
Gianni MOCCHETTI presenta il cd “BETA” personale rivisitazione dei primi
dischi di Franco Battiato, con il quale ha collaborato dal 1971 al 1975.
Si inizia con un breve set acustico, con GIANFRANCO D’ADDA alle percussioni.
GIANNI MOCCHETTI: Questo e’ un lavoro che presento per far sapere da dove
vengo.perche’ ho gia’ pronto un lavoro che dira’ dove vado…Da dove vengo
?…da queste canzoni..questa e’ tratta da FETUS, si chiama UNA CELLULA.(
segue inedita versione chitarra, voce, percussioni, armonica ) Io e lui (
Gianfranco D’Adda) siamo stati la sezione ritmica di FRANCO per molto
tempo.un applauso a GIANFRANCO D’ADDA che veramente ha dato molto..
… sono andata da FRANCO e gli ho detto: “senti voglio fare questa cosa “..
ha sentito il disco ed ha capito che e’ stata una rivisitazione e non un
disco di cover perche’ non e’ proprio nel mio dna fare un disco di cover…
Dunque la seconda che facciamo e’… ENERGIA
( segue brano )
FENOMENOLOGIA era da FETUS ?
( segue brano )
GIUDO GIAZZI: Mi ha fatto molto piacere che, anche se ci siamo sentiti in
tempi molto brevi, siamo riusciti ad
organizzare il tutto, grazie anche al tuo promoter che e’ attivissimo…
Parliamo un attimo di BETA, che e’ il tuo progetto che uscira’ a breve l
( per l’etichetta SPINTAPES a fine novembre ). Sono contento per le
precisazioni che hai fatto prima, che sono cioe’ delle cover particolari,
delle rivisitazioni.
GM: ….non sono cover..
GG: ….quindi le hai rifatte a modo tuo, tenendo conto che sono passati un
po’ di anni..
GM:….molti !
GG: Ti faccio una domanda sui tempi che avete vissuto voi ed una sul tuo
futuro prossimo.
Voi avete vissuto un periodo molto particolare per la musica dei nostri
tempi perche’ l’onda era veramente alta quindi si poteva fare molta
sperimentazione. Non riesco a pensare ad un personaggio come FRANCO BATTIATO
che faccia un disco come FETUS, con una copertina fatta in quel modo, ai
giorni nostri.
GM: Si, sulla copertina c’era un feto umano ( vero) ed all’interno un’
installazione in una mostra , credo in Olanda, dove c’era un enorme Scultura
che rappresentava un corpo di donna dove si entrava passando tra le cosce…
era una cosa molto forte..La copertina era stata ideata da GIANNI SASSI (
che avrebbe fondato da li a poco la CRAMPS ) e da PINO MASSARA della BLA BLA
che era l’unico discografico in Italia che aveva iniziato un certo discorso
perche’ come dici tu, l’onda era veramente alta ed e’ stato possibile fare
questo.Io penso che se oggi tu vai da un discografico e gli dici di mettere
un feto in copertina non lo vedi piu’ per duecento anni, forse, se va bene..
adesso l’onda e’ bassa,bisogna soprassedere e cercare di. aspettare un
momento ancora buono che, sono sicuro, prima o poi arivera’. Una volta si
concedeva ad un artista il tempo per maturare la propria vena artistica,
oggi non c’e’ piu’ questo tempo, assolutamente.
GG: Battiato veniva da “E’L'AMORE” ed altre canzoncine…
GM: ..”BELLA RAGAZZA”..
GG: …aveva fatto “UN DISCO PER L’ESTATE” .poi ad un certo punto cambia
completamete, trova nuovi stimoli ed escono testi come quello che abbiamo
sentito prima che per me e’ una delle canzoni piu’ belle..se vuoi te la
declamo a memoria…
GM: ho visto, ho visto che l’hai cantata tutta !en
GG: Io scrivo su di un giornale di usica, ed una volta avevo fatto una
specie di quiz per sapere se qualcuno conoscesse questi brani: sono stato
sommerso da risposte di persone che effettivamente se li ricordavano, anche
se effettivamente i testi all’interno del disco erano riportati in maniera
un po’ confusa, pero’ una volta gli Lp si ascoltavano con piu’ attenzione, c
‘era piu’ tempo per assimilarli, adesso purtroppo non e’ piu’ cosi’.
GM: C’era una grande esplosione di creativita’, c’era dato il tempo per
maturarla un attimo..nel caso di FRANCO BATTIATO abbiamo fatto, insieme,
FETUS, POLLUTION, SULLE CORDE DI ARIES e CLIC che, ancora oggi, penso siano
considerati come una via molto molto particolare della musica, tra
virgolette. no non e’ musica leggera, della musica italiana. pero’ purtroppo
penso che questi episodi sara’ molto difficile ripeterli.
GG: Il lancio pubblicitario che era stato ideato per voi era molto
particolare.mi ricordo su CIAO 2001 una pubblicita’ in bianco e nero che
diceva “non comprate questo disco ” forse era la prima volta, non so,
comunque era un messaggio molto forte. poi voi vi presentavate sul palco con
delle maschere e delle luci psichedeliche stile pink floyd, con Battiato che
si presentava in scena con una enorme croce ..
