
Lezioni di grandi maestri del pensiero contemporaneo, da Zygmunt Bauman a
Edgar Morin, ma anche “cene filosofiche” ideate da un noto gourmet
Accademico dei Lincei, film e foto degli anni Venti e Trenta sulle avventure
dei missionari cattolici, ma anche letture (tra gli ospiti Antonio Tabucchi,
che leggerà un suo inedito, e David Riondino), un concerto da un testo
inedito di Manlio Sgalambro, paroliere di Battiato, spettacoli dedicati a
Don Chisciotte, Freud e Pulcinella, un mandala composto da monaci tibetani
saranno alcuni degli ingredienti base di un cocktail culturale tanto
affascinante quanto difficile da riunire nell’unico concetto di felicità che
ne costituisce il filo conduttore.
Gli appuntamenti in programma sono tutti gratuiti ad eccezione di uno
spettacolo teatrale e delle proiezioni cinematografiche - proposti dalla
prima edizione di Festival filosofia, la manifestazione in programma in
venti luoghi diversi di Modena, Carpi e Sassuolo da venerdì 21 a domenica 23
settembre.
A Modena si affronterà il rapporto tra felicità privata e felicità pubblica,
comprese le implicazioni sul piano dei diritti, della giustizia, del bene
comune; a Carpi quello tra felicità terrena e ultraterrena, con particolare
riferimento alla via ascetica e spirituale di rinuncia al mondo nell’attesa
della beatitudine celeste; a Sassuolo il confronto con le altre culture e il
modo nel quale la felicità è pensata in Oriente e nel sud del mondo.

Carla








