
Lanciato nel 2004 da Radio Deejay
con il singolo “Porta Vagnu” in siciliano, poi arriva Sanremo 2006 e il
disco “Fidate Correnti”. Ivan Segreto pubblica “Ampia” con la partecipazione
di Fresu, Sollima e Battiato e già pensa al prossimo cd: “Tutto in
siciliano”
“Questo album ha sicuramente una forte componente strumentale - spiega il
cantautore originario di Sciacca -, ma è cantato ci sono delle parole e
anche di peso”. In tutto sono sei brani dalla durata media di cinque minuti
e oltre ciascuno. “Un concept album importante che nasce dall’esperienza
della mia compagna che ha partito la nostra bellissima Emma”. Il titolo è
“Ampia”. “Ampia come il ventre di una mamma. E’ una parola con un valore
fisico. Dentro la pancia si crea uno spazio che accoglie una vita. E’ un
evento meraviglioso che mi permesso di conoscere a fondo il mondo
femminile”.
E lei come padre come si comporta?
Un padre non può far nulla se non star a fianco alla moglie. E’ chiaro che
la linea che congiunge la bambina a lei sarà sempre esclusiva. Questo disco
per me è stato come un parto.
“Ampia” dura trentasette minuti. Un disco di “rottura” rispetto a quello che
si sente in giro?
No. Il precedente ‘Fidate correnti’ era troppo compresso, stavolta ho creato
un’architettura diversa in modo che fosse un disco di ampio respiro.
Lei è della stessa casa discografica che Morgan ha accusato di esser rimasta
‘impassibile’ all’ascolto del suo nuovo disco, definito ‘difficile ma già
sentito’. Come è riuscito a convincere i vertici?
Quando sono andato da Franco Battiato lui stava missando il brano di Morgan
“Amore Assurdo”. L’ho trovato molto bello. Ma penso che i motivi della
rottura fossero altri… Comunque se non si è sentito spalleggiato ha fatto
bene.
In cosa lei è diverso da lui?
Beh io faccio parte della categoria di cantanti ‘giovani’ che vengono
comunque ’spinti’ per essere conosciuti. Economicamente poi costo anche
meno…
Durante la chiacchierata l’occhio di Ivan cade su un famoso settimanale che
ha dedicato la copertina a Biagio Antonacci. Sfoglia le pagine interne
dedicate all’intervista con una carrellata di fotografie glamour. “Ma no -
sentenzia - non potrei mai fare una cosa del genere. Troppo fashion… No
anzi per me questa roba è proprio trash. Anzi il servizio fotografico che mi
hanno fatto è un po’ troppo da ‘fighetti’ non crede?”.
Ha dichiarato in Italia abbiamo ‘l’immagine e nient’altro’…
La cultura in Italia non sta attraversando un bel periodo. Anche le grandi
città, eccezion fatta per Roma, hanno difficoltà a finanziare luoghi dove si
possano tenere concerti. Sento un rumore strano… quasi come se queste
problematiche legate alla musica o altre forme d’arte non possano fregare
niente a nessuno. Ad esempio Sanremo…
Cos’ha contro Sanremo?
Anzitutto spero che la mia partecipazione a Sanremo possa essere
dimenticata. Sono tutti lì a criticarlo, salvo poi leccare i piedi agli
organizzatori quando si tratta di stilare il cast. C’è tantissima piaggeria
in giro glielo assicuro. Io sono coerente con la mia posizione.
L’Aura voleva fortemente che duettasse con lei in “E’ per te” contenuto nel
suo disco “Demian”, ma non se n’è fatto nulla…
Per un motivo molto semplice stava per nascere la mia bambina ed eravamo
entrati in studio contemporaneamente. Mi piace molto come suona il disco di
L’Aura…
E’ vero che ha già pronto un altro album?
Tutto in siciliano. Sarà qualcosa di mai sentito. Mi sono ispirato a testi
antichi in dialetto siculo, anche del compositore Antonio Uccello (poeta e
antropologo, ndr). Ho contestualizzato musica e descrizioni alla mia zona,
ossia a Sciacca.
Come hanno reagito i dirigenti della Sony?
Credono stia scherzando…
Andrea Conti

Carla