GM: Queste cose le aveva ideate GIANNI SASSI…mi ricordo una volta negli
studi Rai di Torino, muovevano i primo passi Guccini, Dalla e Baglioni.
Noi chiudevamo la trasmissione ed avevamo ideato un serpente, era un tubo di
plastica gonfiato che sommergeva tutti gli spettatori.Cosa che poi abbiamo
ripreso anche nei concerti…..a quel tempo suonavo anche le lastre d’
ottone.
GG: Volevo sapere come e’ nato l’incontro con FRANCO, come vi siete
conosciuti..
GM: Io con GIANFRANCO D’ADDA…poi facciamo una domanda anche a lui
GIANFRANCO D’ADDA: Non, no, io non parlo..
GM: E’ emotivo..Gianfranco lo conobbi in un locale, suonava la batteria in
un gruppo che si chiamava NEW VOX e decidemmo di formarne uno nostro che
chiamammo CRISTALLI FRAGILI; avevamo un cantante che si chiamava RICCARDO
ROLLI, un cantante con una bella voce ruvida tipo CREEDENCE C.R.,
formidabile, un po’ un caratteraccio ma la voce era formidabile. Franco
venne a sentirci su consiglio di un impresario che si chiamava GUIDI, e da
li’ nacque FETUS, anche se in quel periodo BATTIATO prestava il servizio
militare.. Si metteva delle fette di salame sotto le ascelle per simulare la
febbre, cosi’ si beccava qualche giorno di convalescenza e potevamo
registrare l’album.
Devo dire una cosa..all’interno del Cd ci sono delle fotografie del primo
concerto tenuto dai BATTIATO POLLUTION al cinema teatro La Torre di
Rescaldina, ci siamo io, D’adda, Franco, Cacciapaglia e Mario Dalla Stella
( che oggi non c’e’ piu’ L )…mi e’ stato dato il benestare per pubblicarle
e sono una vera chicca.
Nel CD ci sono tutte le canzoni cantate, che hanno un testo, da FETUS
a CLIC ( a parte ARIA DI RIVOLUZIONE ). CLIC di brani cantati ne ha uno
solo, NO U TURN.. qui ho trovato un modo molto particolare di
riarrangiarlo…all’inizio del branco una parte del cantato era mandato con
il nastro al contrario; io ho rigirato il nastro e l’ho cantata tutta
“dritta” con una parte del testo che nemmeno FRANCO si ricordava piu’..L’ho
incisa in diretta, voce e chitarra con un’accordatura particolare..
GG: Il prossimo album 100% Gianni Mocchetti quando ?
GM: ..Beh e’ gia’ pronto, li ho registrati praticamente in contemporanea..
in alcuni brani sono da solo, in altri con il gruppo..credo si intitolera’
GIANFRANCO MOCCHETTI DETTO “GIANNI”…all’inizio eravamo in tre: GIANFRANCO
D’ADDA, FRANCO BATTIATO e GIANFRANCO MOCCHETTI..allora FRANCO e’ rimasto
FRANCO, lui e’ rimasto GIANFRANCO e ho dovuto cambiare io… alla SIAE sono
registrato come GIANNI MOCCHETTI.
Volevo ricordare chi suona in “BETA”. Allora.. GIANFRANCO non poteva, non c’
era ma adesso l’abbiamo recuperato e non lo molliamo piu’, al basso c’e’
ALDO TAGLIAFERRO che e’ il presidente dell’unico fan club dei JETHRO TULL
che c’e’ in Italia, un fan club molto seguito; poi c’e’ una ragazza che si
chiama SILVIA PERLINI, che ha una voce particolare e che io sto producendo ,
ed in questo disco canta qualche brano e suona il flauto; poi c’e’ un
percussionista giovane e di belle speranze e tre ragazzini che ho trovato
tra i miei allievi ( Moschetti insegna musica nelle scuole elementari).
Bene,facciamo ascoltare qualche brano dal CD.
Questa e’ LA CONVENZIONE, qui e’ suonata come la facevamo dal vivo, con un
riff differente dal disco, una cosa interessante.
Ci tengo a precisare che non ci sono tastiere, solo chitarre, basso ed altre
cose ma ho volutamente tralasciato le tastiere per non richiamare troppo il
lavoro originale.
( segue brano )
Qui in DA ORIENTE AD OCCIDENTE sentiamo la voce di SILVIA.
( segue brano )
POLLUTION
( segue brano )
Per concludere volevo dire che il CD e’ stato tratto in gran parte da un
concerto tenutosi al Teatro Magnani di Fidenza nel maggio 2004,
Un teatro antico che ha un’acustica molto particolare che credo di essere
riuscito a catturare.
Vi ringrazio della vostra attenzione…
GG: Grazie a te Gianni, c’e’ molto interesse come hai potuto vedere.grazie
ancora

Carla








