
Battiato another link: sotto questo titolo solo apparentemente trendy, si
cela un affascinante ritratto di Franco Battiato, cantante, compositore,
pittore e cineasta siciliano. Battiato è una figura atipica nel mondo dello
spettacolo, poiché è tra i pochissimi ad esprimersi sia sul registro della
musica leggera, sia su quello dell’opera e della musica “seria” ( tra l’altro
una sua composizione è stato presentata al Maggio Fiorentino). Sono noti
anche i suoi profondi interessi spirituali, portati avanti da anni con un
rigore assolutamente all’opposto di qualsiasi faciloneria new-age. L’autore,
Guido G. Guerrera, giornalista, scrittore ed esperto di esoterismo oltre che
di musica e spettacolo, affronta in un solo volume la variegata produzione
di Battiato, la sua ricerca spirituale, e la sua personalità.
Così il lettore si trova di volta in volta ad approfondire certe opere
famose, quali Gilgamesh, L’Era del Cinghiale Bianco, e film come Musikanten
; a scoprire il difficile percorso che ha portato Battiato ad esprimersi con
pennello e colori; ad affacciarsi a “finestre” aperte su temi immensi come
il sufismo, o il pensiero di Gurdjieff; ed infine a soddisfare le legittime
curiosità che riguardano la personalità dell’artista e il suo modo di vedere
i problemi di tutti: l’amore, l’amicizia, il successo, la felicità, la
vecchiaia, la morte. L’immagine che se ne ricava è quella di una personalità
assolutamente originale e perfettattamente lucida nello scoprire gli inganni
di una società sempre più tesa alla superficialità e all’appiattimento.
Di fronte a queste scelte severe, Battiato trova conforto nella musica:
“Giunto a questa mia non più verde étà” confida infatti a Guerrera “ho
scoperto cose che allargano il cuore: un compositore come Händel esprime e
fa percepire per intero quel nucleo di gioia perfetta che riusciva a
trasfondere nella sua musica. Quando tu senti quell’alta espressione d’arte,
ti innalzi e arrivi a considerare quanto sia meraviglioso che qualcuno abbia
scritto certe cose. Vivere di musica e nella musica è certamente il modo
migliore di incontrare la bellezza in tutte le sue espressioni e crea i
presupposti per stare meglio con se stessi”. Per il cantante siciliano, la
musica non è solo piacere estetico, è anche contatto con il divino e cammino
di elevazione. Battiato conosce bene l’effetto del suono sull’essere umano
nella sua totalità, un tema caro sia a Gurdjieff che ai dervisci, maestri
nel fare della musica e della danza strumenti per trascendere i limiti della
nostra coscienza quotidiana e per accedere alle dimensioni più sottili dell’essere.
Guido G. Guerrera, Battiato another link, Edizioni Verdechiaro

Carla








