
Venerdì 26 ottobre esce “L’immagine di te” (Radiofandango/edel), il nuovo
disco dei Radiodervish prodotto da Franco Battiato con Pino “Pinaxa”
Pischetola, con ospiti speciali Caparezza e Alessia Tondo. Dal 23 ottobre
show case e tour di presentazione del disco in tutta Italia.
“L’immagine di te” è il nuovo album dei RADIODERVISH per l’etichetta di
Procacci e Senardi, Radiofandango. È anche il primo che il gruppo di Nabil e
Michele Lobaccaro (a destra nella foto) realizza con la produzione di Franco
Battiato (nella foto al termine della presentazione del disco al Caffè
Fandango di Roma).
“E’ stato sempre un nostro punto di riferimento - commentano Nabil e
Michele - un musicista e una persona affascinante con cui condividiamo molte
cose; ora finalmente la nostra collaborazione ha investito un intero album”.
Con queste nuove canzoni, i RADIODERVISH intendono dar voce alla realtà che
rappresentano: quella di un’Italia ormai irrimediabilmente multietnica,
meticcia, terra di frontiera tra Europa e Mediterraneo. Il disco contiene
canzoni che parlano innanzitutto d’amore e di vita, costruite su melodie di
presa immediata e arrangiamenti che guardano indietro liberamente,
ricomponendo una memoria personale e generazionale che si nutre dei ritmi
regolari della disco music anni Settanta e del Battiato pop dei primi anni
Ottanta, dell’onda araba del raï e delle tastierine giocattolo dell’elettronica
povera, come dei nuovi ritmi sintetici dell’Europa meticcia che hanno
cominciato a prendere forma nell’Inghilterra degli anni Novanta.
I RADIODERVISH hanno scelto per questo album di puntare tutto su un piccolo
nucleo coeso di musicisti, ovvero, di tornare all’idea e alla prassi della
band dopo aver coltivato a lungo la dimensione del gruppo “aperto”. Intorno
a Nabil Salameh (voce e chitarra acustica) e a Michele Lobaccaro (basso
elettrico e chitarra acustica) ci sono le tastiere di Alessandro Pipino,
coautore della parte musicale di tutti i brani, il violino di Anila Bodini,
presenza preziosa e spesso decisiva, e la batteria di Antonio Marra, precisa
e affidabile. Al loro contributo va aggiunto quello di Pino Pinaxa
Pischetola, che oltre ad aver mixato e coprodotto l’album insieme a
Battiato, ha curato la programmazione dei suoni, che hanno un ruolo decisivo
nell’economia del disco.
A questo team di lavoro si sono aggiunti due ospiti che caratterizzano
altrettanti episodi dell’album duettando vocalmente con Nabil. Vengono anche
loro dalla Puglia come i RADIODERVISH, sono anzi esponenti di punta di quell’onda
pugliese che ha investito negli ultimi anni la musica italiana: parliamo del
rapper Caparezza (nome d’arte di Michele Salvemini, amico e vicino di casa
di Lobaccaro), che getta benzina sul fuoco della “militante” “Babel”, e
della sedicenne Alessia Tondo, voce dell’Orchestra popolare della Notte
della Taranta, che canta in griko (il dialetto salentino) una bellissima e
arcana “Yara”.
I nove brani del disco disegnano coerentemente un percorso. “L’immagine di
te, “Tutto quel che ho” e “Babel” sviluppano un crescendo di toni e temi, da
un microcosmo privato intriso di spiritualità fino ai conflitti “globali”
del mondo contemporaneo, passando dalla tenerezza alla rabbia.
Esaurito questo piccolo tour-de-force la voce si placa, torna a farsi intima
e ad accarezzare corde segrete con “Se vinci tu” e “Milioni di promesse”.
Dopo questo brano, che con delicatezza estrema parla della tragedia dei
disperati che in gommone arrivano sulle nostre coste, il griko di “Yara” e l’arabo
di “Avatar” e “Sama Beirut” disegnano un’altra “zona” del disco, un’area
esposta ai miti e alle culture mediterranee ma allo stesso tempo proiettata
nel futuro (dice niente la parola “Avatar” rispetto a Second Life?). Infine,
la “coda” di “Stella briciola di campo” chiude il disco in dissolvenza,
lasciando nell’ascoltatore il desiderio di ricominciare da capo, prestando
maggiore attenzione ai piccoli tesori contenuti in ciascun brano.
“L’immagine di te” è il sesto album (il terzo di inediti) dei RADIODERVISH,
gruppo fondato nel 1997 da Nabil e Michele Lobaccaro che nel tempo,
muovendosi da una matrice etnica verso una dimensione compiutamente pop, ha
moltiplicato le sue esperienze musicali in ogni direzione, lasciando tracce
di questo ricco percorso anche a livello discografico.
Dopo il primo album “Lingua contro lingua”, prodotto da Giovanni Lindo
Ferretti per i Dischi del Mulo, e i concerti di In acustico, con “Centro del
mundo” la band barese ha definito appieno una poetica e una visione del
mondo, schierata dalla parte di quell’umanità nomade e sradicata che affolla
oggi le grandi città d’Italia e d’Europa. Ne è seguita una serie di concerti
nei più grandi festival e teatri d’Italia e alcune date con Noa, culminate
in un’esibizione all’Olympia di Parigi. Successivamente, i RADIODERVISH
hanno realizzato un lavoro intorno ai versi del mistico persiano Rumi,
consegnato all’album “In search of Simurgh”. Poi, una tournée teatrale
insieme all’attore Giuseppe Battiston, un tributo a Domenico Modugno e un
lavoro video con Battiato hanno caratterizzato una fase di lavoro molto
densa e ricca di nuovi stimoli creativi, documentata in un cd più dvd
(”Amara terra mia”) di grande fascino. Oggi, per certi versi, “L’immagine di
te” rappresenta “solo” il terzo album dei RADIODERVISH, se con quest’espressione
intendiamo la classica raccolta di canzoni nuove. Il terzo, dopo “Lingua
contro lingua”, e “Centro del mundo”, rispetto ai quali “L’immagine di te”
porta a compimento una vera e propria svolta pop, consolidando la
collaborazione con l’etichetta di Procacci e Senardi, Radiofandango, avviata
con l’operazione “Amara terra mia”.
Prossimi appuntamenti con i Radiodervish:
23 Oct 2007 18:00
La Feltrinelli - Roma -Galleria Alberto Sordi
24 Oct 2007 18:00
La Feltrinelli - Firenze
25 Oct 2007 18:30
La Feltrinelli - Milano
29 Oct 2007 21:30
Arena del Sole - Bologna
3 Nov 2007 21:30
Teatro Kismet OperA - Bari
12 Nov 2007 21:30
Auditorium Parco della Musica - Roma
24 Nov 2007 21:30
Teatro Curci - Barletta (Bari)

Carla








