accorgendosi però di essere del tutto estraneo al contesto che lo circonda. Dopo un’assenza durata qualche anno, il cantante fa ritorno al mondo discografico nei primi anni ‘70 dedicandosi alla musica elettronica e sperimentale. In questi anni partecipa attivamente alle correnti di ricerca e sperimentazione europee.
Passato alla Ricordi, il musicista siciliano, pubblica album come ‘Battiato’ (1976), ‘Juke Box’ (1977) e ‘L’Egitto prima delle sabbie’ (1978). In questo periodo, inoltre, si vota ad approfonditi studi musicali e comincia una lunga collaborazione con Giusto Pio, suo maestro di violino. La conversione alla forma-canzone avviene con il celebrato ‘L’era del cinghiale bianco’ (1979) che inaugura la sua felice stagione per l’etichetta Emi. ‘Patriots’ (1980) testimonia del suo nuovo interesse per il motivo colto e ironico e il grande successo di pubblico arriva infine con ‘La voce del padrone’ (1981), che staziona al vertice della classifica italiana per quasi un anno. Battiato diventa un ‘caso’, materia di studio per intellettuali e di ispirazione per altri musicisti. I successivi dischi si muovono tra suoni campionati e violini e ottoni orchestrali: molti i pezzi memorabili, da ‘Voglio vederti danzare’ a ‘La stagione dell’amore’ sino a ‘I treni di Tozeur’. Con ‘Genesi’ dell’87 l’esordio nella lirica, la più matura ‘Gilgamesh’ seguirà nel 1992. Altri suoi lavori importanti, tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio del decennio successivo, sono ‘Fisiognomica’ (1988, con ‘E ti vengo a cercare’), il live ‘Giubbe rosse’ e ‘Come un cammello in una grondaia’ (con la sferzante ‘Povera patria’).
Negli anni ‘90 nasce il sodalizio culturale con il filosofo Manlio Sgalambro, i cui primi frutti sono un libretto d’opera teatrale (’Il cavaliere dell’intelletto’) e il cd ‘L’ombrello e la macchina da cucire’ (1995); a quest’ultimo, fanno seguito nel 1996 ‘L’imboscata’ e, due anni più tardi, ‘Gommalacca’ (1998). Nel 1996 con Sgalambro il concerto organizzato dall’Adnkronos a Noto dopo il crollo della cattedrale.
Con ‘Fleurs’ (1999) inizia un progetto incentrato sulla rilettura di canzoni d’altri autori, tra cui Aznavour, Brel, De André, Endrigo e Trenet. Nel 2001 realizza il disco d’inediti ‘Ferro Battuto’. Nel 2003 esce poi il doppio live ‘Last Summer Dance’ e nello stesso anno il cantautore esordisce alla regia cinematografica con ‘Perduto Amor’, film vagamente autobiografico, ambientato tra gli anni ‘50 e i ‘60, con un’ammaliante colonna sonora di brani d’epoca. Nell’ottobre 2004 l’ultimo album ‘Dieci Stratagemmi’.

Fonte www.adnkronos.com

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